Gaggiano

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Gaggiano
comune
Gaggiano – Stemma Gaggiano – Bandiera
Gaggiano – Veduta
Chiesa S.Invenzio e la Torretta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitana Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Sergio Perfetti (lista civica Insieme per Gaggiano) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°24′N 9°02′E / 45.4°N 9.033333°E45.4; 9.033333 (Gaggiano)Coordinate: 45°24′N 9°02′E / 45.4°N 9.033333°E45.4; 9.033333 (Gaggiano)
Altitudine 117 m s.l.m.
Superficie 26,26 km²
Abitanti 9 131[1] (31-12-2016)
Densità 347,72 ab./km²
Frazioni Barate, Bonirola, Cascina Donato del Conte, Fagnano, San Vito, Vigano Certosino, La Rosa, La Bettolina
Comuni confinanti Albairate, Cisliano, Cusago, Gudo Visconti, Noviglio, Rosate, Trezzano sul Naviglio, Vermezzo, Zibido San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 20083
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015103
Cod. catastale D845
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Gaggianesi
Patrono Spirito Santo
Giorno festivo Lunedì di Pentecoste
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gaggiano
Gaggiano
Gaggiano – Mappa
Posizione del comune di Gaggiano nella città Metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Gaggiano (Gagiànn in dialetto milanese) è un comune italiano di 9 131 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia. È attraversato dal Naviglio Grande ed è situato a sud-ovest del comune di Milano.

Nel 2014 è stato classificato come il 21º borgo più felice d'Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo storico degli insediamenti ha origine dalle cascine legate ai diversi poderi, poiché le più importanti erano divenute sedi di parrocchie con giurisdizioni territoriali ben delimitate; così si possono ritrovare, già nel XII secolo, le parrocchie di Fagnano, Barate, Gazano, Montano, Bonirola, San Vito, Sporzano e Vigano. Gaggiano è ricordato, nel 1146, in vari istrumenti relativi ai terreni che certi Girardo e Giovanni Boccardi di Milano tenevano per feudo. È noto che un Alberto da Gaggiano, prevosto di Lodi, ricevette nel 1168 dall'Arcivescovo milanese San Galdino l'intimazione di scostarsi dal partito dello scismatico Federico Barbarossa e che questo Imperatore, nel marzo 1159, mentre preparava una imboscata contro i milanesi, aveva messo a Gaggiano parte delle truppe dei suoi alleati. Nel 1274 il Carroccio dei milanesi sostò a Gaggiano mentre era diretto contro i pavesi.

Nel 1771 Gaggiano aveva 945 abitanti, ma nel 1805 era crollato a 551 residenti. All'inizio del XIX secolo già si notava una tendenza dei piccoli comuni limitrovi a confluire in Gaggiano: nel 1809 arrivò l'annessione di Bonirola, mentre nel 1811 inglobò d'un colpo Barate, Cascina Donato del Conte, Fagnano, San Vito e Vigano, arrivando all'estensione attuale con 2237 abitanti. Il tutto fu però annullato dal ritorno degli austriaci nel 1815. La loro cacciata riaprì il processo storico: vi è infatti traccia nell'archivio comunale di un atto del 27 gennaio 1867 del Comune di Bonirola portante il n.3 delle Deliberazioni con la quale si approva il concentramento del comune con quello di Gaggiano "... ritenuto che per la poca popolazione di questo comune non puossi mantenere la propria autonomia". Finalmente, nel 1869, con Decreto Reale del 7 marzo di quell'anno i vari comuni delle frazioni vengono soppressi e concentrati nel comune di Gaggiano.

Riguardo al nome, una leggenda popolare vuole che l'abitato fosse stato chiamato Gaggiano perché vi erano molte gazze (in antichità era infatti chiamato ancora più esplicitamente Gazzano); il nome, ad ogni modo, potrebbe anche essere derivato dalla parola longobarda "gehage" che significa "bosco recintato" (il paese si trovava infatti ai margini di un bosco che iniziava a Cesano Boscone).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Invenzio[modifica | modifica wikitesto]

Il santuario di Sant'Invenzio

Accanto al ponte che supera il Naviglio Grande, un ampio sagrato, dà spazio alla facciata barocca della chiesa ex-parrocchiale di Sant'Invenzio in Gaggiano. I due toni di colore dell'intonaco (bianco e ocra) sottolineano le cornici di porte e finestre, le lesene che disegnano la facciata, il timpano triangolare che corona l'insieme, gli stipiti del campanile, facendo risaltare stucchi e statue. La sua edificazione è datata nel 1620, ma la chiesa ha certamente origini più lontane visto che è documentata dal XII secolo, mentre qualche ampliamento fu messo in opera più tardi, nel 1758, da Giulio Galliori.

L'interno ha affreschi ottocenteschi, ma sopra l'altare della Madonna, alla sinistra dell'entrata, si trova un pregevole affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna delle Grazie col Bambino il quale è stato meta di notevoli pellegrinaggi in quanto ritenuto miracoloso. L'evento straordinario, narrato dalle cronache locali, riporta infatti che durante i lavori di rifacimento della chiesa nel 1620, in pieno giorno, mentre i muratori stavano eseguendo dei lavori sulla volta della chiesa, il tetto del tempio sacro crollò rovinosamente in tutta la sua lunghezza non mietendo però alcuna vittima né tra i fedeli, né tra i passanti, né tra i lavoranti della chiesa, lasciando intatto solamente il dipinto raffigurante la Madonna col Bambino che da allora ha assunto una qualifica miracolosa.

Chiesa parrocchiale Santo Spirito[modifica | modifica wikitesto]

L'interno della moderna chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale di Gaggiano è dedicata allo Spirito Santo ed appare come una struttura moderna per il culto. La precedente chiesa parrocchiale era l'attuale santuario di Sant'Invenzio, da cui la sede parrocchiale venne spostata il 13 ottobre 1990 con la consacrazione della nuova chiesa ad opera di monsignor Teresio Ferraroni, all'epoca vescovo di Como ma gaggianese di nascita. I lavori erano però iniziati con la posa della prima pietra l'8 giugno 1986 ed il criterio di costruzione era stato quello di utilizzare due elementi della moderna edificazione come il cemento armato ed il vetro, traendone una struttura a capanna sul modello dei cascinali lombardi.

Un'unica grande vetrata che inizia da sopra l'ingresso, copre tutta la volta della chiesa e raggiunge l'abside, è stata realizzata dal pittore Giorgio Ortelli dell'Accademia di Brera a Milano che ha curato anche la realizzazione della via crucis della medesima chiesa, ricavata da finestrelle laterali che danno luce all'ambiente interno.

Chiesa dei Santi Eugenio e Maria a Vigano Certosino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Vigano Certosino.

Di fianco alla Certosa di Vigano sorge la chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Eugenio e Maria, si è sempre considerato come dati di edificazione il 1499, ma da accurati studi delle documentazioni la sopracitata data è da considerarsi come quella dell'ampliamento della chiesa, che perciò è più antica.

Fu costruita ad una sola navata con un soffitto a cassettoni; più tardi essendo insufficiente per la popolazione furono aggiunte due navate laterali con il soffitto a volta. Essendosi poi guastato il soffitto a cassettoni, anche alla navata centrale fu dato un soffitto a volta ad imitazione delle navate laterali. Nonostante queste trasformazioni la chiesa conserva la più pura e antica forma dello stile romano-lombardo. Molto particolare la facciata, con affreschi di Bernardino De' Rossi. A Vigano vi è una caratteristica cascina chiamata "Sporzano" dove vi è una chiesa dell'epoca romana divisa a sua volta in 2 parti, la vera e propria cascina e la "località" che sono di 2 famiglie diverse.

Chiesa di San Vito (fraz. San Vito)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: San Vito (Gaggiano).

Compresa nel territorio di San Vito, frazione di Gaggiano, la chiesetta ha origini duecentesche ed è stata recentemente restaurata.

Chiesa della Regina Mundi (fraz. Bonirola)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Bonirola.

Chiesa dei Santi Andrea e Rocco (fraz. Fagnano)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fagnano (Gaggiano).

Oratorio di Santa Maria (fraz. Cascina Donato del Conte)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Cascina Donato del Conte.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Venini Uboldi visto dal Naviglio

Palazzo Venini Uboldi[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Venini Uboldi è un grandioso edificio settecentesco affacciato sul Naviglio Grande e conserva ancora l'originaria pianta a "U". La facciata è caratterizzata da alte finestre distribuite in modo regolare e da una colorazione accesa che mette in risalto gli elementi a stucco e le rifiniture. All'interno si trova un oratorio privato del 1760 fatto eseguire da Francesco Venini che fu tra i proprietari del complesso. Attualmente il palazzo è stato frazionato in appartamenti privati.

Villa Marino[modifica | modifica wikitesto]

Più lontana dal Naviglio Grande, Villa Marino è una residenza di campagna risalente in alcune sue basi all'inizio del Cinquecento e fatta realizzare probabilmente da Massimiliano Stampa. Lo stabile venne successivamente acquistato come dimora estiva dal finanziere genovese Tommaso Marino (da cui il nome), divenuto ben più famoso a Milano per aver commissionato la costruzione di Palazzo Marino, oggi sede del comune della metropoli lombarda.

La leggenda vuole che in questo palazzo il conte Marino uccise la splendida e giovane moglie, Ara Cornaro originaria di Venezia.

Oggi la villa è una residenza privata.

Palazzo Doria Borromeo Medici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fagnano (Gaggiano).

Situato nella frazione di Fagnano (circa 3 km dall'abitato di Gaggiano), la villa è una costruzione del Cinquecento caratterizzata da tre piccole torri in avancorpo e rappresenta uno dei migliori esempi di architetture di passaggio tra il castello medievale e la villa gentilizia nell'area.

Cascina di Donato del Conte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Cassina di Donato del Conte.

La cascina è rinomata nel territorio soprattutto per la splendida Cappella della Vergine risalente al 1482, con affreschi dell'epoca.

Musei e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo della Guerra Bianca
  • Monumento ai Caduti
  • Madonnina del Dosso

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Gaggiano è prevalentemente pianeggiante ed è situato nel Parco Agricolo Sud di Milano. Ha un'estensione di 26,7 km².

Il Municipio di Gaggiano si affaccia sul Naviglio Grande.

Inoltre Gaggiano gode di essere uno dei comuni più verdi dell'hinterland milanese, infatti solo il 20% del territorio è stato consumato mentre il restante è impiegato nell'agricoltura. Il paese è attraversato dal Naviglio Grande; questo corso d'acqua derivato dal Ticino la cui costruzione risale al 1177, era chiamato "navigium de Gaggiano" o "Gazano" ed in un primo tempo arrivava fino a Castelletto di Abbiategrasso e solo nel 1233 venne fatto proseguire sino a Gaggiano e Trezzano. È presente anche il lago Boscaccio, un piccolo lago artificiale al confine con il comune di Trezzano sul Naviglio.

Cultura e cinematografia[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale: sfilata in maschera per le vie del paese
  • Maggio: Marcia podistica serale “Su e giò per i punt de Gagian”
  • Domenica di Pentecoste: festa patronale del paese
  • Ultima domenica di maggio: festa patronale della frazione di Bonirola
  • Terza domenica di giugno: festa patronale della frazione di San Vito
  • Luglio: Notte Bianca a Gaggiano
  • Seconda domenica di settembre: festa patronale della frazione di Vigano Certosino
  • Terza domenica di settembre: tradizionale festa dell'uva presso l'area feste di Vigano Certosino
  • Ottobre: Festa dell'Agricoltura - con degustazione di prodotti tipici e manifestazioni legate al mondo agricolo

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Gaggiano[modifica | modifica wikitesto]

Beltrame[modifica | modifica wikitesto]

Costume completo del Beltrame

Beltrame è una maschera di origine milanese nata nel XVII secolo.

Spesso conosciuto con il soprannome di Beltrame de Gaggian (da Gaggiano), borgata della bassa milanese da cui trae origine, o anche "de la Gippa", per via della ampia casacca che solitamente indossa, rappresenta il personaggio del contadino stolto e fanfarone, capace solo di commettere grandi stupidaggini, volendosi mostrare più signore di quanto non sia.

Beltrame impersonava tutte le parti di marito e veniva caratterizzato come un "compare furbo e astuto". Secondo la tradizione il personaggio deve la sua nascita all'illustre attore Niccolò Barbieri (Vercelli, 1576) che fece parte della Compagnia degli Accesi al servizio del Duca di Mantova.

Rimasto per molto tempo la maschera milanese per antonomasia, lascerà in seguito il posto a Meneghino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Gatti, sindaco dal 1970 al 2004 (DC, poi sostenuto da PDS).[2]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 26 maggio 2014 Franco Miracoli Lista civica Sindaco
28 maggio 2014 in carica Sergio Perfetti Lista civica Insieme per Gaggiano Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Parametri template

Parametro Descrizione Tipo Stato
Nessun parametro specificato

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Barate, Bonirola, Fagnano, San Vito e Vigano Certosino[4].

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Gaggiano, le frazioni di Barate, Fagnano, San Vito e Vigano, e le località di Cascina Donato del Conte, Cascina Guzzafame, Cascina Montano, Cascina Nibbio, Cascina Rosa, Cascina Sporzano e Isola Bettolina[5].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Gaggiano è collegata a Milano mediante la strada statale 494 Vigevanese.

Stazione di Gaggiano
La Stazione di Gaggiano

La stazione di Gaggiano, posta sulla linea Milano–Mortara, è servita dai treni della linea S9 (Saronno-MilanoAlbairate) del servizio ferroviario suburbano di Milano svolto da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Fra il 1914 e il 1956 la città era servita da una fermata della tranvia Milano-Corsico-Abbiategrasso[6].

Il collegamento automobilistico fra Abbiategrasso e Milano (Romolo M2) è svolto dalla società STAV.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 19 giugno 2017.
  2. ^ http://web.tiscali.it/prc_corsichese/Gaggiano/GAG%20-%20Breve%20storia%20del%20PRC.htm
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Art. 3 comma 2 dello Statuto Comunale
  5. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  6. ^ Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le tranvie extraurbane milanesi, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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