Restaurazionismo

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Con il termine restaurazionismo o anche primitivismo cristiano i sociologi delle religioni, in particolare quelli di lingua inglese, indicano un complesso di Chiese e comunità religiose nate dal desiderio di tornare alla religione cristiana primitiva, manifestatosi in varie forme negli Stati Uniti d'America a partire dal XIX secolo.[1]

Questi movimenti religiosi affermano di ripristinare il cristianesimo delle origini. Secondo i restaurazionisti questo è necessario perché la Chiesa cattolica, quelle ortodosse e quelle protestanti avrebbero manipolato gli insegnamenti del cristianesimo originario, dando luogo alla cosiddetta "grande apostasia".

Coloro che aderiscono a questo movimento, o comunque ad una delle chiese che ne fa parte, non vengono considerati "cristiani" né dalla Chiesa cattolica, né da quelle ortodosse, né da quelle protestanti oggi esistenti che accettano la dottrina della Trinità e della divinità di Gesù Cristo, e che quindi mantengono fede a definizioni teologiche tradizionali quali il calcedonianesimo (cattoliche, ortodosse e protestanti), il miafisismo (Chiese ortodosse orientali), il monofisismo (Chiesa ortodossa siriaca) e il nestorianesimo (Chiesa assira d'Oriente), insieme all'intero Oriente cristiano.

Gruppi principali[modifica | modifica wikitesto]

Quadro storico[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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