Madonna del Rosario

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Madonna del Rosario, di Lorenzo Lotto

La Madonna del Rosario è una delle tradizionali e più celebri e importanti raffigurazioni nelle quali la Chiesa cattolica venera Maria: la Vergine è rappresentata con una veste azzurra e una corona del Rosario tra le mani. Si tratta di una rappresentazione particolarmente frequente nella devozione dopo la Controriforma, la cui iconografia è ripresa da quella, più antica, della Madonna della cintola.

L'origine[modifica | modifica wikitesto]

L'origine della Madonna del Rosario è stata attribuita all'apparizione di Maria a San Domenico nel 1208 a Prouille, nel primo convento da lui fondato. La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno.

Questa festa fu istituita con il nome di "Madonna della Vittoria" dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa (formata da Spagna, Repubblica di Venezia e Stato della Chiesa) sconfisse quella dell'Impero ottomano.

Il successore, papa Gregorio XIII, la trasformò in festa della "Madonna del Rosario": i cristiani attribuirono il merito della vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia.

Il dipinto della Madonna di Pompei.

La Madonna di Pompei[modifica | modifica wikitesto]

Nella basilica di Pompei – città la cui patrona è proprio la Madonna del Rosario – si conserva una tela attribuita alla scuola di Luca Giordano, di non eccelso valore artistico e restaurata, ma di notevolissimo valore spirituale e taumaturgico poiché oggetto di culto molto intenso e diffuso, con pellegrinaggi che si concentrano durante le due suppliche: l'8 maggio (l'8 maggio 1876 ebbe inizio la costruzione della basilica) e la prima domenica di ottobre. Il noto Santuario è mèta di oltre 4 milioni di pellegrini l'anno che giungono a Pompei per venerare la Madonna del Rosario. Sia papa Giovanni Paolo II, sia papa Benedetto XVI, sia papa Francesco si sono recati a Pompei per dimostrare il loro affetto e il loro amore verso la Madonna del Rosario. Altro Santuario un tempo meta di molti pellegrinaggi, è quello di Cruillas (Palermo) dedicato anch'esso alla Madonna del Rosario. Ogni 25 ottobre nella borgata si tiene una festa popolare in onore di Maria.

Congregazioni di Nostra Signora del Rosario[modifica | modifica wikitesto]

Alla Beata Vergine del Rosario sono intitolate numerosi istituti religiosi: molte sono congregazioni di suore domenicane (di Adrian, di Cabra, di Mission Saint Jose, di Pompei, di Sinsinawa, di Monteils, missionarie); esistono poi le canadesi Suore di Nostra Signora del Santo Rosario, le irlandesi Suore missionarie di Nostra Signora del Santo Rosario e le palestinesi Suore del Santo Rosario di Gerusalemme dei latini; in Sri Lanka è sorta la Congregazione dei rosariani che fonde le tradizioni monastiche cristiana e orientale.

Località che hanno la Madonna del Rosario come patrona[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberobello nella sua unica frazione Coreggia (Correggia) i santi patroni sono S. Vito martire e la Madonna del Rosario, a Coreggia vi si trova la chiesa piccola della Madonna del Rosario che nel '900 fu gestita dalla famiglia Pastore e dalla sacrestana Marta Pastore vedova Tauro. Fu eretta nel 1748 su 6 ettari di vigne che furono ceduti dal devoto Leonardo Antonio Mattarese, dapprima semipubblica nel 1805 dal medico Giorgio Felice Cito la fece pubblica, nel 1852 con don Francesco Perta si fece il primo ampliamento con l'allungamento della navata e nel 1869 con don Giacinto Pinto si ebbe il secondo ampliamento costruendo il braccio sinistro nel 1895 la Coreggia fu presa da Alberobello e si staccò da Monopoli, la chiesa venne restaurata nel 1983, possiede 2 campane, essendo piccola negli anni 1931-1939 venne costruita la nuova chiesa di San Vito e Cristo Re. Il 19 ottobre 1895 si accolse la statua della Madonna del Rosario ricamata e stile bizantino voluta da don Francesco Fasano collocata nella residenza di don Giovanni Girolamo e benedetta da don Giuseppe Caramia, ma questa fu sostituita dalla attuale dal parroco don Pietro Giannocaro di legno di Ortisei da Luigi Santifoller e arrivò il mercoledì 25 settembre 1963 e benedetta dal vescovo Gregorio Falconieri; inoltre sempre nella chiesetta vi sta dal 1961 sull'altare il quadro della Madonna del Rosario opera di Adolfo Ugo Rollo dono dell'avvocato Giovanni Miccolis. Ad Alberobello nella rettoria SS. Sacramento e S. Lucia compatrona vi sta la statua lignea della Madonna del Rosario con nicchia, tutto fatto nella domenica 31 ottobre 1971 da don Giambattista Tinelli in memoria dei suoi genitori. Anche nella Basilica SS. Medici nel primo '800 la devota Laura N. moglie di Giambattista volle la statua della Madonna del Rosario ricamata ma questa statua vestita da decenni si è persa traccia, inoltre sempre in questa chiesa vi stanno 4 quadri raffiguranti la Madonna del Rosario, il più grande è di opera di Adolfo Ugo Rollo della Pasqua 26 marzo 1978, un altro grande è opera del milanese Onofrio Bramante del 1979, un altro è dell'artista alberobellese Marco Antonio Luigi Sgobba nei primi '900 che lo fece in sostituzione di un altro identico del '800 che fu donato da Angelo Panaro detto "mest'angelo", e sul braccio destro infondo vi sta l'altare grande cappellone della Madonna del Rosario con sopra l'opera del Rollo, tuttavia il culto in questa chiesa arrivò per la prima volta nel 1784 da parte di fra Giosafat/Giosafate e da don Giovanni Antonio Sgobba che nel 1784-1785 nell'ampliamento nella chiesa eresse 2 altari tra cui la Madonna del Rosario.
  • Andali
  • Aragona
  • Beinasco (chiesa succursale della parrocchia di san Giacomo Apostolo)
  • Beltiglio, frazione di Ceppaloni
  • Bellinzago Lombardo
  • Candia Lomellina
  • Camerana Villa
  • Colnago
  • Caerano di San Marco
  • Castel San Pietro Terme
  • Cesano Boscone
  • Cosentini (Linera), frazione di Santa Venerina
  • Desio
  • Domus de Maria
  • Druento
  • Furci Siculo, dal 1872, venerata nel Duomo omonimo
  • Falconara Marittima
  • Foro, contrada del comune di Ripa Teatina
  • Ginosa
  • Guagnano
  • Guidizzolo
  • Lavegnaccia
  • Limosano (Compatrona)
  • Limpidi, frazione di Acquaro
  • Linarolo
  • Luras
  • Mesola
  • Mombretto, frazione di Mediglia
  • Monsampolo del Tronto
  • Montemesola
  • Monteu da Po
  • Noale
  • Palma di Montechiaro
  • Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia
  • Pecetto Torinese
  • Pedalino, frazione di Comiso
  • Polesella
  • Pompei
  • Pozzallo
  • Pozzoceravolo, frazione di Nola
  • Realdo
  • Riolo Terme
  • Rivera
  • Roccalumera, dove è patrona principale dal 1674 (Si venera nella Chiesa Madre in Allume);
    Statua della Madonna del Rosario, Patrona Principale di Roccalumera.
  • San Donà di Piave
  • San Giuliano Nuovo
  • San Leonardo, frazione di Linarolo e Valle Salimbene
  • Statte
  • Terlizzi
  • Taurano
  • Valle dell'Angelo
  • Ventimiglia di Sicilia
  • Vibo Marina
  • Vicopisano
  • Vignacastrisi, frazione di Ortelle
  • Bonifati, Protettrice

Altre raffigurazioni mariane[modifica | modifica wikitesto]

Tra le altre tradizionali raffigurazioni di Maria si possono citare la Madonna Addolorata e la Madonna col Bambino (a volte come Madonna del Latte, in atto di allattare Gesù). Vi sono poi raffigurazioni ispirate a celebri apparizioni di Maria, come la Madonna di Lourdes e la Madonna di Guadalupe.

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