Cernusco sul Naviglio

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Cernusco sul Naviglio
già Cernusco Asinario
comune
Cernusco sul Navigliogià Cernusco Asinario – Stemma
Cernusco sul Navigliogià Cernusco Asinario – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitana Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Ermanno Zacchetti (PD) dal 26-6-2017
Territorio
Coordinate 45°31′N 9°20′E / 45.516667°N 9.333333°E45.516667; 9.333333 (Cernusco sul Naviglio
già Cernusco Asinario
)
Coordinate: 45°31′N 9°20′E / 45.516667°N 9.333333°E45.516667; 9.333333 (Cernusco sul Naviglio
già Cernusco Asinario
)
Altitudine 133 m s.l.m.
Superficie 13,33 km²
Abitanti 34 042[2] (31-3-2017)
Densità 2 553,79 ab./km²
Frazioni Ronco[1]
Comuni confinanti Brugherio (MB), Bussero, Carugate, Cassina de' Pecchi, Cologno Monzese, Pioltello, Rodano, Vignate, Vimodrone
Altre informazioni
Cod. postale 20063
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015070
Cod. catastale C523
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Cernuschesi
Patrono San Rocco e Santa Maria Assunta
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cernusco sul Navigliogià Cernusco Asinario
Cernusco sul Naviglio
già Cernusco Asinario
Cernusco sul Navigliogià Cernusco Asinario – Mappa
Posizione del comune di Cernusco sul Naviglio all'interno della città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Cernusco sul Naviglio (Cernusch in dialetto milanese, IPA: [ʧerˈnysk]) è un comune italiano di 33 710 abitanti della Martesana, territorio della città metropolitana di Milano, in Lombardia. Il toponimo originale fu Cernusco Asinario fino al 1859[3].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il Naviglio Martesana[modifica | modifica wikitesto]

Il Naviglio Martesana a Cernusco

Il Naviglio della Martesana inizia presso la frazione di Concesa del comune di Trezzo sulla destra dell'Adda e giunge fino a Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla metà del XIX secolo il paese si chiamò Cernusco Asinario. Secondo alcuni il toponimo viene dal nome del funzionario romano Caio Asinio (morto nel 45 a.C.), la cui tomba è stata rinvenuta nel 1849 a Cascina Lupa[senza fonte]. In epoca longobarda il territorio di Cernusco appartenne alla Basilica di Monza. Successivamente passò alla Pieve di Gorgonzola.

Nel 1443 Filippo Maria Visconti, duca di Milano, approvò il progetto di un canale che fosse in grado di irrigare le campagne nei pressi di Cernusco, oltre che di azionare i mulini della zona. I lavori furono iniziati da Bertola da Novate e si conclusero 1457. Il canale prendeva le acque dell'Adda e le faceva confluire nel Seveso, dopo Cassina de' Pòmm. Nel 1497 Leonardo da Vinci, su richiesta di Ludovico il Moro, studiò un nuovo percorso e fece congiungere il naviglio con le acque della Fossa interna, con uno sviluppo complessivo, sino al Ponte delle Gabelle, di 36,5 km. Il problema del dislivello fra i due canali venne risolto con la costruzione di sbarramenti nella conca di San Marco. Nel 1459 venne costruito il ponte (quello attuale di viale Assunta), successivamente demolito e ricostruito nel 1630 e restaurato nel 1932. Il canale fu prima scavato fino alla Cassina de' Pòmm, ma Leonardo da Vinci nel 1497, attraverso la costruzione di conche, lo condusse fino a Milano. Il Naviglio della Martesana, perfezionato ed allargato nel 1572, misura 38,440 chilometri totali, 6,280 dei quali in città.

Nel XIII secolo Cernusco Asinario divenne feudo dei Della Torre, successivamente sconfitti dai Visconti, i quali incamerarono questo feudo. Nel XV secolo, sotto gli Sforza, il paese venne assegnato ai Visconti Marliani, per passare poi ai Trivulzio. Nel XVII secolo il feudo venne acquisito dai Serbelloni.

In forza del decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Cernusco Asinario restò a far parte del cantone IV del distretto III di Monza: la sua popolazione ammontava a 2.427 unità. Nel decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) il comune di Cernusco risultava formato dagli aggregati di Cernusco Asinario e di Cassina de' Pecchi con Colombirolo e l'unita Camporicco: incluso nel distretto III di Monza, cantone V di Gorgonzola, il comune contava 2.986 abitanti. Nel 1816 le frazioni vennero scorporate a formare il ricostituito comune di Cassina De' Pecchi. Nel 1866 la frazione Increa venne scorporata e unita al nuovo comune di Brugherio.

Arrivato al XX secolo Novecento come uno dei tanti comuni di Lombardia, Cernusco seguì le vicende del Regno d'Italia e del regime fascista, fino alla Resistenza italiana, avvenuta per diretta trattativa tra Felice Frigerio, partigiano cattolico e poi pittore cernuschese, e il comando germanico, nella piazza Matteotti[senza fonte].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ufficiali sulla popolazione residente pubblicati da Comune di Cernusco sul Naviglio nell'ambito del progetto OpenData, i residenti al 27/3/2013 erano 32.432[4].

L'evoluzione demografica della popolazione mostrata dai dati ISTAT nei censimenti generali della popolazione italiana mostra un aumento pressoché costante della popolazione, passata 4.769 unità nel 1861 a 30.697 nel 2011, con un'accelerazione tra il 1950 e i primi anni '80.

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[6] al 1º gennaio 2016 la popolazione straniera residente nel comune era di 2.008 persone, pari al 6% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[6]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione prevalente a Cernusco è il cattolicesimo. Dal 1º settembre 2007 le tre parrocchie della città, dedicate a Santa Maria Assunta (chiesa prepositurale), a San Giuseppe Lavoratore e alla Madonna del Divin Pianto, sono raggruppate in una comunità pastorale, dedicata alla Famiglia di Nazaret. Si aggiunge a esse il Santuario di Santa Maria Addolorata e la chiesa di San Rocco a Ronco.

In Cernusco sul Naviglio è presente l'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (conosciuto più comunemente come Fatebenefratelli): nella Curia Provinciale e nell'Istituto S. Ambrogio. Inoltre altra realtà religiosa presente sono le Suore di Santa Marcellina che oltre all'asilo "Suor Sorre" hanno una RSA "Soggiorno Biraghi"[7] e il convento luogo di fondazione dell'Ordine e che nel 1924 vide l'apparizione della Madonna del Divin Pianto, alla quale fu dedicata l'omonima chiesa.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Cernusco sul Naviglio l'attività sportiva è resa possibile dalle numerose strutture legate all'attività fisica. Gli sport maggiormente praticati sono la pallacanestro, il calcio, il football americano, il rugby, la ginnastica artistica, il nuoto, l'hockey, la pallavolo e il twirling. Il calcio viene praticato in due strutture che sono il campo sportivo, dove si trovano le piscine, i campi da calcio, la palestra e i campi da rugby, baseball e softball, e la SACER (Sede Associazioni Cattoliche Educazione Religiosa), che si trova nell'oratorio davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Per quanto riguarda il calcio, ogni anno si organizzano tornei, da parte della Sacer e del Paolo Vi, l'altro oratorio di Cernusco, contro gli altri oratori, mentre le squadre del campo sportivo giocano a livelli professionali. Nell'anno 2009-2010 il Gso Paolo Vi del '96 è arrivato secondo ai tornei nazionali del C.S.I., un risultato storico mai raggiunto fino ad ora. Nell'anno 2013-2014 l'Asò 2000 andò ai nazionali e arrivò seconda con grandi prestazioni.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

A Cernusco sul Naviglio sono presenti 3 istituti comprensivi:

  • istituto comprensivo di piazza Unità d'Italia
  • istituto comprensivo "Aldo Moro"
  • istituto comprensivo "Aurora-Bachelet"

Sono inoltre presenti 2 scuole superiori:

  • l'Istituto Tecnico Sperimentale Statale a Statuto Speciale "Marie Curie";
  • l'Istituto Professionale Statale IPSIA "Ettore Majorana".

Persone legate a Cernusco sul Naviglio[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Cernusco sul Naviglio sorge ad est di Milano, da cui dista circa 10 chilometri, ed è interessata da una rete stradale fortemente strutturata che facilita le relazioni sovraprovinciali. Le principali vie di collegamento sono la Tangenziale Est (la cui uscita 13 è dedicata a Cernusco), che consente di raggiungere rapidamente il capoluogo e le principali autostrade dell'Italia settentrionale, e la ex Strada statale 11 Padana Superiore (che, attualmente, nel territorio lombardo è considerata come strada provinciale).

Inoltre occorre menzionare anche la rete di strade provinciali, che consente le relazioni con i Comuni limitrofi: la S.P. 113 per Monza; la S.P. 120 (che nell'abitato del Comune assume via via la denominazione di: Via Amerigo Vespucci; Via Cristoforo Colombo; Via Alessandro Manzoni; Via Suor Marina Videmari) per Sesto San Giovanni; la S.P. 121 (l'asse stradale che assume le denominazioni di: Via Torino; Via Giuseppe Mazzini; Via Giuseppe Verdi), che conduce a Carugate e da lì all'Autostrada A4 e la S.P. 103 Cassanese, che conduce ad Est verso Melzo e ad Ovest a Milano, zona Lambrate.

A 10 km circa da Cernusco, sorge l'Aeroporto "Enrico Forlanini" di Linate, ora dedicato principalmente ai voli nazionali.

Trasporto Pubblico Locale[modifica | modifica wikitesto]

A Cernusco sul Naviglio è presente anche un servizio di trasporto locale con autobus che copre con 7 linee il percorso urbano cittadino, offre inoltre un servizio scuole e una linea speciale per il giorno di mercato. In aggiunta a questo, in città, è presente anche, dal 2013[8], il servizio a chiamata. Oltre al biglietto ordinario sono previste altre tipologie sia di biglietto singolo sia di abbonamento, inoltre accetta l'utilizzo dello smartphone per comprare biglietti e rinnovare abbonamenti.[9]

Bike Sharing[modifica | modifica wikitesto]

Dal giugno 2011 il comune di Cernusco sul Naviglio attiva il servizio denominato Meglio in Bici: servizio di bike sharing insieme ai comuni limitrofi di Carugate e Pioltello.[10] Dal 2017 è stata fatta una nuova convenzione fra Cernusco e Pioltello per una durata triennale fino al 2019. I dati del 2016, si legge nel bilancio di fine mandato dell'Amministrazione:

«483 utenti del bike sharing nel 2016, 6.582 km percorsi, 65% gli spostamenti del servizio sovracomunale che inizia o termina a Cernusco»

Sono oltre 60 le biciclette messe a disposizione con oltre 80 stalli per la sosta.[11]

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di Cernusco sul Naviglio è stato facilitato dalla presenza della linea M2 della metropolitana di Milano, che permette di raggiungere Milano in pochi minuti e, verso est, Cassina de' Pecchi, Gorgonzola e Gessate. Attualmente le stazioni nel territorio cernuschese sono due: una serve il centro urbano, mentre la seconda (Villa Fiorita) serve la zona industriale e funziona da stazione interscambio per i comuni limitrofi[evasivo].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 2007 Daniele Cassamagnaghi Sindaco
2007 2012 Eugenio Alberto Comincini centro-sinistra Sindaco
2012 2017 Eugenio Alberto Comincini centro-sinistra Sindaco
2017 in carica Ermanno Zacchetti PD Sindaco

Politica recente[modifica | modifica wikitesto]

Lungamente amministrata dalla Democrazia Cristiana, fra gli anni settanta e ottanta la città vede la presenza nel Consiglio comunale di Gianstefano Frigerio, politico DC che alla fine degli anni ottanta diviene sindaco, per poi venire costretto alle dimissioni a causa di vicissitudini giudiziarie che lo porteranno a tre condanne definitive.

Dopo il 1994 si ebbe un alternarsi di amministrazioni leghiste, con il rilevante apporto di liste civiche. Dal 2002 al 2007 è sindaco Daniele Cassamagnaghi, espressione di liste centriste, che nel corso dei cinque anni di amministrazione ha cambiato cinque maggioranze diverse. Successivamente è stato eletto sindaco al turno di ballottaggio Eugenio Comincini, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, la prima dopo un secolo. Comincini è stato riconfermato alle successive elezioni amministrative del 6-7 maggio 2012 al primo turno, con il 54,42% delle preferenze.

Nel marzo del 2015 la città aderisce all'Unione di comuni della Martesana, comprendente oltre a Cernusco i comuni di Gorgonzola, Carugate, Pessano con Bornago, Bussero e Cambiago.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]