Berbenno di Valtellina

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Berbenno di Valtellina
comune
Berbenno di Valtellina – Stemma
Vista del centro abitato con la Chiesa arcipretale di S. Maria Assunta
Vista del centro abitato con la Chiesa arcipretale di S. Maria Assunta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Amministrazione
Sindaco Valerio Fumasoni[1] (lista civica)
Territorio
Coordinate 46°10′N 9°45′E / 46.166667°N 9.75°E46.166667; 9.75 (Berbenno di Valtellina)Coordinate: 46°10′N 9°45′E / 46.166667°N 9.75°E46.166667; 9.75 (Berbenno di Valtellina)
Altitudine 370 m s.l.m.
Superficie 35,6 km²
Abitanti 4 367[2] (31-12-2010)
Densità 122,67 ab./km²
Frazioni Foppa, Maroggia, Monastero, Pedemonte, Piasci, Polaggia, Pra Balzar, Prati Gaggio, Prato Maslino, Regoledo, San Pietro
Comuni confinanti Buglio in Monte, Cedrasco, Colorina, Fusine, Postalesio, Ardenno
Altre informazioni
Cod. postale 23010
Prefisso 0342
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014007
Cod. catastale A787
Targa SO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti berbennaschi, polaggini, san pietrini.
Patrono Santa Maria Assunta (compatroni e santi di frazione: San Giuseppe, San Bartolomeo, Sant'Abbondio, san Pietro, san Benigno
Giorno festivo 15 agosto, 12 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Berbenno di Valtellina
Berbenno di Valtellina
Posizione del comune di Berbenno di Valtellina nella provincia di Sondrio
Posizione del comune di Berbenno di Valtellina nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Berbenno di Valtellina (Berbèn in dialetto valtellinese[3]) è un comune italiano di 4 308 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Berbenno, che domina la valle dell'Adda dal versante montano retico, da non confondere con quello di Berbenno in Val Brembana sul versante bergamasco delle Orobie, ha origini molto antiche come dimostra il nome stesso che deriva probabilmente dalle radici celtiche “pläne”, piana, e “bär”, orso, ossia piana degli orsi[4].

Altri ne sostengono una origine romana come sembrerebbe provare il ritrovamento di monete risalenti al tempo dell'impero romano[5].

A Berbenno di Valtellina sono presenti i resti di un castello, quello di Roccascissa[4], e, in mezzo all'abitato, una torre, probabilmente di epoca quattrocentesca, dei Capitanei di Sondrio,[6] che facevano parte dello stesso nucleo difensivo.

Come molti altri centri della Valtellina, fino al Sacro Macello del 1620 Berbenno fu sede di una comunità evangelica. Il culto si teneva nella chiesa di Sant'Abbondio. Si conosce il nome soltanto di cinque dei suoi parroci riformati, l'ultimo dei quali fu Giorgio Jenatsch,[7] divenuto poi famoso come combattente contro gli Spagnoli prima e contro i Francesi poi, nel quadro della Guerra dei Trent'Anni.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Questo comune ha circa 4308 abitanti, circa 2000 sono anziani di oltre 66 anni e circa 1000 rientrano infine nella fascia delle persone adulte (dai 18 ai 66 anni).

Persone legate a Berbenno di Valtellina[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Polaggia è la frazione del comune con più abitanti, circa 1500. Ha un'estensione pari a circa 1,5 km e 700ab/km². È divisa in due parti, Polaggia Vecchia e Polaggia Bassa. La parte vecchia è composta per lo più da case di pietra e strette vie interne, che gli conferiscono un aspetto da borgo antico.[14]
  • San Pietro, con circa 900 abitanti (densità di circa 800 ab/km²), situata sulla riva nord del fiume Adda. Nella frazione si trova un'antica Basilica[15] e la stazione ferroviaria a servizio anche dei comuni di Fusine, Colorina, Cedrasco e Caiolo. San Pietro è la frazione del comune situata a minore altitudine (200 m s.l.m.)
  • Regoledo ha circa 150 abitanti, la maggior parte sopra i 60 anni.
  • Foppa ha circa 200 abitanti, una chiesa e delle fontane antiche.
  • Pedemonte
  • Monastero ha circa 300 abitanti. È la più difficile da raggiungere, essendo situata molto in alto sulla montagna, a circa 650 m s.l.m. Il nome deriva dal grande monastero costruito nel 1600, tuttora adibito ad uso privato.[16]
  • Maroggia ha circa 40 abitanti. È situata sulle rive dell'omonimo torrente che bagna anche Pedemonte ed è una zona rinomata per la produzione di vino rosso "Maroggia".[17]

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Berbenno è bagnato dal fiume Adda, dal Torrente Finale e dal Torrente Maroggia. A causa della vicinanza con questi corsi d'acqua è stato gravemente colpito nell'estate del 1987 e il 13[18] e 14 luglio del 2008[19] da forti alluvioni che hanno causato molti danni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 maggio 1995 18 giugno 1999 Diego Menghi Lista Civica Sindaco [20]
19 giugno 1999 25 giugno 2004 Zino Battaglia Sindaco [20]
26 giugno 2004 6 giugno 2009 Zino Battaglia Lista Civica Sindaco
7 giugno 2009 25 giugno 2014 Pier Luigi Bongiolatti Lista Civica Sindaco
26 giugno 2014 in carica Valerio Fumasoni Lista Civica Sindaco [21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Organi di indirizzo politico-amministrativo, Comune di Berbenno di Valtellina. URL consultato il 20 novembre 2015.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 84.
  4. ^ a b Massimo Dei Cas, Berbenno di Valtellina, paesidivaltellina.it. URL consultato il 20 novembre 2015.
  5. ^ Cristina Pedrana, Sentieri e strade storiche in Valtellina e nei Grigioni (PDF), Comune di Sondrio - Museo castello Masegra, ottobre 2004, p. 18. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  6. ^ Guido Scaramellini, Le fortificazioni in Valtellina, Valchiavenna e Grigioni (PDF), Comune di Sondrio - Museo castello Masegra, ottobre 2004, p. 24. URL consultato il 20 novembre 2015.
  7. ^ a b Jenatsch, Jörg [Georg], Dizionario Storico della Svizzera. URL consultato il 20 novembre 2015.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ “L'infinita musica del vento” raggiunge Berbenno, Valtellinanews.it. URL consultato il 20 novembre 2015.
  10. ^ Berbenno, la stagione musicale della Cm apre con la Missa Solemnis, vaol.it. URL consultato il 20 novembre 2015.
  11. ^ Arianna Fontana Fan Club, ariannafontanafanclub.com. URL consultato il 20 novembre 2015.
  12. ^ Giovanni De Censi ottavo cavaliere del lavoro valtellinese, La gazzetta di Sondrio. URL consultato il 20 novembre 2015.
  13. ^ I nostri missionari nel mondo, Oratorio San Giovanni Bosco Berbenno Valtellina. URL consultato il 20 novembre 2015.
  14. ^ Polaggia: nel labirinto delle corti, sapore di legno e di vite, Distretto Culturale della Valtellina. URL consultato il 1 dicembre 2015.
  15. ^ Berbenno di Valtellina, Comunità Montana Valtellina di Sondrio. URL consultato il 1 dicembre 2015.
  16. ^ SIUSA-Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione generale per gli Archivi. URL consultato il 1 dicembre 2015.
  17. ^ Valtellina Superiore Maroggia DOCG, Consorzio di Tutela Vini di Valtellina. URL consultato il 20 novembre 2015.
  18. ^ Maltempo, isolata la Valtellina, evacuate 300 persone, Reuters. URL consultato il 1 dicembre 2015.
  19. ^ Filmato audio valtellinarock, Emergenza a Berbenno, 18 luglio 2008. URL consultato il 20 novembre 2015.
  20. ^ a b Le amministrazioni dal dopoguerra ad oggi (PDF), Comune di Berbenno di Valtellina, dicembre 2007, p. 3. URL consultato il 20 novembre 2015.
  21. ^ ELEZIONI COMUNALI 2014, Gruppo Editoriale L'Espresso. URL consultato il 20 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236121134
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