Tremona

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Tremona
frazione
Tremona – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Mendrisio
Comune Mendrisio
Territorio
Coordinate 45°53′00″N 8°57′15″E / 45.883333°N 8.954167°E45.883333; 8.954167 (Tremona)Coordinate: 45°53′00″N 8°57′15″E / 45.883333°N 8.954167°E45.883333; 8.954167 (Tremona)
Altitudine 571 m s.l.m.
Superficie 1,61 km²
Abitanti 514 (31.12.2012)
Densità 319,25 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6865
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5267
Nome abitanti Tremonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Tremona
Tremona
Tremona – Mappa
Localizzazione del quartiere di Tremona nel territorio comunale di Mendrisio
Sito istituzionale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Mendrisio.

Tremona è un quartiere del comune di Mendrisio, situato sul versante meridionale del Monte San Giorgio. Fino al 2009 era un comune autonomo.

L'ingresso della chiesa di Santa Maria Assunta

Particolarità[modifica | modifica wikitesto]

Sulla collina a nord di Tremona denominata "castello" è stato rinvenuto un insediamento di particolare importanza archeologica: nel 1989 il professor Alfio Martinelli, incuriosito dalla denominazione del luogo, aveva notato, oltre ai numerosi cumuli di pietre ancora oggi ben visibili, numerosi cocci di ceramica, frammenti di fibule di bronzo e persino una punta di freccia in selce portati in superficie dalle gallerie scavate dalle talpe. Alcuni sondaggi hanno permesso di delineare le epoche di occupazione della collina, che iniziano dal neolitico inferiore e terminano intorno alla metà del XII secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una volta i suoi abitanti si dedicavano all'agricoltura oppure all'industria del marmo della regione. Nel dopoguerra a causa delle vie di comunicazione inadeguate, delle poche comodità e della scarsità dei beni essenziali come l'acqua, molte famiglie decisero di trasferirsi a Mendrisio. Negli anni sessanta ci fu una rinascita: le strade furono allargate, l'acqua fu trovata in abbondanza e nel paese furono aperti negozi di generi alimentari.

Monumenti artistici e siti storici[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia civile[modifica | modifica wikitesto]

  • La Casa Andreazzi adorna di affreschi: il Giuramento del Rütli e il Sacrificio di Arnoldo di Winkelried.
  • L'antica casa Rinaldi con affreschi di Antonio Rinaldi con i ritratti di Michelangelo, Raffaello e Leonardo da Vinci.

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo scavo archeologico al Castello[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 282.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S. A., Bellinzona 1967, 37, 40, 206, 511, 529, 533, 575-576.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Tremona, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 373-388.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 534-546.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 344, 347.
  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro, Diocesi di Como, La Scuola, Brescia 1986, 38.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 426-427.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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