Cocquio-Trevisago

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Cocquio Trevisago
comune
Cocquio Trevisago – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Danilo Centrella (lista civica Insieme per crescere) dal 05-06-2016, 1º mandato
Territorio
Coordinate 45°51′N 8°41′E / 45.85°N 8.683333°E45.85; 8.683333 (Cocquio Trevisago)Coordinate: 45°51′N 8°41′E / 45.85°N 8.683333°E45.85; 8.683333 (Cocquio Trevisago)
Altitudine 291 m s.l.m.
Superficie 9,81 km²
Abitanti 4 813[1] (31-12-2010)
Densità 490,62 ab./km²
Frazioni Cocquio, Trevisago, Caldana, Cerro di Caldana, Sant'Andrea, Torre
Comuni confinanti Azzio, Besozzo, Cuvio, Gavirate, Gemonio, Orino
Altre informazioni
Cod. postale 21034
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012053
Cod. catastale C810
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cocquiesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cocquio Trevisago
Cocquio Trevisago
Posizione del comune di Cocquio-Trevisago nella provincia di Varese
Posizione del comune di Cocquio-Trevisago nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Cocquio Trevisago (Cōc Trevisàg in dialetto varesotto[2]) è un comune italiano di 4.743[3] abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Fino al 1927 Cocquio e Trevisago costituirono due comuni autonomi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Torre di Trevisago[modifica | modifica wikitesto]

La Torre di Cocquio Trevisago
La Torre

Nella frazione di Trevisago sorge il rudere di una torre (risalente all'XI secolo e originariamente alta più di quindici metri) utilizzata da milizie locali al fine precipuo di controllare il traffico di persone e merci che attraversavano il contado del Seprio giungevano nelle località sub-alpine, nonché trasmettere segnali di pericolo agli altri insediamenti militari situati sul territorio mediante un braciere posto sulla sommità. Danneggiata nel corso delle Guerre d'Italia, la torre fu in seguito abbandonata.

A latere di essa sorgeva inoltre una chiesa dedicata a San Giorgio, la cui esistenza è attestata fino al 1758.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La sede parrocchiale di Cocquio-Trevisago (appartenente al decanato di Besozzo, nella Diocesi di Milano, e praticante il rito ambrosiano) è la Chiesa della Beata Vergine Assunta, ubicata in frazione Sant'Andrea; da essa dipendono anche le pievi di Sant'Anna di Caldana e San Bernardo e Annunciazione di Cerro.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale hanno sede due scuole dell'infanzia autonome e paritarie, una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado pubbliche.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

A Cocquio-Trevisago ha sede il Museo Salvini, interamente dedicato al pittore cocquiese Innocente Salvini (1889-1979) e ricavato nell'antico mulino ad acqua di proprietà della sua famiglia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalla ferrovia Saronno-Laveno (esercita da Trenord e Ferrovienord) tramite la Stazione di Cocquio-Trevisago, nonché dall'autolinea extraurbana N19 Varese-Monvalle (esercita dall'azienda Autolinee Varesine per conto del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è parzialmente ricompreso nel Parco regionale Campo dei Fiori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 216.
  3. ^ Istituto Nazionale di Statistica, Demografia in cifre, Istat - Istituto Nazionale di Statistica, 9 novembre 2014. URL consultato il 9 novembre 2014.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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