Luvinate
| Luvinate comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Alessandro Boriani (lista civica Tre torri) dal 04-10-2021, 3º mandato |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°50′N 8°46′E |
| Altitudine | 425 m s.l.m. |
| Superficie | 4,07 km² |
| Abitanti | 1 353[1] (31-10-2025) |
| Densità | 332,43 ab./km² |
| Comuni confinanti | Barasso, Casciago, Varese, Castello Cabiaglio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 21020 |
| Prefisso | 0332 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 012093 |
| Cod. catastale | E769 |
| Targa | VA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 712 GG[3] |
| Nome abitanti | luvinatesi |
| Patrono | santi Ippolito e Cassiano |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Luvinate (Lunà in dialetto varesotto[4]) è un comune italiano di 1 353 abitanti[1] della provincia di Varese in Lombardia. Il comune è attraversato dal torrente Tinella.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 7 ottobre 1963.[5][6] Nello stemma comunale è raffigurata una torre d'argento fondata sulla pianura di verde e affiancata da due girasoli. Il gonfalone è un drappo partito bianco e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Ex-monastero di Sant'Antonio
[modifica | modifica wikitesto]Dell'ex-monastero benedettino di Sant'Antonio, attuale sede del Golf club Varese, sopravvive un chiostro databile al XV secolo.[7]
Villa Mazzorin
[modifica | modifica wikitesto]Inserita in un ampio giardino all'inglese, la villa fu costruita nel 1877 in stile eclettico, su commissione dei Mazzorin, famiglia veneta che nel 1930 passò la proprietà ai Rossi. Il complesso della villa comprende un rustico in stile neogotico.[8]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]- 225 nel 1751
- 284 nel 1805
- Annessione di Barasso, Morosolo, Casciago e Oltrona nel 1812
- 505 nel 1853
- 557 nel 1859
- annessione a Comerio nel 1927
- 810 nel 1961
Abitanti censiti[9]

Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Fra il 1914 e il 1940 Luvinate ospitava una fermata della tranvia Varese-Angera, gestita dalla Società Anonima Tramvie Orientali del Verbano (SATOV).[10]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 366, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Luvinate, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 14 febbraio 2024.
- ↑ DPR del 7 ottobre 1963, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato l'11 gennaio 1964 e trascritto nei registri dell'Ufficio Araldico il 19 novembre 1963.
- 1 2 Tettamanzi, cap. Chiesa del Monastero benedettino Luvinate - Varese.
- ↑ Langè, p. 294.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Maurizio Miozzi, Le tramvie del varesotto, Varese, Pietro Macchione, 2014, ISBN 978-88-6570-169-0.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Santino Langè, Ville delle province di Como, Sondrio e Varese, a cura di Pier Fausto Bagatti Valsecchi, vol. Lombardia 2, Milano, Edizioni SISAR, 1968.
- Carlo Perogalli, Enzo Pifferi e Laura Tettamanzi, Romanico in Lombardia, Como, Editrice E.P.I., 1981.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Luvinate
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.luvinate.va.it.
- Luvinate, su sapere.it, De Agostini.
- Luvinate, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 235243731 |
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