Sumirago

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Sumirago
comune
Sumirago – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoMauro Croci (Cittadini per Sumirago[1]) dal 07-05-2012
Territorio
Coordinate45°44′21.48″N 8°46′50.88″E / 45.7393°N 8.7808°E45.7393; 8.7808 (Sumirago)Coordinate: 45°44′21.48″N 8°46′50.88″E / 45.7393°N 8.7808°E45.7393; 8.7808 (Sumirago)
Altitudine392 m s.l.m.
Superficie11,75 km²
Abitanti6 209[2] (1-1-2013)
Densità528,43 ab./km²
FrazioniAlbusciago, Caidate, Menzago, Quinzano San Pietro
Comuni confinantiAlbizzate, Azzate, Besnate, Brunello, Castronno, Crosio della Valle, Jerago con Orago, Mornago
Altre informazioni
Cod. postale21040
Prefisso0331
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012124
Cod. catastaleL003
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 685 GG[3]
Nome abitantisumiraghesi
PatronoSan Lorenzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sumirago
Sumirago
Sumirago – Mappa
Posizione del comune di Sumirago nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Sumirago (Sümiragh in dialetto varesotto) è un comune italiano di 6.209[4] abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Salmoirago o Salmorago, documentato in atti notarili già nel secolo XII. Salmoirago, oggi Sumirago, è stato ricondotto al personale gallico Solimariacum e interpretato come «Sameracus» toponimo derivato dal personale latino Samerius adattato in seguito in Salmerius oppure con il soprannome del capostipite che svolgeva il mestiere di salatore di carni o pesce. Il cognome Salmoiraghi deriva proprio da questo toponimo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sumirago è un centro abitato di antica origine, da sempre appartenuto al territorio milanese, nel cui ambito era ricompreso nella pieve di Somma.

Nel 1786, in seguito alla nuova compartimentazione della Lombardia austriaca, entrò a far parte della provincia di Varese, ritornando però già nel 1791 nella provincia di Milano.

Durante l'età napoleonica (1809) il comune di Sumirago venne soppresso ed aggregato al vicino comune di Caidate,[5] ma solo due anni dopo anche il comune di Caidate venne soppresso, e aggregato ad Albizzate.[6] Tutti i centri recuperarono l'autonomia dopo l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto, nel 1816,[7] all'interno del quale Sumirago continuò ad appartenere alla provincia di Milano.

Nel 1859 Sumirago fu inserito nel circondario di Gallarate della provincia di Milano. Nel 1869 vennero aggregati a Sumirago i comuni limitrofi di Albusciago, Caidate, Menzago e Quinzano San Pietro.[8]

Nel 1927 entrò a far parte della neocostituita provincia di Varese.

Dopo la seconda guerra mondiale, il comune fu amministrato da giunte democristiane e socialiste sino al 1986. Dal 1986 al 1990 fu retto da una giunta di sinistra (socialisti e comunisti) poi, dal 1995 iniziò il periodo leghista. Principale esponente di questo periodo fu Camillo Brioschi, eletto sindaco per tre mandati (non consecutivi, a norma di legge). Tra il secondo e il terzo mandato di Brioschi fu eletto sindaco Aurelio Buzzetti, ma, dopo due anni, venne sfiduciato dalla sua stessa maggioranza e il comune fu commissariato. Dal 2012 è amministrato da una lista civica con a capo Mauro Croci.

Vi ha sede l'azienda di moda Missoni.

Sumirago si trovò al centro dell'interesse mediatico nel 2013 prima a seguito della caduta dell'aereo sul quale viaggiava Vittorio Missoni, figlio dello stilista Ottavio, in Venezuela, poi per la sopraggiunta morte dello stesso maestro stilista.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa patronale di San Lorenzo (Sumirago)
  • Chiesa di Santa Maria (Sumirago)
  • Chiesa di San Siro (fraz. Albusciago)
  • Chiesa di San Vincenzo (fraz. Menzago)
  • Chiesa di Sant'Eurosia (fraz. Menzago)
  • Chiesa di San Giovanni Evangelista (fraz. Caidate)
  • Chiesa di San Genesio (fraz. Caidate)
  • Chiesa di Santi Pietro e Paolo (fraz. Quinzano San Pietro)
  • Chiesa di San Giuseppe (fraz. Quinzano San Pietro)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]


I dati ISTAT si riferiscono al comune nella configurazione attuale, e non riflettono quindi la realtà del 1861.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 luglio 1985 7 giugno 1990 Lorena Bollasina Partito Socialista Italiano Sindaco
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Roberto Tramontano Partito Socialista Italiano Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Camillo Brioschi Lega Nord Sindaco
14 giugno 1995 14 giugno 2004 Camillo Brioschi Lega Nord Sindaco 2º mandato
14 giugno 2004 25 luglio 2006 Aurelio Buzzetti Lega Nord Sindaco Amministrazione sciolta anticipatamente
25 luglio 2006 28 maggio 2007 Giuseppe Puzzo - Commissario prefettizio
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Camillo Brioschi Lega Nord Sindaco 3º mandato
7 maggio 2012 12 giugno 2017 Mauro Croci Cittadini per Sumirago Sindaco
12 giugno 2017 in carica Mauro Croci Cittadini per Sumirago Sindaco 2º mandato

Fonte dati: http://amministratori.interno.gov.it/amministratori/ServletStoriaEnte1

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre il capoluogo, le frazioni di Albusciago, Caidate, Menzago e Quinzano San Pietro[10].

Secondo l'ISTAT, fanno parte del territorio comunale il centro abitato di Fornace, e i nuclei abitati di Laghetto e Palazzina[11].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il centro sportivo Mauro Laino di via G. Carducci ospita squadre giovanili di calcio, pallavolo e pallacanestro

La squadra di calcio locale è l'A.C. Sumirago Boys 600px Bianco e Azzurro (Bordato).png, fondata nel 2004, la squadra di pallavolo è l'A.S.D Volley Sumirago, fondata nel 2012.

Nei primi anni '90 la Pallavolo Sumirago ha giocato nella serie A1 femminile

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista civica sostenuta da PD, IdV, UdC, AP e FI
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2013.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2013.
  5. ^ Decreto 4 novembre 1809 a
  6. ^ Decreto 8 novembre 1811
  7. ^ Notificazione 12 febbraio 1816
  8. ^ Regio Decreto 7 marzo 1869, n. 4961
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Articolo 1, comma 2 dello Statuto Comunale
  11. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN240532888 · GND (DE4522519-9
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