Aprica

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Aprica
comune
Aprica – Stemma
Aprica – Veduta
Panoramica di Aprica dalla Contrada Dosso
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Amministrazione
Sindaco Dario Corvi (Aprica Al Futuro) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate 46°09′N 10°08′E / 46.15°N 10.133333°E46.15; 10.133333 (Aprica)Coordinate: 46°09′N 10°08′E / 46.15°N 10.133333°E46.15; 10.133333 (Aprica)
Altitudine 1 181 m s.l.m.
Superficie 20,37 km²
Abitanti 1 588[2] (01.01.2016)
Densità 77,96 ab./km²
Frazioni Liscedo, Liscidini, San Pietro, Santa Maria, Dosso, Mavigna[1]
Comuni confinanti Corteno Golgi (BS), Teglio, Villa di Tirano
Altre informazioni
Cod. postale 23031
Prefisso 0342
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014004
Cod. catastale A337
Targa SO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 734 GG[3]
Nome abitanti Aprichesi
Patrono Maria SS.ma Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aprica
Aprica
Aprica – Mappa
Posizione del comune di Aprica nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Aprica (L'Abrìga, L'Avrìga o La Vrìga in dialetto valtellinese[4]) è un comune italiano di 1.588 abitanti in provincia di Sondrio, in Lombardia, situato a cavallo dell'omonimo passo, il più agevole tra la Val Camonica e la Valtellina, sulle Alpi Orobie, costituito da un'ampia sella piana lunga circa tre chilometri, oggi in buona parte edificata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aprica costituiva originariamente una frazione del Comune di Teglio, il cui capoluogo è situato sul versante opposto della Valtellina; dal 1927 è municipalità a sé stante. Fin dal Medioevo, ma con ogni probabilità già dall'epoca romana, l'omonimo passo rappresentava un'importante via di comunicazione tra Valtellina e Valcamonica.

Le fortune del villaggio furono segnate dalla costruzione, a partire dal 1848, su iniziativa del governo austriaco del Regno Lombardo Veneto, di una strada (oggi la Strada statale 39 dell'Aprica) che collegò, appunto tramite il passo dell'Aprica, Edolo e la Val Camonica con Tresenda e la Valtellina. Ciò consentì di evitare i perigliosi Zapéi d'Abriga (Zappelli di Aprica) e gli altri valichi più a monte: il Passo di Piatolta (Pian di Gembro), il Passo di Guspessa, il Passo del Mortirolo e il Passo dello Stelvio, questi ultimi impraticabili per molti mesi l'anno. La strada fu terminata dagli Austriaci proprio alla vigilia della II Guerra d'Indipendenza, che li avrebbe definitivamente cacciati dalla Lombardia.

Subito dopo l'Unità d'Italia, Aprica chiese di divenire Comune autonomo. Tale richiesta fu reiterata nel 1871 e 1879, ma soltanto negli anni venti dello scorso secolo iniziò formalmente e si concluse l'iter amministrativo definitivo, sfociato nel distacco di Aprica da Teglio nel 1927.

Verso la fine del XIX secolo prese avvio in paese l'attività turistica che, dapprima integrandosi con quella agro-pastorale, poi gradualmente soppiantandola, è arrivata ad essere oggi di gran lunga il principale settore economico locale. In realtà Aprica ha sempre avuto, da secoli, una naturale vocazione all'ospitalità, favorita dall'essere punto obbligato di passaggio e dalla splendida geografia [5]. Nella contrada di San Pietro - detta in origine Ospitale - già in epoca medioevale esisteva infatti uno xenodochio, dove sostavano gruppi più o meno numerosi di viandanti, specie soldati dei più svariati eserciti e pellegrini. Il primo albergo degno di tal nome, l'Hotel Aprica cosiddetto dei Negri (ora residenza turistico-alberghiera sotto altro nome), fu edificato già prima del 1870. Vi furono ospiti anche personaggi del mondo aristocratico, alto borghese e scientifico ottocentesco; come la famosa violinista Teresina Tua in Quadrio che soggiornava in estate in una villa vicino alla Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo e il rettore dell'Università di Pavia - primo premio Nobel italiano - Camillo Golgi, Premio Nobel per la Medicina 1906, originario della vicina Córteno, che vi soggiornò dal 1880 al 1913.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Aprica.

Il clima è quello tipico alpino, caldo ma dolcemente ventilato in estate, freddo in inverno.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Ad Aprica si celebra ogni anno, a fine febbraio, Sunà da Mars (letteralmente: "suonare di marzo")[6], una delle più antiche e sentite tradizioni folcloristiche legate alla cosiddetta chiama dell'erba. Falangi di scampanatori in costume locale, provenienti da ciascuna delle sei contrade (Liscedo, Liscidini, Santa Maria, Mavigna, Dosso e San Pietro) s'incontrano e confrontano, scuotendo ritmicamente i loro grandi e fragorosi campanacci, prima in Piazza Mario Negri scultore (davanti al Municipio), indi in Piazza del Palabione. Qui, al termine della lunga e assordante tenzone, tutti s'acquietano e partecipano al rito conviviale del mach, rustica pietanza locale. Sunà da Mars, di antica origine, è una delle più originali manifestazioni nazionali - e in particolare montane - dai significati ancestrali legati al risveglio primaverile della Natura.

Legate ad Aprica sono alcune leggende valtellinesi, di cui un paio fanno riferimento alla figura storica di San Carlo Borromeo [7]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di Gatti delle Nevi

Il comprensorio sciistico Aprica-Corteno, disegnato sul versante sud della grande sella aprichese, consta di oltre 50 km di piste, l’80% delle quali innevabili artificialmente. I tracciati sono suddivisi in 8 azzurri, 8 rossi e 4 neri, più 5 collegamenti. Composto da 4 aree integrate, è tutto interconnesso, sia verso il fondovalle che in quota. Dotato di un totale di 17 impianti di risalita, ha una portata oraria di 24.000 persone.

Quella del Palabione è l’area sciistica storica di Aprica. Nata nel primo dopoguerra e più volte ristrutturata, è situata nel cuore del comprensorio, collega la sommità al paese con 1100 mt. di dislivello mozzafiato. Piste ideali per tutte le tipologie di sciatori. Ristori e solarium in quota. 

La Magnolta è la parte più a ovest del demanio sciabile. Nata negli anni ’80, è ideale sia per principianti che per provetti sciatori. Le piste raggiungono quota 2100 mt. circa, dotata di circa 15 km di piste coperte da innevamento programmato.

La skiarea del Baradello, di recente ristrutturazione (2004) e quasi totalmente coperta da innevamento artificiale, è costituita da circa 15 km. di piste di varie difficoltà, servita da una seggiovia quadriposto coperta, permette di arrivare a 1.970 m. in pochissimi minuti.

Inoltre i campi scuola (Campetti) sono raggiungibili con l'auto ed attigui a case, alberghi e altre attività commerciali.

Aprica e le sue piste da sci

Sono presenti, a pochi km di strada dal centro, alcuni tracciati per sci di fondo, racchette da neve e sci-escursionismo: Pian di Gembro e Trivigno. In paese, località al Plà, si trova infine un anello di fondo più piccolo, lungo 0,8 km, una specie di campo-scuola ad accesso libero.

Durante il periodo estivo è possibile praticare trekking su più di 50 itinerari escursionistici segnalati dal CAI di Aprica.

Per le mountain bike è presente in paese un bike skill center e, ad una quota di circa 1700 metri, un tracciato di cinque chilometri a mezza costa dal comprensorio del Palabione fino a Corteno Golgi.

Mtb nella Riserva Naturale di Pian di Gembro

Ad Aprica sono fruibili campi da tennis, una piscina coperta con centro benessere, un campo pratica di golf, un campetto da calcio. È inoltre possibile praticare agevolmente l'arrampicata sportiva, la pesca sportiva e il parapendio.

La località è stata per tre volte sede, dal 1975[8] al 1981[9][10], della Coppa del Mondo di sci alpino e, dopo gli albori degli sport bianchi negli anni '1920, di numerose altre competizioni nazionali ed internazionali di sci alpino (oltre che in passato sci di fondo), tra cui le World Series (vincitore Ingemar Stenmark), prove di Coppa Europa, Campionati nazionali e Campionati italiani e mondiali Maestri (tra i vincitori dell'edizione 1982 Zeno Colò).

Sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Aprica è stata la prima località invernale lombarda ad ospitare la Coppa del Mondo di sci alpino.

Prove di Coppa del Mondo di sci disputate ad Aprica
Data Specialità Vincitore Tempo
10 dicembre 1975 Discesa libera F Austria Brigitte Totschnig 1' 47",49
11 dicembre 1975 Slalom speciale F Svizzera Lise-Marie Morerod 1' 32",65
8 dicembre 1981 Slalom gigante M Svizzera Joël Gaspoz 2' 38",49

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Aprica è nota anche come frequente sede d'arrivo di tappa del Giro d'Italia, anche per la vicinanza ai celebri Passo del Mortirolo, Valico di Santa Cristina e Passo del Gavia, che collegano Valcamonica e Valtellina: la prima volta fu nel 1962, le altre otto nel 1990, 1991, 1994, 1996, 1999, 2006, 2010 e 2015. In tre occasioni il vincitore di tappa è risultato vincitore della classifica finale e per sette volte su otto chi ha indossato la maglia rosa ad Aprica l'ha mantenuta fino al termine del Giro.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Aprica
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1962 15ª Moena 215 Italia Vittorio Adorni Italia Graziano Battistini
1990 17ª Moena 223 Venezuela Leonardo Sierra Italia Gianni Bugno
1991 15ª Morbegno 132 Italia Franco Chioccioli Italia Franco Chioccioli
1994 15ª Merano 188 Italia Marco Pantani Russia Evgenij Berzin
1996 21ª Cavalese 250 Italia Ivan Gotti Russia Pavel Tonkov
1999 21ª Madonna di Campiglio 190 Spagna Roberto Heras Hernández Italia Ivan Gotti
2006 20ª Trento 212 Italia Ivan Basso Italia Ivan Basso
2010 19ª Brescia 195 Italia Michele Scarponi Italia Ivan Basso
2015 16ª Pinzolo 177 Spagna Mikel Landa Spagna Alberto Contador Velasco

Aprica è sede di partenza e arrivo della Granfondo Internazionale Gavia & Mortirolo (ex Granfondo Marco Pantani) che transita sui Passi Gavia e Mortirolo con tre tipologie di percorso: granfondo (175 km), mediofondo (155 km) e fondo (85 km).

L'Arco di Aprica sopra ai concorrenti

Arrampicata sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Ad Aprica, oltre alla palestra all'aperto,

Palestra di arrampicata in Aprica

all'interno del Palazzetto dello Sport della località, dove i Climber Aprica hanno creato e allestito delle pareti artificiali tra le più tecniche del panorama nazionale, si sono disputate le quattro prove di Coppa del mondo lead di arrampicata elencate nella tabella che segue.

Anno Specialità Vincitore Vincitrice
2001 Lead Rep. Ceca Tomás Mrázek Belgio Muriel Sarkany
2002 Lead Francia Alexandre Chabot Francia Emilie Pouget
2003 Lead Spagna Ramón Julian Puigblanque Austria Angela Eiter
2004 Lead Francia Alexandre Chabot Austria Angela Eiter

Persone legate ad Aprica[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 Giugno 2007 2012 Carla Cioccarelli Lista civica Sindaco
6 Maggio 2012 2017 Carla Cioccarelli Lista civica Sindaco
12 Giugno 2017 in carica Dario Corvi Aprica Al Futuro Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le contrade di Aprica; i due centri sono definiti "nuclei".
  2. ^ ISTAT data warehouse
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 39.
  5. ^ don Egidio Pedrotti, La storia d'Aprica, Milano, 1948
  6. ^ Sunà da Mars, valtellina.it. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  7. ^ Leggende dell'Aprica, paesidivaltellina.it. URL consultato il 15 novembre 2015.
  8. ^ unione albergatori Aprica Corteno - Cultura e storia, albergatoriapricacorteno.it. URL consultato il 15 novembre 2015.
  9. ^ Aprica, un marzo di eventi tutti da vivere (PDF), montagna.tv, pp. 1. URL consultato il 15 novembre 2015.
  10. ^ LIBERA ASSOCIAZIONE MAESTRI SCI ITALIANI-Aprica, lamsilombardia.wix.com. URL consultato il 15 novembre 2015.
  11. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241849586
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