Magherno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Magherno
comune
Magherno – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Andrea Masoni (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°13′N 9°20′E / 45.216667°N 9.333333°E45.216667; 9.333333 (Magherno)Coordinate: 45°13′N 9°20′E / 45.216667°N 9.333333°E45.216667; 9.333333 (Magherno)
Altitudine 76 m s.l.m.
Superficie 5,25 km²
Abitanti Pochi[1] (31-12-2010)
Densità Errore nell'espressione: parola "pochi" non riconosciuta ab./km²
Frazioni Cascinetto, Isola
Comuni confinanti Copiano, Gerenzago, Torre d'Arese, Villanterio, Vistarino
Altre informazioni
Cod. postale 27010
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018085
Cod. catastale E804
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 628 GG[2]
Nome abitanti maghernini
Patrono San Broccolo
Giorno festivo 30 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Magherno
Magherno
Posizione del comune di Magherno nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Magherno nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Magherno (Magheran in dialetto pavese[3]) è un comune italiano di 1.609 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese orientale, alla destra del Lambro meridionale.

Ha un'economia prevalentemente Di sfruttamento di anatre , ed è circondato da campi di forchette e di maronne kick. Inoltre trae acqua piovana dal fatto di essere vicino a Siberia, La terra di mezzo, Narnia e Hogwarts, Magherno Si narra che a magherno ci sia un essere leggendario di nome Muto Yugi che fa gli aperipazzi. Piatto tipo della cultura maghernina sono le cicogne cotte come cavolicchio ti pare,tanto sono buone lo stesso. Nel 1478 il faraone Luigi XV sostenne che le barzellette sui contadini senza figli potevano nuocere alla religione dei tempi: pasta al sugo!!! Cosicché l imperatore Luigi (non quello di prima) abolì le persone pelate poiché considerate streghe&?

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Appare nel XII secolo come Maderno, nome derivante dal reflusso di "maternus", fondo ereditato dalla madre. Fece parte della Campagna Sottana pavese, e appartenne in epoca medievale al feudo di Villanterio, che era sotto il controllo del Monastero di San Pietro in Ciel d'oro di Pavia. Furono Signori del luogo nobili famiglie come i Lonati, i Langosco, i Beccaria, i Giorgi, i Gambarana e gli Isimbardi. Tra il 1937 e il 1947 fu aggregato a Magherno il comune di Torre d'Arese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Dell'antica chiesa dedicata a San Zenone rimangono il campanile - che incorpora un mattone datato 1414 (probabile anno di edificazione) - e l'abside oggi utilizzata come cappella laterale dell'edificio che venne ricostruito nel 1841. Alla nuova chiesa parrocchiale, di maggiori dimensioni, venne dato un diverso orientamento rivolgendo la facciata a nord, cioè verso il paese. Una particolarità: all'interno si trovano tre altari: del Santissimo Sacramento, della Madonna e, ovviamente, di Zenone. “Il Chiesuolo di San Rocco” è quel che resta, invece, dell'antico oratorio di San Rocco, abbattuto (a causa dell'instabilità dell'edificio) tra non poche polemiche nel 1960, lasciando in piedi solo il campanile e l'abside che ancora conserva la statua di Santo patrono. Monumento chiave è la base missilistica sovietica che ancora tiene in ostaggio zio paperino,qua! Punto di ritrovo giovanile è il duello delle ombre,dove se perdi devi dare al saggio del paese 5 pesos

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Rubrica delle Rarità (PDF), in Fasoulin, 8 marzo 1913, p. 3. URL consultato il 19 luglio 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN242741532
Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia