Bobbio Pellice

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Bobbio Pellice
comune
Bobbio Pellice – Stemma Bobbio Pellice – Bandiera
Bobbio Pellice – Veduta
Vista della piazza principale e della casa del Comune
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoPatrizia Geymonat (lista civica) dal 14/06/2009
Territorio
Coordinate44°48′N 7°07′E / 44.8°N 7.116667°E44.8; 7.116667 (Bobbio Pellice)Coordinate: 44°48′N 7°07′E / 44.8°N 7.116667°E44.8; 7.116667 (Bobbio Pellice)
Altitudine732 (min 690 - max 3 171) m s.l.m.
Superficie94,08 km²
Abitanti568[1] (30-4-2017)
Densità6,04 ab./km²
FrazioniChiot, Laus, Payant, Villanova
Comuni confinantiAbriès (FR-05), Crissolo (CN), Prali, Ristolas (FR-05), Villar Pellice
Altre informazioni
Cod. postale10060
Prefisso0121
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001026
Cod. catastaleA910
TargaTO
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 452 GG[2]
Nome abitantibobbiesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bobbio Pellice
Bobbio Pellice
Bobbio Pellice – Mappa
Localizzazione del comune di Bobbio Pellice nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Bobbio Pellice (pronuncia Bòbbio Pèllice, /'bɔbbjo 'pɛlliʧe/[3][4]; Beubi in piemontese, Buebi in occitano) è un comune italiano di 568 abitanti della Città metropolitana di Torino in Piemonte.

Si trova in val Pellice e fa parte della Comunità montana Val Pellice.

Da qui partirono i coloni occitani che abitarono Guardia Piemontese in Calabria.[5] Nel 1994 si tenne a Bobbio Pellice, nelle Valli Valdesi, la Conferenza generale della gioventù degli Avventisti del settimo giorno del movimento di riforma, con la presenza di più di duecento persone provenienti da ventidue paesi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È il comune posto al termine della val Pellice. Il suo territorio confina con quello di due comuni francesi: Abriès e Ristolas. Non vi sono però comunicazioni stradali dirette tra questi comuni (in auto sono necessari circa 140 km),[6] che sono collegati solo da sentieri pedonali.[7]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Rifugi alpini[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Persone legate a Bobbio Pellice[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 giugno 1985 8 giugno 1990 Aldo Charbonnier - Sindaco [11]
8 giugno 1990 24 aprile 1995 Aldo Charbonnier - Sindaco [11]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Aldo Charbonnier sinistra Sindaco [11]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Aldo Charbonnier lista civica Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giuseppe Berton centro-sinistra Sindaco [11]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Patrizia Geymonat lista civica Sindaco [11]
26 maggio 2014 in carica Patrizia Geymonat lista civica: insieme per Bobbio Sindaco [11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Bobbio", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Pellice", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ (EN) Alexis Muston, The Israel of the Alps - a complete history of the Waldenses of Piedmont and their colonies, traduzione inglese di John Montgomery, Baptist Standard Bearer, 2000; ISBN 1-57978-533-6; vol. I (edizione storica del 1866 disponibile su Google Books)
  6. ^ come evidenziato da viamichelin.it, selezionando l'opzione "percorso più corto"
  7. ^ Si veda ad esempio la cartografia dei sentieri dell'Istituto Geografico Centrale, carte 1:50.000 n.6 "Monviso" e 1:25.000 n.106 "Monviso-Sampeyre-Bobbio Pellice"
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ (EN) Francis Fox Tuckett, A night on the summit of Monte Viso, in The Alpine Jourmal, vol. I, 1863-1864, pagg. 26-33 (disponibile su Google Books) Traduzione italiana Una notte sulla cima del Monviso, Gazzetta di Torino 18-19 marzo 1863
  10. ^ Quintino Sella, Una salita al Monviso. Lettera a Bartolomeo Gastaldi, a cura di Pietro Crivellaro, Tararà edizioni, Verbania, 1998, ISBN 88-86593-14-7
  11. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

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