Sumirago

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Sumirago
comune
Sumirago – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Mauro Croci (Cittadini per Sumirago[1]) dal 07-05-2012
Territorio
Coordinate 45°44′N 8°47′E / 45.733333°N 8.783333°E45.733333; 8.783333 (Sumirago)Coordinate: 45°44′N 8°47′E / 45.733333°N 8.783333°E45.733333; 8.783333 (Sumirago)
Altitudine 392 m s.l.m.
Superficie 11,75 km²
Abitanti 6 209[2] (1-1-2013)
Densità 528,43 ab./km²
Frazioni Albusciago, Caidate, Menzago, Quinzano San Pietro
Comuni confinanti Albizzate, Azzate, Besnate, Brunello, Castronno, Crosio della Valle, Jerago con Orago, Mornago
Altre informazioni
Cod. postale 21040
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012124
Cod. catastale L003
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 685 GG[3]
Nome abitanti sumiraghesi
Patrono San Lorenzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sumirago
Sumirago
Sumirago – Mappa
Posizione del comune di Sumirago nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Sumirago (Sümiragh in dialetto varesotto) è un comune italiano di 6.209[4] abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Salmoirago o Salmorago, documentato in atti notarili già nel secolo XII. Salmoirago, oggi Sumirago, è stato ricondotto al personale gallico Solimariacum e interpretato come «Sameracus» toponimo derivato dal personale latino Samerius adattato in seguito in Salmerius oppure con il soprannome del capostipite che svolgeva il mestiere di salatore di carni o pesce. Il cognome Salmoiraghi deriva proprio da questo toponimo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sumirago è un centro abitato di antica origine, da sempre appartenuto al territorio milanese, nel cui ambito era ricompreso nella pieve di Somma.

Nel 1786, in seguito alla nuova compartimentazione della Lombardia austriaca, entrò a far parte della provincia di Varese, ritornando però già nel 1791 nella provincia di Milano.

Durante l'età napoleonica (1809) il comune di Sumirago venne soppresso ed aggregato al vicino comune di Caidate,[5] ma solo due anni dopo anche il comune di Caidate venne soppresso, e aggregato ad Albizzate.[6] Tutti i centri recuperarono l'autonomia dopo l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto, nel 1816,[7] all'interno del quale Sumirago continuò ad appartenere alla provincia di Milano.

Nel 1859 Sumirago fu inserito nel circondario di Gallarate della provincia di Milano. Nel 1869 vennero aggregati a Sumirago i comuni limitrofi di Albusciago, Caidate, Menzago e Quinzano San Pietro.[8]

Nel 1927 entrò a far parte della neocostituita provincia di Varese.

Dopo la seconda guerra mondiale, il comune fu amministrato da giunte democristiane e socialiste sino al 1986. Dal 1986 al 1990 fu retto da una giunta di sinistra (socialisti e comunisti) poi, dal 1995 iniziò il periodo leghista. Principale esponente di questo periodo fu Camillo Brioschi, eletto sindaco per tre mandati (non consecutivi, a norma di legge). Tra il secondo e il terzo mandato di Brioschi fu eletto sindaco Aurelio Buzzetti, ma, dopo due anni, venne sfiduciato dalla sua stessa maggioranza e il comune fu commissariato. Dal 2012 è amministrato da una lista civica con a capo Mauro Croci.

Vi ha sede l'azienda di moda Missoni.

Sumirago si trovò al centro dell'interesse mediatico nel 2013 prima a seguito della caduta dell'aereo sul quale viaggiava Vittorio Missoni, figlio dello stilista Ottavio, in Venezuela, poi per la sopraggiunta morte dello stesso maestro stilista.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa patronale di San Lorenzo (Sumirago)
  • Chiesa di Santa Maria (Sumirago)
  • Chiesa di San Siro (fraz. Albusciago)
  • Chiesa di San Vincenzo (fraz. Menzago)
  • Chiesa di Sant'Eurosia (fraz. Menzago)
  • Chiesa di San Giovanni Evangelista (fraz. Caidate)
  • Chiesa di San Genesio (fraz. Caidate)
  • Chiesa di Santi Pietro e Paolo (fraz. Quinzano San Pietro)
  • Chiesa di San Giuseppe (fraz. Quinzano San Pietro)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]


I dati ISTAT si riferiscono al comune nella configurazione attuale, e non riflettono quindi la realtà del 1861.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 maggio 1985 6 maggio 1990 Lorena Bollasina Partito Socialista Italiano Sindaco
6 maggio 1990 23 aprile 1995 Roberto Tramontano Partito Socialista Italiano Sindaco
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Camillo Brioschi Lega Nord e liste civiche Sindaco
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Camillo Brioschi Lega Nord Sindaco
13 giugno 2004 27 luglio 2006 Aurelio Buzzetti Lega Nord Sindaco Amministrazione sciolta anticipatamente
27 luglio 2006 28 maggio 2007 Giuseppe Puzzo - Commissario prefettizio
28 maggio 2007 7 maggio 2012 Camillo Brioschi Lega Nord Sindaco
7 maggio 2012 in carica Mauro Croci Cittadini per Sumirago Sindaco

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre il capoluogo, le frazioni di Albusciago, Caidate, Menzago e Quinzano San Pietro[10].

Secondo l'ISTAT, fanno parte del territorio comunale il centro abitato di Fornace, e i nuclei abitati di Laghetto e Palazzina[11].

Persone legate a Sumirago[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il centro sportivo Mauro Laino di via G. Carducci ospita squadre giovanili di calcio, pallavolo e pallacanestro

La squadra di calcio locale è l'A.C. Sumirago Boys 600px Bianco e Azzurro (Bordato).png, fondata nel 2004, la squadra di pallavolo è l'A.S.D Volley Sumirago, fondata nel 2012.

Nei primi anni '90 la Pallavolo Sumirago ha giocato nella serie A1 femminile

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista civica sostenuta da PD, IdV, UdC, AP e FI
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2013.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2013.
  5. ^ Decreto 4 novembre 1809 a
  6. ^ Decreto 8 novembre 1811
  7. ^ Notificazione 12 febbraio 1816
  8. ^ Regio Decreto 7 marzo 1869, n. 4961
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Articolo 1, comma 2 dello Statuto Comunale
  11. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240532888 · GND: (DE4522519-9
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