Trezzano Rosa

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Trezzano Rosa
comune
Trezzano Rosa – Stemma Trezzano Rosa – Bandiera
Trezzano Rosa – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoDaniele Grattieri (lista civica Protagonisti insieme per Trezzano) dal 25 maggio 2014
Territorio
Coordinate45°35′N 9°29′E / 45.583333°N 9.483333°E45.583333; 9.483333 (Trezzano Rosa)Coordinate: 45°35′N 9°29′E / 45.583333°N 9.483333°E45.583333; 9.483333 (Trezzano Rosa)
Altitudine188 m s.l.m.
Superficie3,44 km²
Abitanti5 183[1] (31-12-2017)
Densità1 506,69 ab./km²
Comuni confinantiRoncello (MB), Busnago (MB), Grezzago, Pozzo d'Adda, Basiano
Altre informazioni
Cod. postale20060
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015219
Cod. catastaleL408
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitrezzanesi
Patronosan Gottardo
Giorno festivo4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa – Mappa
Posizione del comune di Trezzano Rosa nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Trezzano Rosa (Trescian in dialetto locale, e semplicemente Trezzano fino al 1862) è un comune italiano di 5 183 abitanti della città metropolitana di Milano, in Lombardia.

Storicamente parte integrante della Brianza, Trezzano Rosa fa parte del distretto provinciale della Martesana.

Territorio prettamente residenziale, Trezzano, con i suoi oltre 1.500 abitanti per chilometro quadrato è il decimo comune più densamente popolato di tutta la Martesana (dopo Cologno Monzese, Brugherio, Pioltello, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Segrate, Gorgonzola, Cassina de' Pecchi e Melzo)[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento ufficiale in cui viene menzionata Trezzano Rosa risale al 1045, dove viene descritta come un piccolo insediamento rurale col nome di "Derzano", che con gli anni cambierà in "Trezzano". Mediante un decreto imperiale francese nel 1809 le verrà accorpato il comune di Grezzago, per poi essere annessa a Vaprio d'Adda nel 1811. Con il ritorno dell'Impero austriaco nel 1815 la situazione ritornerà quella precedente all'invasione francese. In seguito all'unità d'Italia le fu aggiunto il lemma "Rosa" per distinguerla da Trezzano sul Naviglio. Infatti dal 1862 in poi il nome del comune muterà ufficialmente in "Trezzano Rosa", sul motivo della scelta vi sono numerose ipotesi e versioni. Durante tutta la sua storia Trezzano Rosa rimase un tipico paesino di campagna, culturalmente ed economicamente arretrato, la cui principale risorsa era un'agricoltura piuttosto rudimentale e l'allevamento di polli. I processi di ottimizzazione dell'agricoltura e di industrializzazione giunsero a Trezzano molto tardi rispetto alle altre campagne milanesi, sviluppandosi solo negli anni 1970. L'industria, che diede vita a un impressionante boom demografico tra gli anni 1985-2005, divenne presto la prima fonte economica trezzanese e fu piuttosto fiorente fino al critico quinquiennio 2010-2015 che ha visto la chiusura di numerosi capannoni. Solo dopo il 2015 il settore secondario subirà una moderata ripresa, portando anche una notevole immigrazione[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Second'ordine i dati ISTAT[5] al 1 gennaio 2017, a Trezzano i residenti stranieri sono 407, ovvero l'8% della popolazione totale. Le minoranze più consistenti nel territorio sono quella rumena, quella marocchina, quella senegalese e quella nigeriana[6]. L'afflusso immigratorio è in costante aumento e gli stranieri che si stanziano nel territorio sono in maggioranza mossi da motivi economici. Nella biblioteca comunale, per iniziziativa del comune e di associazioni del territorio, è tenuto un corso per l'apprendimento della lingua italiana per gli stranieri.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Fino agli anni '60 l'economia trezzanese era pressoché povera e piuttosto arretrata, gli abitanti maschi svolgevano tutti un'attività relativa all'agricoltura o all'allevamento di pollame, mentre le donne lavoravano la seta nelle tipiche corti, che tutt'oggi costituiscono il cuore del centro abitato trezzanese, ergendosi a catena lungo le vie Dante, Roma, Madonna, Colombo e in P.zza San Gottardo. Con la crescita economica di Trezzo sull'Adda e il suo affermarsi dell'industrialuzzazione negli anni '60, alcuni trezzanesi iniziarono a svolgere la mansione di operai nelle prime fabbriche trezzesi. Quando in un secondo momento l'industrializzazione toccò anche Trezzano, negli anni '80-'90, la società mutò e la maggior parte si trovò a lavorare in fabbrica, tuttavia molti praticavano ancora l'agricoltura e videro un periodo d'oro i costruttori, che edificarono nuove abitazioni a causa del boom demografico verificatosi in questi anni, ergendo palazzine intorno alle storiche corti. La zona industriale trezzanese si allargò e diede spazio a molti imprenditori provenienti da varie parti d'Italia. Fu così che nacque una classe borghese fin ora pressoché assente nel comune, che comportò la costruzione di villette a schiera e l'ergersi di una nuova area alquanto esclusiva intorno al campo sportivo comunale. La recente crisi economica non ha risparmiato Trezzano Rosa, che ha visto lo spaccarsi dell'abitato in fasce economiche molto differenti tra loro.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco pro-tempore è Daniele Grattieri, mentre la carica di vicesindaco è ricoperta da Diego Cataldo, entrambi appartenenti alla lista civica "Protagonisti insieme per Trezzano", di impronta moderata.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]