Valdisotto

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Valdisotto
comune
Valdisotto – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaFlag of Sondrio.svg Sondrio
Amministrazione
SindacoAlessandro Pedrini (lista civica Vivere Valdisotto) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate46°25′N 10°21′E / 46.416667°N 10.35°E46.416667; 10.35 (Valdisotto)Coordinate: 46°25′N 10°21′E / 46.416667°N 10.35°E46.416667; 10.35 (Valdisotto)
Altitudine1 120 m s.l.m.
Superficie89,57[1] km²
Abitanti3 632[2] (31-8-2020)
Densità40,55 ab./km²
FrazioniAquilone, Capitania, Cepina, Oga, Piatta, Piazza, San Pietro, Santa Lucia, Santa Maria Maddalena, Tola
Comuni confinantiBormio, Grosio, Sondalo, Valdidentro, Valfurva
Altre informazioni
Cod. postale23030
Prefisso0342
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT014072
Cod. catastaleL563
TargaSO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona F, 3 690 GG[4]
Nome abitanticepinaschi, tolini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valdisotto
Valdisotto
Valdisotto – Mappa
Posizione del comune di Valdisotto nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Valdisotto (Valdèsot in dialetto valtellinese) è un comune italiano di 3 632 abitanti della provincia di Sondrio in Lombardia. Fa parte della Comunità montana Alta Valtellina. A sud di Bormio la Valdisotto, uno stretto corridoio percorso dal fiume Adda, mette in comunicazione la conca di Bormio con la Valtellina, con il lago di Como e con la Pianura Padana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frana staccatasi il 28 luglio 1987 dal Monte Zandila

Il comune di Valdisotto fu quello più duramente colpito dai tragici eventi del luglio 1987, anno dell'alluvione della Valtellina. Infatti la frana che si staccò dal Monte Coppetto distrusse interamente il paese di Sant'Antonio Morignone e la contrada di Morignone.

Il maggior numero di morti, 28, si ebbe però nella frazione di Aquilone che non era stata evacuata e che venne distrutta dallo spostamento d'aria. A questi bisogna aggiungere 7 operai che stavano lavorando per ripristinare la strada ingombrata da uno smottamento pochi giorni prima. Da questa rovinosa frana si salvò la chiesa di San Bartolomeo de Castelaz che, grazie alla sua posizione un poco sopraelevata, venne interamente circondata dalla frana stessa.

Nel comune di Valdisotto sono presenti due comprensori sciistici: quella di Oga, che si collega a San Colombano e alle piste da sci di Isolaccia nel comune di Valdidentro, e quella di Bormio. Infatti le pendici del monte Vallecetta su cui si trovano gli impianti e le piste da sci si trovano in comune di Valdisotto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Lorenzo e Colombano di Oga, dedicata ai santi San Lorenzo martire dei primi secoli e diacono arso vivo sulla graticola, proprio in sua memoria la notte fra il 9 e 10 agosto sul versante del paese di Oga che domina la conca del Bormiese vengono accesi grossi falò che ardono fino all'alba. Il secondo Santo compatrono è il missionario irlandese San Colombano, venerato da molti secoli in Alta Valtellina, la leggenda vuole che al suo passaggio in queste desolate valli, fondò una chiesa in seguito a lui dedicata.
  • Santuario della Madonna di Caravaggio[5], realizzata su progetto del maestro intelvese Antonio Perini.[6]
  • Ossario di Cepina, edificato a metà del '700 per volontà dei cepinaschi, al suo interno vi lavorarono le massime maestranze artistiche del '700 Valtellinese. Già a pochi anni dalla sua edificazione veniva riconosciuto monumento nazionale. Nasce come ossario attiguo alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Cepina e nel corso del '900 viene utilizzato come battistero.
  • Forte Venini, più comunemente conosciuto come Forte di Oga.[7] Costruito tra il 1908 e il 1912, fu utilizzato tra il giugno del 1915 e il settembre 1918 per cannoneggiare le postazioni austriache durante il primo conflitto mondiale.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Pedrini: 2004-2009 e 2009-2014
  • Sergio Bracchi: 2014-2016 (Dimesso)
  • Salvatore Angieri: 2016-2017 (Commissario Prefettizio)
  • Alessandro Pedrini: 2017-

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ admin on 10 Ottobre 2015 in Chiese e santelle, Chiesa/Santuario della Beata Vergine di Caravaggio – Loc. Oga | Visit Valdisotto, su visitvaldisotto.it. URL consultato il 12 dicembre 2020.
  6. ^ Laura Valenti, Picapréda - L'antico mestiere della lavorazione della pietra in Val d'Intelvi, Tipografia Banfi, 2003, pp. 39-40.
  7. ^ Forte di Oga – Valdisotto, su fortedioga.it. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  8. ^ Il museo storico Carlo Donegani al Passo dello Stelvio, Sondrio, Tipografia Litografia Polaris, 1998, pp. 62-63.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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