Trezzano Rosa

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Trezzano Rosa
comune
Trezzano Rosa – Stemma Trezzano Rosa – Bandiera
Trezzano Rosa – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoDiego Cataldo (lista civica Protagonisti insieme per Trezzano) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°35′N 9°29′E / 45.583333°N 9.483333°E45.583333; 9.483333 (Trezzano Rosa)
Altitudine170 m s.l.m.
Superficie3,44 km²
Abitanti5 400[1] (31-12-2021)
Densità1 569,77 ab./km²
Comuni confinantiRoncello (MB), Busnago (MB), Grezzago, Pozzo d'Adda, Basiano
Altre informazioni
Cod. postale20060
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015219
Cod. catastaleL408
TargaMI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 471 GG[3]
Nome abitantitrezzanesi
Patronosan Gottardo e Madonna del Rosario
Giorno festivo4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa – Mappa
Posizione del comune di Trezzano Rosa nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Trezzano Rosa (Trescian in dialetto brianzolo e in dialetto milanese, AFI: /treˈʃãː/, localmente Trascian, e semplicemente Trezzano fino al 1862) è un comune italiano di 5 400 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

Storicamente parte integrante della Brianza, Trezzano Rosa fa parte del distretto provinciale della Martesana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento ufficiale in cui viene menzionata Trezzano Rosa risale al 1398, dove viene descritta come un piccolo insediamento rurale col nome di "Derzano", che con gli anni cambierà in "Trezzano". Mediante un decreto francese nel 1809 le verrà annesso il comune di Grezzago, per poi essere annessa a sua volta a Vaprio d'Adda nel 1811. Con il ritorno dell'Impero austriaco nel 1815 la situazione ritornerà quella precedente all'invasione francese.

In seguito all'unità d'Italia le fu aggiunto il lemma "Rosa" per distinguerla da Trezzano sul Naviglio. Infatti dal 1862 in poi il nome del comune muterà ufficialmente in "Trezzano Rosa",[4] sul motivo della scelta vi sono numerose ipotesi e versioni.

Durante tutta la sua storia Trezzano Rosa rimase un tipico paesino di campagna, culturalmente ed economicamente arretrato, la cui principale risorsa era un'agricoltura piuttosto rudimentale e l'allevamento di polli. I processi di ottimizzazione dell'agricoltura e di industrializzazione giunsero a Trezzano molto tardi rispetto alle altre campagne milanesi, sviluppandosi solo negli anni 1970. L'industria, che diede vita a un impressionante boom demografico tra gli anni 1985-2005, divenne presto la prima fonte economica trezzanese e fu piuttosto fiorente fino al critico quinquennio 2010-2015 che ha visto la chiusura di numerosi capannoni. Solo dopo il 2015 il settore secondario subirà una moderata ripresa.[5]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune di Trezzano Rosa è stato concesso il 5 dicembre 1984.[6]

«D'argento, a tre montagne al naturale di verde, fondate sulla campagna d'oro, accompagnate in capo da una treccia, posta in fascia centrata, con la punta verso destra. Ornamenti esteriori da Comune.[7]»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[9] al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente nel comune metropolitano era di 492 persone, pari all'8% della popolazione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 26 maggio 2019 il sindaco è Diego Cataldo, appartenente alla lista civica Protagonisti insieme per Trezzano, di impronta moderata - progressista.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 19 dicembre 2019, durante una seduta dell'Assemblea comunale, venne conferita a Liliana Segre la cittadinanza onoraria di Trezzano Rosa[10]. La celebre senatrice a vita sopravvissuta a Auschwitz aveva infatti tenuto in giugno una testimonianza nel Centro Padre Marengoni, indirizzata agli alunni della scuola media del paese "Ilaria Alpi", e aperta al pubblico.
  • Il cestista italiano Andrea Bargnani visse a Trezzano tra il 1991 e il 1997, e giocò nella società di basket del paese. Fu proprio nel Rosa Basket che si mise in luce a livello nazionale per poi tornare a Roma[11].
  • La collocazione a sud del Santuario della Beata Vergine del Rosario è legata alla storia della statua lignea della Madonna. Si narra che il carro tirato dai buoi durante il trasporto della statua verso il suo posizionamento definitivo nell'altra chiesa parrocchiale, si sia bloccato all'ingresso del paese motivo per cui il santuario è stato costruito esattamente dove i buoi si son fermati. Di conseguenza, è tradizione che ogni anno durante le festività mariane la processione della statua parta dal santuario ed arrivi all'altra chiesa.

Da "Trezzano" a "Trezzano Rosa"[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1862 sui documenti ufficiali il comune figura col nome di "Trezzano Rosa", come accadde in molti altri comuni in Italia per distinguere differenti località con nomi similari, in questo caso da Trezzano sul Naviglio, sito anch'esso in provincia di Milano. Le spiegazioni che si danno sono diverse, dato che non si ha nessun documento ufficiale che giustifichi la scelta.

L'ipotesi più accreditata è quella secondo la quale la moglie dell'allora sindaco Giulio Cremonesi si chiamasse appunto Rosa, prova di questo sarebbe anche la treccia di capelli raffigurata nello stemma comunale.

Un'altra ipotesi interpreterebbe Rosa come il colore, dato che quest'ultimo si ottiene mescolando il bianco, che alluderebbe allo Stemma di Milano e il rosso, che alluderebbe a Bergamo, la "città dei mille". Infatti Trezzano Rosa è collocata in una posizione piuttosto equidistante tra le due città; mettendo storicamente Trezzano Rosa in posizione di confine, come tutti i paesi dell'Adda, tra le entità Milanesi e quelle della Repubblica Veneziana, rispondendo alle compagini militari o di Trezzo sull'Adda o stanziate a Pontirolo (BG) in quanto cronologicamente la Pieve di Pontirolo era un vicariato ecclesiastico foraneo con sede a Trezzo sotto la diocesi milanese (e politicamente nello Stato di Milano).

Un'altra ipotesi interpreterebbe Rosa come il fiore riportato in prima pagina su uno dei registri comunali. Seppur poco accreditata, quest'ultima piacque a livello di simbologia, tant'è che diverse organizzazioni e attività del paese, sia private che comunali, riportano una rosa come simbolo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Regio decreto 19 ottobre 1862, n. 934, in materia di "Decreto che autorizza vari Comuni della Provincia di Milano ad assumere una nuova denominazione."
  5. ^ Il Comune di Trezzano Rosa, su comune.trezzanorosa.mi.it.
  6. ^ Trezzano Rosa, decreto 1984-12-05 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it.
  7. ^ Stemma e Gonfalone, su comune.trezzanorosa.mi.it, Comune di Trezzano Rosa. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Popolazione straniera residente per età e sesso al 1 gennaio 2021, su demo.istat.it. URL consultato il 24 gennaio 2022.
  10. ^ Liliana Segre e Trezzano Rosa
  11. ^ Vedi biografia di Andrea Bargnani

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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