Litanie lauretane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ianua coeli, particolare della volta della parrocchiale di Pavone Canavese

Con il termine litanie lauretane (dette anche litanie della Beata Vergine Maria) si indicano le suppliche che nella Chiesa cattolica latina si usano recitare o cantare alla fine del rosario. L'appellativo "lauretane" non indica il luogo di origine, ma il luogo che le rese celebri: la Santa Casa di Loreto, dove si cantavano dalla prima metà del secolo XVI. Le litanie alla Madonna sono più antiche e fu la fama del santuario di Loreto a diffonderle tra i fedeli. Oggi sono una delle preghiere più popolari alla Madre di Gesù.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il più antico formulario conosciuto di litanie alla Madonna è databile al XII secolo e si compone di 73 invocazioni. Contiene elogi come Flos virginitatis, Forma sanctitatis ("fiore di verginità", "modello di santità"), Hymnus cælorum, Luctus infernorum ("inno dei cieli", "lutto dell'inferno"), oltre alle invocazioni a noi note.[1]

A partire dalla metà del XVI secolo sono note le litanie cantate nel Santuario della Santa Casa di Loreto. Furono aggiunte alla recita del rosario da papa Pio V dopo la vittoria della Lega Santa a Lepanto.

Soltanto i papi hanno il potere di introdurre nuove invocazioni:[2]

Struttura delle litanie lauretane[modifica | modifica wikitesto]

Le litanie lauretane rappresentano una singolare oratio fidelium (preghiera dei fedeli) con cui si loda l'azione di Dio in Maria e nella Chiesa. La beata Vergine Maria viene invocata con titoli che traggono origine sia da formule devozionali sia da figure bibliche tradizionalmente associate a Maria: «Mater», «Virgo» e «Regina» sono i titoli maggiormente presenti nelle litanie lauretane. Le litanie sono recitate o cantate in forma alternata tra la guida e l'assemblea. Esse hanno, per definizione, una natura ripetitiva: la guida enuncia l'invocazione a cui risponde l'assemblea: nelle formule rivolte a Cristo all'inizio delle litanie si ripete la stessa invocazione enunciata, in quelle rivolte alla Santissima Trinità si ripere la supplica misere nobis (abbi pietà di noi), alle invocaioni mariane si risponde ora pro nobis (prega per noi). La preghiera si conclude con una triplice supplica all'Agnus Dei, seguita da un'antfona mariana, un versetto e un'orazione conclusiva.

Litaniae lauretanae (testo ufficiale in latino)[modifica | modifica wikitesto]

Inizio: suppliche a Cristo, Signore[modifica | modifica wikitesto]

Kyrie, eleison. ℟. Kyrie, eleison.

Christe, eleison. ℟. Christe, eleison.

Kyrie, eleison. ℟. Kyrie, eleison.

Christe, audi nos. ℟. Christe, audi nos.

Christe, exaudi nos. ℟. Christe, exaudi nos.

Invocazioni alla Santissima Trinità[modifica | modifica wikitesto]

Queste invocazioni sono state omesse nel nuovo Benedizionale[6], ma sono rimaste tuttavia in uso.

Pater de caelis, Deus, miserere nobis.

Fili, Redemptor mundi, Deus, miserere nobis.

Spiritus Sancte, Deus, miserere nobis.

Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis.

Invocazioni alla Madonna[modifica | modifica wikitesto]

Sancta Maria, ora pro nobis.

Sancta Dei Genitrix, ora pro nobis.

Sancta Virgo virginum, ora pro nobis.

Mater Christi, ora pro nobis.

Mater Ecclesiae, ora pro nobis

Mater Misericordiae, ora pro nobis.

Mater divinae gratiae, ora pro nobis.

Mater Spei, ora pro nobis.

Mater purissima, ora pro nobis.

Mater castissima, ora pro nobis.

Mater inviolata, ora pro nobis.

Mater intemerata, ora pro nobis.

Mater amabilis, ora pro nobis

Mater admirabilis, ora pro nobis.

Mater boni consilii, ora pro nobis.

Mater Creatoris, ora pro nobis.

Mater Salvatoris, ora pro nobis.

Virgo prudentissima, ora pro nobis.

Virgo veneranda, ora pro nobis.

Virgo praedicanda, ora pro nobis.

Virgo potens, ora pro nobis.

Virgo clemens, ora pro nobis.

Virgo fidelis, ora pro nobis.

Speculum iustitiae, ora pro nobis.

Sedes sapientiae, ora pro nobis.

Causa nostrae laetitiae, ora pro nobis.

Vas spirituale, ora pro nobis.

Vas honorabile, ora pro nobis.

Vas insigne devotionis, ora pro nobis.

Rosa mystica, ora pro nobis.

Turris Davidica, ora pro nobis.

Turris eburnea, ora pro nobis.

Domus aurea, ora pro nobis.

Foederis arca, ora pro nobis.

Ianua coeli, ora pro nobis.

Stella matutina, ora pro nobis.

Salus infirmorum, ora pro nobis.

Refugium peccatorum, ora pro nobis.

Solacium migrantium, ora pro nobis.

Consolatrix afflictorum, ora pro nobis.

Auxilium Christianorum, ora pro nobis.

Regina Angelorum, ora pro nobis.

Regina Patriarcharum, ora pro nobis.

Regina Prophetarum, ora pro nobis.

Regina Apostolorum, ora pro nobis.

Regina Martyrum, ora pro nobis.

Regina Confessorum, ora pro nobis.

Regina Virginum, ora pro nobis.

Regina Sanctorum omnium, ora pro nobis.

Regina sine labe originali concepta, ora pro nobis.

Regina in caelum assumpta, ora pro nobis.

Regina sacratissimi Rosarii, ora pro nobis.

Regina familiae, ora pro nobis.

Regina pacis, ora pro nobis.

Invocazioni a Cristo, Agnello di Dio[modifica | modifica wikitesto]

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine.

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine.

Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis.

Antifona mariana[modifica | modifica wikitesto]

Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Génitrix: nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta[7]

[Sancta Maria, succurre miseris, iuva pusillanimes, refove flebiles, ora pro populo, interveni pro clero, intercede pro devoto femineo sexu; sentiant omnes tuum iuvamen quicumque celebrant tuum sanctum patrocinium - facoltativo]

Orazione conclusiva[modifica | modifica wikitesto]

℣ . Ora pro nobis, sancta Dei Genitrix,

℟. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus

Concede nos famulos tuos, quaesumus, Domine Deus, perpetua mentis et corporis sanitate gaudere: et, gloriosa beatae Mariae semper Virginis intercessione, a praesenti liberari tristitia, et aeterna perfrui laetitia. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

[Oppure: Gratiam tuam quaesumus, Domine, mentibus nostris infunde, ut qui, Angelo nuntiante, Christi Filii tui incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, ad resurrectionis gloriam perducamur. Per eundem Christum Dominum nostrum. ℟. Amen[8]]

Litanie lauretane (traduzione ufficiale in italiano)[modifica | modifica wikitesto]

Inizio: suppliche a Cristo[modifica | modifica wikitesto]

Signore, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Invocazioni alla Santissima Trinità[modifica | modifica wikitesto]

Queste invocazioni sono state omesse nel nuovo Benedizionale[9], ma sono rimaste tuttavia in uso.

Padre del Cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi;

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi;

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi;

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Invocazioni alla Madonna[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio, prega per noi

Santa Vergine delle vergini, prega per noi

Madre di Cristo, prega per noi

Madre della Chiesa, prega per noi

Madre della Misericordia, prega per noi

Madre della divina grazia, prega per noi

Madre della Speranza, prega per noi

Madre purissima, prega per noi

Madre castissima, prega per noi

Madre sempre vergine, prega per noi

Madre immacolata, prega per noi

Madre degna d'amore, prega per noi

Madre ammirabile, prega per noi

Madre del Buon Consiglio, prega per noi

Madre del Creatore, prega per noi

Madre del Salvatore, prega per noi

Vergine prudentissima, prega per noi

Vergine degna di onore, prega per noi

Vergine degna di ogni lode, prega per noi

Vergine potente, prega per noi

Vergine clemente, prega per noi

Vergine fedele, prega per noi

Specchio della santità divina, prega per noi

Sede della Sapienza, prega per noi

Causa della nostra letizia, prega per noi

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi

Tabernacolo dell'eterna gloria, prega per noi

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi

Rosa mistica, prega per noi

Torre di Davide, prega per noi

Torre d'avorio, prega per noi

Casa d'oro, prega per noi

Arca dell'alleanza, prega per noi

Porta del cielo, prega per noi

Stella del mattino, prega per noi

Salute degli infermi, prega per noi

Rifugio dei peccatori, prega per noi

Soccorso dei migranti, prega per noi

Consolatrice degli afflitti, prega per noi

Aiuto dei cristiani, prega per noi

Regina degli Angeli, prega per noi

Regina dei Patriarchi, prega per noi

Regina dei Profeti, prega per noi

Regina degli Apostoli, prega per noi

Regina dei Martiri, prega per noi

Regina dei confessori della fede, prega per noi

Regina delle Vergini, prega per noi

Regina di tutti i Santi, prega per noi

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi

Regina assunta in cielo, prega per noi

Regina del santo Rosario, prega per noi

Regina della famiglia, prega per noi

Regina della pace, prega per noi.

Incovazioni a Cristo, Agnello di Dio[modifica | modifica wikitesto]

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Antifona mariana[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Preghiere di conclusione[modifica | modifica wikitesto]

℣ Prega per noi, Santa Madre di Dio.

℟. E saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo

Concedi ai tuoi figli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore.

Amen

Indulgenze[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla riforma delle indulgenze adottata da papa Paolo VI nel 1967[10] per le litanie lauretane valevano le seguenti concessioni:

«Per ogni volta che si recitano, Sisto V con bolla 11 luglio 1587, e Benedetto XIII con decreto 12 gennaio 1728 concessero l'indulgenza di 200 giorni, che fu estesa in perpetuo a 300 giorni da Pio VII con decreto 30 settembre 1817, aggiungendosi l'indulgenza plenaria nelle 5 Feste (Concezione, Natività, Annunciazione, Purificazione, Assunzione) per chi, avendole recitate ogni giorno, confessato e comunicato in tali giorni visiterà una pubblica chiesa, pregandovi secondo l'intenzione del Sommo Pontefice. Queste indulgenze sono applicabili ai defunti.
Le litanie devono sempre recitarsi in latino.»

(don Giuseppe Riva, Manuale di Filotea (Indulgenze per le Litanie Lauretane), 1860[8])

Attualmente è concessa l'indulgenza parziale. L'indulgenza non è più riservata al testo latino delle litanie[11].

Altre litanie[modifica | modifica wikitesto]

Le litanie lauretane non sono le uniche litanie alla Vergine: accanto ad esse troviamo anche le litanie dei Domenicani, che presentano un carattere meno popolare e più dotto. Esistono anche le Litanie a Nostra Signora di Lourdes.

Altre litanie che si trovano sui libri liturgici sono:

Nella pittura[modifica | modifica wikitesto]

Le litanie lauretane sono state magistralmente raffigurate nel XVIII secolo dagli incisori tedeschi Klauber che realizzarono 51 tavole, ognuna delle quali fa riferimento ad un'invocazione mariana. Rarissimo è trovare la serie integra in quanto le preziose tavole rilegate vengono tuttora spesso smembrate e vendute singolarmente per puri fini di lucro essendo queste molto ricercate per la loro qualità incisoria ed inventiva.

Nella musica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Movimento Domenicano del Rosario, Litanie della Madonna, la storia, in Il nuovo Diario-Messaggero, 12 ottobre.
  2. ^ Litanie della Madonna, cit..
  3. ^ Questa tesi è confutata, perché non è storicamente dimostrato che Pio V abbia aggiunto quest'invocazione. Vedi Litanie lauretane - studio storico critico, La Civiltà Cattolica, Roma, 1897, anno XLVIII, p. 50
  4. ^ La Scienza e la Fede, anno XXII, Napoli, 1865, vol. LIX, p. 206
  5. ^ Lettera del Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ai Presidenti delle Conferenze dei Vescovi circa le invocazioni «Mater misericordiae», «Mater spei», e «Solacium migrantium» da inserire nelle Litanie Lauretane, Bollettino Sala Stampa della Santa Sede, 20 giugno 2020.
  6. ^ Conferenza Episcopale Italiana, Benedizionale, in Rituale Romano riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II e promulagato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, dicembre 1992, pp. 1178-1181.
  7. ^ Il giovane provveduto per la pratica dei suoi doveri religiosi, Torino, Società Editrice Internazionale, 1935, p. 180 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2017)., autorizzato da don Paolo Albera, Rettore Maggiore dell'Ordine Salesiano
  8. ^ a b don Giuseppe Riva, Manuale di Filotea (Indulgenze per le Litanie Lauretane), Torino, Giacomo Arneodo (tipografo della Curia Vescovile), Agosto 1860, pp. 482-484. URL consultato il 23 gennaio 2019 (archiviato il 23 gennaio 2019). , con imprimatur di Andreae C.. Il testo dell'indulgenza è a pag. 482
  9. ^ Conferenza Episcopale Italiana, Benedizionale, in Rituale Romano riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, dicembre 1992, pp. 1144-1147.
  10. ^ Paolo VI, Costituzione apostolica Indulgentiarum Doctrina, Libreria Editrice Vaticana, 1° gennaio 1967.
  11. ^ (LA) Peenitentiaria Apostolica, Enchiridion Indulgentiarum, Concessiones 22, 2°, Libreria Editrice Vaticana, 16 luglio 1999.


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Litanie lauretane - Studio storico critico, La Civiltà Cattolica, Roma, 1897, anno XLVIII, pp. 36-50
  • Litanie lauretane, a cura di G. Basadonna e G. Santarelli, Libreria Editrice Vaticana, Roma 1997 (Guida storica e commento teologico alle Litanie lauretane).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN182866464 · LCCN (ENno92032212 · GND (DE4166926-5 · BNF (FRcb16220522f (data) · BNE (ESXX4988797 (data) · NLA (EN50542262
Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo