Garbagnate Milanese

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Garbagnate Milanese
comune
Garbagnate Milanese – Stemma Garbagnate Milanese – Bandiera
Garbagnate Milanese – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoDaniele Davide Barletta (Lega Nord - Lista Bucci) dal 26-6-2017
Territorio
Coordinate45°34′37.67″N 9°04′53.04″E / 45.57713°N 9.0814°E45.57713; 9.0814 (Garbagnate Milanese)
Altitudine179 m s.l.m.
Superficie9 km²
Abitanti26 888[1] (31-12-2020)
Densità2 987,56 ab./km²
FrazioniBariana, Santa Maria Rossa
Comuni confinantiArese, Bollate, Caronno Pertusella (VA), Cesate, Lainate, Senago, Limbiate (MB)
Altre informazioni
Cod. postale20024
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015105
Cod. catastaleD912
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 449 GG[3]
Nome abitantigarbagnatesi
PatronoSS. Eusebio e Maccabei
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Garbagnate Milanese
Garbagnate Milanese
Garbagnate Milanese – Mappa
Posizione del comune di Garbagnate Milanese all'interno della città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Garbagnate Milanese (Garbagnàa in dialetto milanese[4]) è un comune italiano di 26 888 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia. Parte della conurbazione dell'hinterland milanese, è uno dei 28 comuni nell'area del Parco delle Groane e si trova all'incirca 16 chilometri a nord-ovest dal centro della città di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Shepherd Map of Ancient Italy, Northern Part.jpg

Il toponimo avrebbe origini celtiche: la radice “Garben" celtica significherebbe fascio di spighe e la desinenza “ate” per luogo o contrada.

Sul finire del XIX secolo sono state scoperte due necropoli, di cui è incerta l'attribuzione, se celtica o romana.
In epoca romana imperiale il borgo apparteneva alla Regio XI Transpadana e aveva il nome di Garbaniatum. Era posto sulla Via Mediolanum-Bilitio che collegava Mediolanum (Milano) a Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese).

Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente Garbagnate seguì le vicende degli altri borghi della regione: prima arrivarono gli Eruli di Odoacre (476-493), poi gli Ostrogoti di Teodorico (493-553). Dopo la quasi ventennale guerra gotica la regione entrò a far parte dell'Impero bizantino, fino alla conquista longobarda di Alboino nel 568. Nel 774 il re dei Franchi Carlo Magno abbatte il regno longobardo instaurando il dominio franco che diede inizio alla struttura politica feudale che caratterizzò l'Alto Medioevo.

Nel Medioevo, come altri borghi lombardi, Garbagnate ebbe quindi strutture agricolo-feudali e apparteneva alla Pieve di Bollate. Non vide tuttavia la costruzione di un castello, dimora del feudatario, poiché era ancora un centro di piccole dimensioni e soprattutto senza una particolare posizione strategica.

Nel XII secolo fu feudo dei da Badaggio; poi fu feudo del milanese Monastero di Sant'Ambrogio e poi dominio dei Visconti tra il XIV ed il XV secolo.

Proprietario fu Danesio figlio di Giovanni della Città di Milano. Qui nacque Gaspare, che partecipò all´assedio contro i Torriani nel 1285. Si stabilirono importanti Ordini Religiosi, ai quali Danesio Visconti cedette gran parte delle proprietà.

Tra le nobili famiglie locali acquistò prestigio quella dei da Garbagnate alla quale appartennero illustri personaggi, come Francesco da Garbagnate, letterato, diplomatico, ambasciatore e uomo di guerra.

Si ricordano due visite importanti alle chiese di Garbagnate: una di S. Carlo Borromeo nel 1573 e l´altra del Cardinal Arcivescovo Federico Borromeo nel 1603.

Garbagnate era infeudata alla pieve di Bollate. Nel 1580 era feudatario il Marchese Giovanni Manriquez di Mendoza, venuto dalla Spagna con Carlo V.
I Manriquez nel 1675 vendettero il feudo ai "da Pado o da Po". Primo titolare fu Gaspero Prospero.

Le vessazioni dei proprietari feudali causarono miseria e malattie fra i contadini, mentre bande di briganti li saccheggiarono. Si ebbe drastico calo demografico tra il 1573 ed il 1615 (da 900 a 550 abitanti).

Nel XVIII secolo il governo austriaco di Maria Teresa d'Austria apportò migliorie al territorio e alla viabiltà. Nel 1782 Giuseppe II d´Austria decise di abolire gli Ordini religiosi e di vendere all'asta i loro terreni.
Nel 1782 Garbagnate divenne proprietà del conte Kevenhuller. Nel 1786 vennero soppressi i feudi.

Nel periodo napoleonico i Comuni di Cesate, Arese e Castellazzo furono aggregati a Garbagnate, che faceva parte del Cantone di Rho e del Dipartimento d´Olona.
Caduto Napoleone, con il riassetto del Congresso di Vienna Garbagnate fu assegnata al III Distretto di Bollate e, nel 1817, vi fu aperta la prima scuola.

Dopo l'Unità d'Italia, il 18 febbraio del 1864 con decreto del Re Vittorio Emanuele II Garbagnate assunse l'attuale denominazione di Garbagnate Milanese.

Nel 1879 avvenne il primo colleganento ferroviario, mentre nel 1888 il Canale Villoresi, costruito con lo scopo di collegare il Ticino all´Adda, raggiunse Garbagnate.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La fermata ferroviaria di Garbagnate Parco delle Groane è un comodo punto di accesso ad un'area di 36 ettari del parco omonimo, attrezzato con piste ciclabili e aree picnic lungo il Canale Villoresi.

Nelle sue vicinanze c'è un'interessante zona umida, seppur parzialmente compromessa da insediamenti urbani e scarichi di materiali. L'area riveste valenza naturalistica anche in funzione della vicina garzaia sita nel parco dell'ospedale. Garbagnate Milanese si stende su una lente di ferretto ricca di argilla che trattiene l'acqua in superficie creando una zona umida ideale per la fauna avicola.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiano cattolica romana, e le parrocchie del comune fanno parte dell'arcidiocesi di Milano, zona pastorale IV, e seguono quindi il rito ambrosiano.

Le parrocchie del territorio sono le seguenti:

Le altre confessioni cristiane presenti sono la Chiesa Evangelica Nuova Vita, parte dell'Unione delle Chiese Bibliche Cristiane, e la Chiesa Evangelica Ministero Faro (la Chiesa Evangelica Pentecostale Brasiliana).

È presente anche una Sala del Regno dei Testimoni di Geova, situata in via Monviso.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è strutturato nella seguente maniera:

  • Garbagnate
    • Serenella (località situata sulla sinistra orografica del Canale Villoresi nelle vicinanze immediate della stazione ferroviaria di Garbagnate Parco delle Groane, prima del 2009 chiamata infatti stazione di Garbagnate Serenella)
    • Santa Maria Rossa (a sud del Canale Villoresi)
      • Santa Maria Rossa (il territorio che gravita attorno alla Chiesa di Santa Maria Nascente, situata sulla strada provinciale Varesina, anche conosciuta come Chiesa di Santa Maria Rossa)
      • Fametta (località situata a sud di Serenella, al confine con il comune di Bollate e immersa nel Parco delle Groane)
      • Cascina Siolo (cascina situata al confine con Arese a ovest della strada provinciale Varesina e a sud di via John Fitzegerald Kennedy)
    • Territorio situato dall'altra parte della ferrovia (parte di Garbagnate contraddistinta dal fatto di trovarsi dall'altro lato della ferrovia Milano-Saronno e di formare una conubarzione con il comune di Cesate; nel territorio si trovano l'Ospedale Guido Salvini e l'ex ospedale Santa Corona; l'area è per la maggior parte coperta dal Parco delle Groane)
    • Centro storico (la zona del paese attraversata da via Milano e vicina alla stazione principale del comune)
  • Bariana (frazione situata nella parte nord-occidentale del comune, delimitata a est dalla strada provinciale Varesina e a sud dal Villoresi)
  • Cascina Biscia (località agricola all'estremo nord del territorio comunale, condivisa con Cesate e separata dal centro abitato da una vasta area agricola)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi del XX secolo Garbagnate Milanese era un paese prevalentemente vocato alla coltivazione del baco da seta e le piantagioni di gelso coprivano l'intero territorio oggi decuplicato in termini di densità di popolazione.
Negli anni cinquanta si svilupparono due fiorenti industrie, i calzifici, spesso a conduzione familiare, e le fornaci Hoffman per la cottura dei mattoni pieni in argilla prodotti con l'estrazione della materia prima sul posto.
In tempi più recenti nel territorio comunale si sono stabilite aziende di rilevanza nazionale quali l' Alfa Romeo [6] con portineria in Arese ma esteso sul territorio di Garbagnate, la Bayer (farmaceutica), la Bonetti (produzione di valvole) ora chiusa, la Ghezzi e l'Annoni (macchine per produzione di nastri adesivi), la Hoya Lens (multinazionale giapponese produttrice di lenti), La Sonora (sirene, dal 1911 utilizzate dalla Polizia di Stato italiana).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Garbagnate è interessata dalla strada provinciale ex strada statale 233 Varesina.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio comunale sono ubicate due stazioni poste sulla ferrovia Milano-Saronno: Garbagnate-Parco Groane e Garbagnate Milanese, entrambe gestite da Ferrovienord e servite da treni suburbani.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti urbani e interurbani di Garbagnate Milanese vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da AirPullman.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1861 1885 Giuseppe Uboldi Sindaco
1885 1901 Enrico Borlandelli Sindaco
1901 1903 Giuseppe Dell’Oro Sindaco
1903 1908 Alessandro Valli Sindaco
1908 1908 Vittorio Bramati Sindaco
1908 1910 Giuseppe Marietti Sindaco
1910 1910 Giuseppe Ernesto Trigona Commissario Prefettizio
1910 1920 Alessandro Galli Sindaco
1920 1923 Mario Milani Sindaco
1923 1923 Ettore Grasselli Commissario Prefettizio
1923 1933 Mario Milani PNF Sindaco e Podestà
1933 1933 Luigi Preatoni Commissario Prefettizio
1933 1933 Mario Milani PNF Podestà
1933 1935 Giovanni La Selva Commissario Prefettizio
1935 1942 Ferruccio Stroppa PNF Podestà
1942 1942 Nicola Abbrescia Commissario Prefettizio
1942 1944 Vittorio Lamberti Bocconi PNF Podestà
1944 1945 Luigi Gianotti Commissario Prefettizio
1945 1945 Luigi Portalupi Commissario Prefettizio
1945 1945 Vittorio Lambarti Bocconi PNF Sindaco
1945 1946 Giuseppe Banfi Sindaco
1946 1951 Serafino Milani DC Sindaco
1951 1965 Rinaldo Cabella Lattuada DC Sindaco
1965 1970 Dionigi Gianotti DC Sindaco
1970 1975 Mario Colombo PSI Sindaco
1975 1980 Umberto Allievi PSI Sindaco
1980 1985 Leonardo Marone PSI Sindaco
1985 2002 Pier Mauro Pioli PCI

PDS DS

Sindaco
2002 2007 Erminia Zoppé PD Sindaco
2007 2011 Leonardo Marone PDL Sindaco
2012 2017 Pier Mauro Pioli PD Sindaco
2017 in carica Daniele Davide Barletta Lega Nord Sindaco

Galleria d'immagini storiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 297, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Oggi definitivamente chiuso e dismesso dalla FIAT dopo che la stessa FIAT nel 1986 aveva acquisito l'Alfa Romeo dall'IRI)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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