Bregaglia

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Bregaglia
comune
Bregaglia – Stemma
Bregaglia – Veduta
La Val Bregaglia
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Graubünden matt.svg Grigioni
Regione Maloja
Amministrazione
Sindaco Anna Giacometti dal 2015
Lingue ufficiali Italiano
Data di istituzione 2010
Territorio
Coordinate 46°20′36.24″N 9°35′26.25″E / 46.3434°N 9.590624°E46.3434; 9.590624 (Bregaglia)Coordinate: 46°20′36.24″N 9°35′26.25″E / 46.3434°N 9.590624°E46.3434; 9.590624 (Bregaglia)
Altitudine 994 m s.l.m.
Superficie 251,45 km²
Abitanti 1 536 (2015)
Densità 6,11 ab./km²
Frazioni Bondo, Borgonovo, Casaccia, Castasegna, Coltura, Isola, Löbbia, Maloja, Montaccio, Promontogno, Soglio, Stampa, Vicosoprano
Comuni confinanti Avers, Chiesa in Valmalenco (IT-SO), Novate Mezzola (IT-SO), Sils im Engadin, Surses, Val Masino (IT-SO), Villa di Chiavenna (IT-SO)
Altre informazioni
Cod. postale 7603, 7605, 7606, 7608, 7610, 7516
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 3792
Targa GR
Nome abitanti bregagliotti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bregaglia
Bregaglia
Bregaglia – Mappa
Sito istituzionale

Bregaglia (toponimo italiano e romancio; in tedesco Bergell, desueto[1]) è un comune svizzero di 1 536 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Maloja. È stato istituito il 1º gennaio 2010 con la fusione dei comuni soppressi di Bondo, Castasegna, Soglio, Stampa e Vicosoprano (che a sua volta nel 1971 aveva inglobato il comune soppresso di Casaccia); la sede comunale è a Promontogno.

Bregaglia è l'unico comune di lingua italiana e di religione protestante esistente.[2]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Bregaglia è situato nella Val Bregaglia e in piccolissima parte in Engadina. Il comune comprende la Val Bregaglia svizzera, bagnata dal fiume Maira (chiamato in Italia "Mera"), dalla sorgente sul Piz Duan (3 131 m s.l.m.) a Castasegna. Del territorio comunale fanno parte i picchi più alti delle Alpi Retiche, che culminano nei 3 367 m del Pizzo Cengalo al confine con l'Italia. Il comune va oltre lo spartiacque alpino, comprendendo infatti Maloja, il passo del Maloja, la sorgente dell'Inn e parte del lago di Sils in Engadina.

Stampa, centro principale e più popoloso della valle[3], dista 17 km da Chiavenna, 32 km da Sankt Moritz, 76 km da Sondrio, 80 km da Lecco, 92 km da Lugano, 100 km da Davos e da Coira, 110 km da Como, 137 km da Milano e 224 km da Zurigo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Val Bregaglia era una fondamentale via di comunicazione già ai tempi dell'Impero Romano, non secondo gli odierni assi viari, bensì attraverso l'oggi poco rilevante passo del Settimo, il cui controllo era ancora cruciale nel Medioevo attraendo così le mire della diocesi di Coira, che lo pose sotto il suo potere su entrambe le sponde. Quando nel 1367 quest'ultima fu oggetto a sua volta degli interessi degli Asburgo, i comuni del vescovato, tra cui quelli di "Sopraporta" e "Sottoporta" in cui si divideva Bregaglia, fondarono la Lega Caddea, seguendone poi le vicende[1].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione parla in maggioranza la lingua italiana (il 76% nel 1990) e il "bregagliotto", una varietà lombarda fortemente influenzata dal romancio[senza fonte].

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione cristiana evangelica è professata dal 71% della popolazione nel 1990 (inquadrata nella Chiesa evangelica riformata del Canton Grigioni)[senza fonte]. Il protestantesimo si è diffuso in valle anche grazie al predicatore lucchese Michelangelo Florio, condannato a Roma per eresia nel 1548.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Vicosoprano è sede della scuola d'infanzia[senza fonte]e della scuola elementare (dal 2009)[3]; a Stampa si trova una scuola secondaria[3] e a Maloja una scuola elementare bilingue[3].

Persone legate a Bregaglia[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Bregaglia è stato il primo comune del Grigioni italiano ad aver dato diritto di voto agli stranieri residenti[4].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'asse viario della valle è la strada principale 3 che collega la valle con l'Engadina e in Italia prende il nome di strada statale 37 del Maloja e arriva fino a Chiavenna. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Chiavenna, gestita da Trenitalia, e quella di Sankt Moritz, gestita dalla Ferrovia Retica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Adolf Collenberg, Val Bregaglia, in Dizionario storico della Svizzera, 14 luglio 2008. URL consultato il 15 maggio 2017.
  2. ^ [1]
  3. ^ a b c d Adolf Collenberg, Stampa, in Dizionario storico della Svizzera, 5 dicembre 2016. URL consultato il 15 maggio 2017.
  4. ^ Gli stranieri in Bregaglia potranno votare, in swissinfo.ch, 17 maggio 2009. URL consultato il 15 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000
  • Sandro Bianconi, Lingue di frontiera: una storia linguistica della Svizzera italiana dal Medioevo al Duemila, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2005 [2]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239714905
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