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Chiesa in Valmalenco

Coordinate: 46°16′N 9°51′E
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Chiesa in Valmalenco
comune
Chiesa in Valmalenco – Stemma
Chiesa in Valmalenco – Bandiera
Chiesa in Valmalenco – Veduta
Chiesa in Valmalenco – Veduta
Chiesa in Valmalenco vista dall'alto
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Sondrio
Amministrazione
SindacoRenata Petrella (lista civica Chiesa in Valmalenco) dal 10-6-2018 (2º mandato dal 14-5-2023)
Territorio
Coordinate46°16′N 9°51′E
Altitudine960 m s.l.m.
Superficie107,6 km²
Abitanti2 222[1] (30-11-2025)
Densità20,65 ab./km²
FrazioniChiareggio, Primolo, San Giuseppe
Comuni confinantiBuglio in Monte, Caspoggio, Lanzada, Sils im Engadin/Segl (CH-GR), Bregaglia (CH-GR), Torre di Santa Maria, Val Masino
Altre informazioni
Cod. postale23023
Prefisso0342
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT014019
Cod. catastaleC628
TargaSO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 433 GG[3]
Nome abitantichiesani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chiesa in Valmalenco
Chiesa in Valmalenco
Chiesa in Valmalenco – Mappa
Chiesa in Valmalenco – Mappa
Posizione del comune di Chiesa in Valmalenco nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Chiesa in Valmalenco (Gesa in dialetto valtellinese[4][5]) è un comune italiano di 2 222 abitanti[1] della provincia di Sondrio in Lombardia, situato in Valmalenco, presso la confluenza del Lanterna nel Mallero, a nord del capoluogo.

Centro turistico noto per la pratica degli sport invernali, in particolare dello sci alpino e dello snowboard presso la ski area del Palù, nonché per la pratica dell'alpinismo e dell'escursionismo in montagna, nel suo territorio si trova infatti l'Alta via della Valmalenco, una traversata di otto giorni che interessa il gruppo del Monte Disgrazia, il Massiccio del Bernina ed il Gruppo dello Scalino.

Il territorio di Chiesa in Valmalenco fu abitato fin dall'antichità, come attestano tracce di insediamenti pre-romani e romani nella Valmalenco.

L'area era caratterizzata da un marcato decentramento insediativo, con numerosi piccoli nuclei abitati distribuiti su diverse fasce altimetriche. In questo contesto, il centro principale del villaggio si sviluppò in epoca medievale attorno alla chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, attestata tra l'XI e il XII secolo e conosciuta localmente come Ecclesia, la Glesia o la Gésa. Presso questo edificio si concentravano le principali attività religiose, amministrative, politiche e sociali dell'intera Valmalenco; dalla sua presenza deriva il toponimo Chiesa.[6]

Durante il Medioevo e l'età moderna, Chiesa svolse un ruolo centrale nella vita civile e religiosa della Valmalenco, fungendo da sede delle assemblee comunitarie delle diverse frazioni valligiane. Nel 1624 fu eretta a parrocchia autonoma, consolidando ulteriormente la sua importanza amministrativa e spirituale.

Tra il XVI e il XVIII secolo il territorio, come l'intera Valtellina, fu sottoposto al dominio dei Grigioni, periodo segnato da tensioni politiche e religiose, in particolare durante la Rivolta della Valtellina (1620). In questo periodo ebbe una rilevante crescita demografica.[6] Con la fine del dominio grigione, Chiesa passò sotto le dominazioni francese e successivamente austriaca, seguendo le vicende storiche della Lombardia.

Il comune di Chiesa in Valmalenco fu istituito ufficialmente nel 1816, comprendendo anche diverse frazioni montane. Nel corso del XIX secolo, accanto alle tradizionali attività agro-silvo-pastorali e minerarie, iniziò a svilupparsi il turismo alpino, favorito dalla posizione geografica e dal paesaggio naturale. Tale vocazione si consolidò nel XX secolo, rendendo Chiesa in Valmalenco uno dei principali centri turistici della valle.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 27 settembre 1972.[7]

«Interzato in fascia: nel primo d'oro, all'aquila di nero, rostrata e coronata d'oro, linguata di rosso; nel secondo d'azzurro, alla chiesa al naturale, col campanile posto a destra; nel terzo bandato d'argento e azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.[8]»

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Veduta di Chiesa in Valmalenco dalla stazione di arrivo della funivia
Veduta di Chiesa Valmalenco di notte dalla SnowEagle

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[9]

Amministrazione

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  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 237.
  5. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 202.
  6. 1 2 https://www.ecomuseovalmalenco.it/dettaglio-comune
  7. Chiesa in Valmalenco, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 3 gennaio 2025.
  8. Marco Foppoli, Gli stemmi dei comuni di Valtellina e Valchiavenna, Bormio, Alpinia, 1999.
  9. Dati tratti da:
Scorcio di Chiesa e del torrente che l'attraversa

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 150515538 · LCCN (EN) no2010130691 · GND (DE) 7652399-8
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