Cisliano

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Cisliano
comune
Cisliano – Stemma Cisliano – Bandiera
La chiesa di San Giovanni Battista con la piazza antistante
La chiesa di San Giovanni Battista con la piazza antistante
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Luca Durè (lista civica di centrodestra Impegno per Cisliano) dal 28/05/2013
Territorio
Coordinate 45°27′00″N 8°59′00″E / 45.45°N 8.983333°E45.45; 8.983333 (Cisliano)Coordinate: 45°27′00″N 8°59′00″E / 45.45°N 8.983333°E45.45; 8.983333 (Cisliano)
Altitudine 128 m s.l.m.
Superficie 14,68 km²
Abitanti 4 659[1] (28/2/2014)
Densità 317,37 ab./km²
Frazioni Bestazzo, Cascinello, Mischia, San Giacomo, San Pietro Bestazzo, Cascina Scanna, Varesina,Sormanina
Comuni confinanti Albairate, Bareggio, Corbetta, Cusago, Gaggiano, Sedriano, Vittuone
Altre informazioni
Cod. postale 20080
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015078
Cod. catastale C733
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cislianesi
Patrono san Giovanni
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cisliano
Cisliano
Posizione del comune di Cisliano nella città metropolitana di Milano
Posizione del comune di Cisliano nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Cisliano (Cisliàn in dialetto milanese) è un comune italiano di 4.659 abitanti[1] della città metropolitana di Milano, in Lombardia, a sud-ovest di Milano e situato nel Parco Agricolo del Sud.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale ha forma squadrata e confina ad ovest con Albairate, a sud con Gaggiano, a est con Cusago, a nord-est con Bareggio, a nord con Vittuone ed a nord-ovest con Corbetta.

Cisliano dista circa una ventina di chilometri ad ovest dal capoluogo lombardo.

Geologia e idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Morfologicamente, il territorio di Cisliano è caratterizzato dall'ambiente pianeggiante tipico della pianura padana, prevalentemente adatto a boschi o coltivazioni. L'altitudine è compresa tra i 124 e i 128 m s.m.l.

Sismologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista sismico Cisliano presenta un rischio molto basso ed è stata classificata come il comune zona 4[2] (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cisliano fu un antico fondo dell'illustre gens romana Caecilia. Un Cecilio, o un ex-schiavo di Cecilio, lasciò infatti il nome a queste terre. I ritrovamenti archeologici più antichi, ritrovati nel 1903 ad opera del noto scrittore e archeologo Carlo Dossi e consistenti in ventiquattro tombe complete, fanno presupporre l'abitazione del luogo già dall'epoca tardo celtica.

Il paese appare per la prima volta in un documento dell'8 maggio 742: si tratta di un atto di donazione fatta da un certo Teoperto di Briascono alla basilica di Sant'Ambrogio a Milano di una casa situata nel luogo dove soleva abitare. A firmare l'atto di donazione come testimoni vi è tra l'altro un certo Fortino, nobile, figlio del fu Todone de Ceciliano. In una vendita dell'849 presenzia un testimone che ha nome Autzone e che dichiara di vivere nel vicus Cecilianus. Il paese era detto dunque Ceciliano, aggettivo derivante dal nome romano Cecilius. In un altro documento conservato nell'archivio del Capitolo di S. Ambrogio di Milano, documento del 1038, è nominato anche un tale Andrea de loco Cixliano, mentre in un atto di vendita dell'11 febbraio 1081 si parla di un Vinifredo figlio del fu Rolando de loco Cixliano. Cisliano non fu incluso nel Ducato e nel Comitato della Burgaria, nell'epoca longobarda, ma fu compreso nel pagus di Corbetta, agglomerato urbano assai esteso su cui si adagiò quella pieve, la seconda per estensione nella diocesi di Milano.

Nella seconda metà del XII secolo, il paese rimase coinvolto in una controversia giudiziaria sul diritto di celebrare la messa nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita che sorgeva in loco tra il parroco di Cisliano e il monastero milanese di San Vittore al Corpo, il quale infine riuscì a farsi assegnare i diritti sulla chiesa. Nel 1570 il borgo venne visitato da San Carlo Borromeo che fece una relazione sull'abitato in occasione di una sua visita pastorale. Nel 1619 il borgo venne acquisito come feudo dai fratelli Raffaele e Ambrogio Fagnani, figli del questore Giovanni Battista, i quali offrirono inizialmente la somma irrisoria di 325 scudi, salita dopo qualche giorno già a 540 per fronteggiare le controproposte avanzate dal conte Giovanni Battista Panigarola. L'asta si concluse a favore dei Fagnani che per l'acquisto del feudo di Cisliano sborsarono in totale 560 scudi. La famiglia ne detenne la proprietà per cinquant'anni, quando l'abitato passò al monastero della Certosa di Pavia.

Nel 1870 furono aggregati a Cisliano i comuni di Bestazzo e San Pietro Bestazzo[3].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista[modifica | modifica wikitesto]

Dedicata a San Giovanni Battista, la chiesa di Cisliano trae le proprie origini da una struttura più antica, una cappella fondata nel 1583 ad opera del padre domenicano Basilio del convento di Santa Maria delle Grazie di Milano. Da questo primitivo luogo di culto, già dal 1592 si passò alla costruzione di una vera e propria chiesa che si arricchì nel corso del Seicento di due altari, uno dedicato ai Santi Giovanni e Paolo già citato nella visita pastorale del 1685 e l'altro dedicato a Sant'Antonio da Padova, realizzato nel 1689 a spese di Antonia Aliprandi e Federico Del Conte.

Nel 1709 si rese necessario un ulteriore ampliamento della struttura che però si protrasse a lungo tanto è vero che nel 1725 la struttura mancava ancora delle necessarie coperture del tetto. La chiesa venne ampliata nuovamente nel 1903 per nuove esigenze date dall'ingrandimento del numero degli abitanti nel comune.

L'interno, originario della fine del XVIII secolo, conserva anche una pregevolissima tela attribuita a Camillo Procaccini.

Chiesa di Santa Maria Assunta (fraz. Bestazzo)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bestazzo.

La chiesa di Santa Maria Assunta, in località Bestazzo, è contraddistinta da una struttura di discrete dimensioni eretta per sopperire alle esigenze degli abitanti della frazione. Anche se essa risulta risalente nella maggior parte delle proprie sezioni al XVII secolo, la pianta è con tutta probabilità medioevale. Caratteristici sono il campanile, visibile anche dalla strada statale adiacente alla frazione, e la facciata che a differenza dell'intero complesso si presenta con uno stile con pietre a vista.

Oratorio di San Bernardo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Oratorio di San Bernardo (Cisliano).

L'oratorio si trova nella zona di Cascina Scanna. È un edificio rinascimentale magnificamente conservato, leggermente sopraelevato; l'esterno è a pianta quadrata, decorato con lesene ed archi chiusi con particolari in cotto originali. La facciata è semplice, rilevante il campanile, di pieno stile rinascimentale in mattoni

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Terzago (fraz. Bestazzo)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bestazzo.

Palazzo Terzago, in località Bestazzo, è il palazzo cittadino più antico del piccolo borgo e rappresentava la residenza in loco della famiglia Terzaghi, feudataria della frazione. Il complesso si trova inserito in un tipico impianto di vie medioevali, il che fa supporre origini molto antiche della sua struttura, riconducibili ad un fortilizio medioevale e probabilmente anche ad un castrum romano.

Cascina Scanna[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cascina Scanna.

La fondazione del complesso su cui oggi sorge la Cascina Scanna, risale al IV secolo ed è stato comprovato da ritrovamenti archeologici costituiti da necropoli. Malgrado questo, le strutture presenti sul complesso rurale risalgono tutte al XVI secolo e si riferiscono in particolare al palazzo padronale (contraddistinto da un interessante portone a bugnato) e all’Oratorio di San Bernardo, contraddistinto da una splendida torre campanaria visibile da grande distanza e ricordata assieme al complesso da San Carlo Borromeo in una delle proprie visite pastorali nell'area del cislianese.

La struttura, tuttora incredibilmente isolata dal resto del paese, era però autosufficiente, favorita in questo dalle grandi estensioni di terreni agricoli, ricchi anche di fontanili (per la precisione cinque) che scorrevano lungo le proprietà della cascina.

Attualmente questa struttura accoglie una discreta popolazione di individui e costituisce località del comune di Cisliano.

Eventi e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nel Comune di Cisliano, sono molte le associazioni che animano la vita del paese, svolgendo attività di intrattenimento culturale e sportivo, di salvaguardia ambientale e di volontariato.

  • Terza settimana di giugno: Sagra di S. Giovanni
  • 15 agosto: Sagra dell'Assunta (frazione Bestazzo)
  • Il mercato ha luogo ogni venerdì
  • Prima domenica di settembre: festa delle associazioni

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2008 Luigi Durè Sindaco
2008 2013 Emilio Simonini Lista civica "Amo Cisliano" Sindaco
2013 in carica Luca Durè Lista civica “Impegno per Cisliano” Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La società calcistica dell'ASD Cisliano milita in promozione, nella stagione 2006/2007 ha ottenuto la salvezza agevolmente dopo aver vinto nelle stagioni precedenti il campionato di Seconda categoria e di Prima categoria.Salvezza ottenuta anche nel corso della stagione 2007/2008. La stagione 2008/2009 vede cambiare la gestione tecnica, la squadra Promozione inizia molto bene e resta per quasi tutto il campionato nella zona playoff. Finirà settima ad un solo punto dalla quinta e dalla sesta classificata. La squadra Juniores Provinciale vince il campionato e ritorna nella categoria Regionale fascia B, mentre nella Coppa Lombardia di categoria arriva a disputare la finale. La stagione 2009/2010 la squadra Promozione termina il proprio campionato a metà classifica, mentre la squadra Juniores stravince il suo campionato ed entra nell'elìte della Juniores Regionale fascia A e per la seconda stagione consecutiva raggiunge la finale della Coppa Lombardia Juniores Regionale B. La stagione 2010/2011 si chiude con la squadra Promozione al quarto posto, mancando di un solo punto l'accesso ai play off. La squadra Juniores chiude il campionato Regionale fascia A al primo posto a pari punti con la Juniores del Roncalli di Legnano. La squadra Allievi Provinciali A domina il suo girone e si guadagna l'accesso alla categoria Regionale fascia B. Mentre nella Coppa Disciplina divide il primo posto con il Baggio Secondo ed il Leone XIII. La stagione 2011/2012 sarà per l'A.S. CISLIANO la sesta consecutiva nella categoria Promozione Regionale.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

  • 1771: abitanti 637
  • 1805: abitanti 565
  • 1809: abitanti 924, compresa l'annessa Bestazzo (entrambi i comuni furono brevemente incorporati a Cusago)
  • 1853: abitanti 1076
  • I dati seguenti si riferiscono al comune nei confini attuali.

Abitanti censiti[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ Rischio sismico per provincia su protezionecivile.it.
  3. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Marcora, Cisliano. Note storiche, Milanol, 1966
  • AA.VV. Il villaggio Ceciliano, Diakronia, Vigevano, 1992

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245814063