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Motta Visconti

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Motta Visconti
comune
Motta Visconti – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitana Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Primo Paolo De Giuli (centrodestra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°17′N 9°00′E / 45.283333°N 9°E45.283333; 9 (Motta Visconti)Coordinate: 45°17′N 9°00′E / 45.283333°N 9°E45.283333; 9 (Motta Visconti)
Altitudine 100 m s.l.m.
Superficie 10,51 km²
Abitanti 7 788[1] (28/2/2014)
Densità 741,01 ab./km²
Frazioni Cascina Agnella, Lido
Comuni confinanti Bereguardo (PV), Besate (MI), Casorate Primo (PV)
Altre informazioni
Cod. postale 20086
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015151
Cod. catastale F783
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 499 GG[2]
Nome abitanti Mottesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Motta Visconti
Motta Visconti
Motta Visconti – Mappa
Posizione del comune di Motta Visconti nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Motta Visconti (La Mott in dialetto locale[3][4]) è un comune italiano di 7 788 abitanti[1] della città metropolitana di Milano, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo originario era chiamato Campese, a ovest dell'attuale Motta Visconti. Probabilmente già esistente in epoca romana (il nome è latino), divenne sede di una signoria. I de Campesis noti sono però successivi al 1100 e occupano importanti cariche a Pavia. Durante questo periodo, a causa delle lotte tra Milano e Pavia, gli abitanti di Campese si trasferirono progressivamente alla Motta, una fortezza dei de Campesis posta più a est e il borgo rimarrà poi disabitato. Motta verrà acquistata da un rampollo della famiglia Visconti, alla quale il paese legherà il nome.

Giugno mottese[modifica | modifica wikitesto]

Il patrono del paese è San Giovanni Battista, che si festeggia il 24 di giugno. Il mese viene definito così per via della festa patronale e ogni fine settimana viene organizzato qualcosa di diverso: bancarelle lungo le vie, concerti, cena in piazza e giostre. L'amministrazione comunale organizza la "Sagra delle Ciliegie", predisponendo anche un'area ludica e la chiusura di alcune vie del paese. Tra le altre manifestazioni: uno spettacolo teatrale, musica per le vie, una gara ciclistica, il "San Rock Festival", una serata canora, la cosiddetta "Notte bianca", la "Sagra Patrono" e un raduno di moto d'epoca.

In merito a questa festa, molto sentita nel paese, c'è una tradizione, che ormai solo poche persone ricordano (anziani esclusi), ed è la seguente: la sera della vigilia di San Giovanni Battista (23 giugno) si prende un vesetto di vetro, lo si riempie di acqua fino all'orlo, poi si aggiunge l'albume di un uovo, infine il tutto lo si posiziona in giardino o nell'orto, comunque in un luogo dove ci sia una buona rugiada; al mattino seguente (24 giugno) si noterà che l'albune ha assunto la forma di una barca, che si dice sia quella di San Giovanni Battista.

MaraMotta[modifica | modifica wikitesto]

La 'MaraMotta' è una manifestazione podistica organizzata dalla Parrocchia. Partenza dalla Cascina Agnella, il percorso più lungo (circa 16 km) tocca: la cascina Caiella, cascina Morona, Chalet San Rossore in località "Guado della Signora" - Fiume Ticino, Villa Pizzo in località "Tenuta Cantarana" e ritorno.

Il percorso breve (circa 7 km) parte ugualmente dalla Cascina Agnella ma si dirige verso il paese, arriva in piazza, passa per via S. Anna, Cascina Caiella, Naviglio, ex "Metalsider", "Località Passatempo" e ritorna alla Cascina Agnella.

Esiste anche una manifestazione podistica competitiva organizzata dal gruppo sportivo locale "Running Team Motta Visconti"[5] chiamata 'Tra i Girasc e Scaron' che si svolge interamente nei boschi del Parco Ticino e tocca appunto questi due storici punti del parco. Si svolge su tre percorsi di 7, 14 e 21 km con partenza dal Centro Sportivo "'Francesco Scotti'". La corsa è valida nella classifica "Sempre in Marcia" con premi per le varie categorie di Atleti e per i Gruppi. Tutte le edizioni sono state fino ad ora vinte dal maratoneta Landrianese Silvano Corradini.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Persone legate a Motta Visconti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 24 maggio 2014 Laura Cazzola centrosinistra Sindaco
25 maggio 2014 in carica De Giuli Primo Paolo Liberamente Motta Sindaco

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La poetessa Ada Negri fu maestra a Motta Visconti, località ricordata in buona parte della sua opera: celebre la poesia Ritorno a Motta Visconti.
  • Sante Caserio (Motta Visconti, 8 settembre 1873 - Lione, 16 agosto 1894), è stato l'anarchico italiano che, il giorno 24 giugno 1894, pugnalò a morte il presidente della repubblica francese Marie François Sadi Carnot colpevole di aver represso con inaudita violenza i moti operai. Invitato dal giudice a confessare chi fossero i suoi complici, Sante Caserio dichiarò: "Signor giudice io son dell'anarchia Caserio fa il fornaio non fa la spia".
  • Su un totale di 995 cognomi differenti presenti nel paese, ben 158 persone si chiamano Scotti, 110 Buratti, 97 Friggi, seguono Lissi, Conti, Negri e Franchi. Nella novella Anima Bianca di Ada Negri (contenuta nella raccolta Le solitarie, ricca di autobiografismo), la scrittrice ricorda, seppur indirettamente, questa peculiarità di Motta Visconti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 433.
  4. ^ Vittorio Dell'Aquila, Gabriele Iannàccaro, Contributo alla conoscenza della fonetica storica del dialetto di Motta Visconti, in: Arcodia Giorgio Francesco, Da Milano Federica, Iannàccaro Gabriele, Zublena Paolo (eds.): Tilelli. Scritti in onore di Vermondo Brugnatelli. 2013. Academia, academia.edu.
  5. ^ Sito ufficiale del Running Team Motta Visconti
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]