Civo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Civo
comune
Civo – Stemma
Civo – Veduta
La chiesa parrocchiale di sant'Andrea nella frazione di Civo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaFlag of Sondrio.svg Sondrio
Amministrazione
SindacoBarbara Marchetti[1] (lista civica) dal 22-9-2020
Territorio
Coordinate46°09′N 9°34′E / 46.15°N 9.566667°E46.15; 9.566667 (Civo)
Altitudine730 m s.l.m.
Superficie25,14 km²
Abitanti1 114[3] (31-5-2022)
Densità44,31 ab./km²
FrazioniAcquamarcia, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Caspano, Cevo, Chempo, Civo Centro, Marsellenico, Naguarido, Poira, Ponte del Baffo, Ponte di Ganda, Rebustella San Biagio, Regolido, Roncaglia di Sopra, Roncaglia di Sotto, San Bello, Santa Croce, Selvapiana, Serone, Vallate[2]
Comuni confinantiArdenno, Dazio, Mello, Morbegno, Novate Mezzola, Traona, Val Masino
Altre informazioni
Cod. postale23010
Prefisso0342
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT014022
Cod. catastaleC785
TargaSO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona F, 3 091 GG[5]
Nome abitanticivesi
Patronosan Bartolomeo Sant'Andrea apostolo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Civo
Civo
Civo – Mappa
Posizione del comune di Civo nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Civo (Cif in dialetto valtellinese) è un comune italiano sparso di 1 114 abitanti[3] della provincia di Sondrio in Lombardia. Esso non presenta un nucleo abitato di maggiore rilevanza, ma è l'insieme di numerose piccole frazioni piuttosto distanti fra loro. La sede comunale è situata nella frazione di Serone.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Civo si sviluppa nell'area della destra orografica valtellinese denominata Costiera dei Cech, che si estende dall'entrata della Val Masino fino al termine della Valtellina, situato nel comune di Dubino. Comprende nel suo territorio la valle di Spluga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Degne di nota sono le numerose chiese che il comune di Civo ospita. Grande impulso alla costruzione e ampliamento delle chiese venne dopo il Sacro Macello, quando la Chiesa cattolica estirpò il protrestantesimo dalla valle, facendo sì che tuttora vi siano chiese notevolmente sproporzionate rispetto agli abitanti[6]. Tra questi edifici sacri i più importanti sono:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune di Civo erano 26[9].

Popolazione residente alla data del Censimento ISTAT 2011[modifica | modifica wikitesto]

  • Civo, 241
  • Caspano, 216
  • Santa Croce, 188
  • Cevo, 129
  • Roncaglia, 90
  • Serone, 75
  • Chempo, 40
  • Cadelsasso, 32
  • Naguarido, 24
  • Vallate, 19
  • Poira, 15
  • Regolido, 2
  • Case sparse, 44

Totale: 1.115

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è articolato in diverse località, frazioni e maggenghi, elencati di seguito: Frazioni: Acquamarcia, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Caspano, Cevo, Chempo, Civo Centro, Marsellenico, Naguarido, Poira, Ponte del Baffo, Ponte di Ganda, Rebustella San Biagio, Regolido, Roncaglia di Sopra, Roncaglia di Sotto, San Bello, Santa Croce, Selvapiana, Serone e Vallate.

Località: Balestro, Cà Camero, Cà Donai, Cà Faitella, Cà Riatt, Camiraccio, Case di Roncaglia, Civasca, Pedrascin Predaguta e Riegno.

Maggenghi: Careggio, Criagno, Fontanili, Giuoco, Gonchi, Ledino, Peccio, Pra Mezzo, Prasoccio e Rigorso.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani di Civo vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da STPS Sondrio[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Civo - Organi di indirizzo politico-amministrativo, su comune.civo.so.it. URL consultato il 30 gen 2020.
  2. ^ Comune di Civo - Statuto.
  3. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2022 (dato provvisorio).
  4. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. ^ jstor.org, https://www.jstor.org/stable/43130242.
  7. ^ Laura Valenti, Picapréda - L'antico mestiere della lavorazione della pietra in Val d'Intelvi, Tipografia Banfi, 2003, pp. 39-40.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2018).
  10. ^ Società Trasporti Pubblici Sondrio - http://www.stps.it/files/area_line.aspx, su stps.it. URL consultato il 27 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Boscacci, Franco Gianasso, Massimo Mandelli, Guida Turistica della Provincia di Sondrio, Sondrio, Banca Popolare di Sondrio, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN240130263
  Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia