Mormonismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Mormoni)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la corrente maggioritaria, vedi Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
Joseph Smith in un ritratto del 1842
Il libro di Mormon, testo sacro dei mormoni insieme alla Bibbia

Il mormonismo è una confessione religiosa fondata dal massone americano[1][2] Joseph Smith[3][4][5], considerato dai mormoni un profeta a cui fu rivelato il Libro di Mormon, il più noto fra i testi sacri di questa religione.

Alla morte di Smith la chiesa da lui fondata si divise in numerose branche: la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni[6][7], con circa 15 milioni di fedeli[8], è di gran lunga la branca maggioritaria del mormonismo. Altre chiese importanti sono la Comunità di Cristo (250.000 fedeli)[9] e la Chiesa di Gesù Cristo (bickertonita).

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine mormonismo (e derivati: il sostantivo e aggettivo mormone[10]) deriva da Mormon, nome del profeta a cui è attribuito il libro di Mormon, testo che Joseph Smith pubblicò nel marzo del 1830, dichiarando di averlo tradotto in inglese da tavole d'oro[11] scritte in una antica e sconosciuta lingua che egli chiamò egiziano riformato, donategli da un angelo di nome Moroni. Tali tavole non sono mai state trovate, neppure dai mormoni. L'epiteto di "mormone" fu utilizzato già dai primi tempi da chi non apparteneva al nuovo movimento religioso "restaurato" da Smith, in alternativa a "santi", come invece preferiscono chiamarsi i mormoni.

In seguito, l'appellativo fu ufficiosamente accettato dai fedeli del nuovo movimento e ritenuto non più offensivo. Lo stesso Joseph Smith asserì che non c'era nulla di cui vergognarsi nell'appellativo "mormone". Spiegò l'etimologia del nome di persona Mormon, affermando che a suo avviso derivava da "mor-mon", nome composto che in egiziano riformato (lingua di cui Smith sosteneva l'esistenza) significherebbe "più buono".[12]

Il tempio di Salt Lake City, Utah, è il più noto edificio religioso della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni

Tra i mormoni il termine utilizzato per definirsi, in quanto gruppo religioso, è sempre stato quello di "santi" o di "santi degli ultimi giorni". Invece, in riferimento al pensiero religioso e dottrinale della Chiesa, sono sempre preferiti i termini "vangelo" e "vangelo restaurato", anche se è comune l'uso del termine "mormonismo" quando si fa riferimento agli aspetti più meramente culturali e filosofici. In Italia, la dicitura "santi degli ultimi giorni", e il corrispondente acronimo "SUG", stentano ancora ad affermarsi al di fuori della comunità mormone.


Credenze e dottrine[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Libro di Mormon.

Non è facile individuare le credenze comuni a tutto il movimento mormone, sia perché il pensiero dello Smith e dei suoi successori subì negli anni una notevole evoluzione, sia perché il movimento crede in una rivelazione continua, e il canone scritturale delle chiese mormoni quindi è generalmente aperto. Oltretutto si tende frequentemente a identificare tutto il movimento mormone con la sua componente principale, la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, poiché quest'ultima è largamente maggioritaria. Per una descrizione sommaria di alcuni aspetti della dottrina mormone si possono però utilizzare i cosiddetti Articoli di fede, una sorta di credo che lo Smith scrisse rispondendo a un giornalista di Chicago che gli chiedeva notizie del suo movimento.[13] Ogni chiesa mormone ne utilizza una propria versione, leggermente modificata. Nella discussione seguente si fa riferimento alla traduzione italiana fornita dalla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. L'assunto fondamentale del mormonismo è ovviamente l'accettazione del Libro di Mormon come sacro ed ispirato.[14]

Il tapiro: poiché il Libro di Mormon parla di cavalli nell'America settentrionale, ma secondo la zoologia la specie si era già estinta, alcuni studiosi mormoni ritengono che la parola "cavallo" significhi "tapiro".

Si crede che la Bibbia non sia stata trasmessa correttamente,[15] mentre il Libro di Mormon, essendo stato tradotto dall'egiziano riformato da Joseph Smith, a cui Dio «conferì il dono e il potere di fare ciò»,[16] sarebbe per sua natura perfetto. D'altro canto, i critici hanno sollevato numerose obiezioni nei confronti degli errori storici contenuti nel Libro di Mormon, quali l'asserita presenza dei cavalli nei periodi in cui in realtà la specie si era già estinta nel continente americano (dove è stata riportata solo a seguito dell'arrivo di Cristoforo Colombo). A tali critiche, i Mormoni generalmente rispondono che alcuni vocaboli contenuti nel libro (tra cui, appunto, "cavallo") andrebbero interpretati in senso lato (ad esempio per indicare quadrupedi in genere) e non necessariamente in senso letterale. In particolare, alcuni studiosi mormoni ritengono che per i "cavalli" si debbano intendere, invece, i tapiri.[17] A loro volta, gli stessi critici rispondono che un tale ragionamento mette in dubbio il fatto che il Libro di Mormon sia "per sua natura perfetto".

Verso la fine della propria vita Smith intraprese anche una nuova "traduzione" della Bibbia, priva del Cantico dei cantici (considerato non ispirato) e con varie aggiunte e interpolazioni.[18] Questa versione però non è accettata universalmente dai suoi seguaci.

Secondo il Libro di Mormon, Gesù visitò i nativi americani dopo la sua resurrezione.[19] Comune a quasi[20] tutte le chiese mormoni è il rifiuto del dogma trinitario.[21] Secondo la concezione dello Smith, il Padre e il Figlio sono persone del tutto distinte, dotate di forma umana e in carne e ossa, unite da una volontà comune. Questa volontà comune è appunto lo Spirito Santo, che non ha invece forma umana. Dio padre, cioè il Padre Celeste, il cui nome è Elohim,[22] è un ex uomo[23] che ha ottenuto la perfezione divina, e ha stabilito la propria residenza nei pressi del pianeta Kolob,[22][24] sebbene l'astronomia non abbia mai riscontrato l'esistenza di tale corpo celeste. Netto è anche il rifiuto del dogma del peccato originale.[25] La Rivelazione è un processo continuo: Smith quindi ha solo iniziato un processo che si chiuderà col ristabilimento del regno di Dio sulla Terra.[26]

Il battesimo[27] avviene non prima degli otto anni esclusivamente per immersione totale: se la punta di un capello, o di un vestito, dovesse restare fuori dall'acqua, esso deve essere ripetuto più volte fintantoché sia accertato che tutte le parti del corpo, inclusi i vestiti, si trovino completamente sotto la superficie dell'acqua.

Secondo Smith, i periodi storici in cui il vangelo è presente sulla terra sono chiamati dispensazioni.[28] I mormoni sono restaurazionisti: ogni singola chiesa si ritiene quindi la sola ed unica detentrice del "vero cristianesimo", andato perduto poco dopo i tempi apostolici a causa di un processo di ellenizzazione e ripristinato da Joseph Smith, il quale ha inaugurato la "dispensazione della pienezza dei tempi", in cui tutta la verità verrà progressivamente rivelata. Poiché per 1800 anni l'umanità non avrebbe avuto la possibilità di conoscere il vangelo restaurato da Joseph Smith, e poiché alla "dispensazione della pienezza dei tempi" (per definizione) non ne seguiranno altre, Joseph Smith ha ordinato ai Mormoni di eseguire accurate ricerche genealogiche affinché tutte le persone morte nell'arco di questi 18 secoli possano essere battezzate e dichiarate membri della Chiesa.[29] Il battesimo dei morti (o per procura) può avvenire solo dentro i templi mormoni e solo in presenza di altri membri mormoni. Il rito (o ordinanza) è segreto, quindi:[30]

  • non sono ammessi i visitatori, neppure i parenti dei defunti, a meno che non siano anche loro mormoni praticanti;
  • i sopraccitati parenti non vengono mai informati, né viene data la possibilità di opporsi: se ad esempio un parente è contrario, o addirittura era contrario il defunto (perché non mormone), il battesimo e le successive ordinanze vengono comunque effettuate;
  • il defunto viene generalmente fatto impersonare da un minorenne mormone praticante.

Secondo l'insegnamento di Smith, al battesimo devono obbligatoriamente seguire le necessarie ordinanze dell'investitura e del suggellamento perché senza di esse non si può ottenere la salvezza eterna (esaltazione).[31] Tale dottrina viene parzialmente rigettata da alcune minoranze mormoni non appartenenti alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni.

Per quanto concerne l'ordine,[32] la concezione del sacerdozio nelle Chiese mormoni si colloca a metà strada tra la concezione tipica del Cattolicesimo e il "sacerdozio comune dei fedeli" tipico di una parte delle chiese della Riforma: il sacerdozio è visto generalmente come un sacramento ("ordinanza") che fa parte del cammino di iniziazione di ogni membro maschio, anche minorenne,[33] senza possibilità che il fedele possa rifiutarsi.[34] Vi sono diversi gradi e ruoli nel sacerdozio.[32][35] Ai gradi più elevati si accede per cooptazione.

Tutte le chiese mormoni sono millenariste: in particolare la nuova Gerusalemme a venire sarà stabilita sul continente americano, dove avverrà anche il giudizio universale.[36][37] Considerando l'imminenza della seconda venuta in genere i mormoni tendono a radunarsi in zone geografiche ben precise e delimitate, in particolare nella zona attorno a Salt Lake City e attorno a Independence (Missouri).

L'anima s'incarna in un corpo terreno per poi perfezionarsi, attraverso la conoscenza della verità, in un progressivo miglioramento che conduce alla condizione di divinità. Secondo l'escatologia mormone, Gesù Cristo — che era nato dall'accoppiamento carnale di Elohim con Maria[38] e durante la vita terrena si era unito in matrimonio con Maria, Marta e Maria Maddalena[39] — tornerà sulla terra e fonderà in America un regno mormone in cui ognuno giungerà a cento anni di età. Ad una seconda resurrezione seguirà poi il Giudizio Universale che porterà i Mormoni al completamento nella divinità.[40]

A parte questo nucleo di credenze comuni, dottrinariamente il Mormonismo si divide sostanzialmente in due rami ben distinti: le chiese del Far West (principalmente la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni) e le chiese del Midwest.

Le Chiese del Midwest (come la Comunità di Cristo o la Chiesa Bickertonita) hanno un credo assai simile alle correnti protestanti conservatrici e generalmente rigettano le dottrine insegnate dallo Smith dopo il 1835 (come il matrimonio plurimo, il battesimo dei defunti, il nuovo sacramento dell' investitura e il Libro di Abramo). È invece generalmente accettata la "traduzione biblica" di Smith. In passato spesso queste piccole denominazioni accettavano la dottrina della successione lineare: a capo della Chiesa doveva esserci un discendente di Joseph Smith. Le chiese del Far West invece si distinguono per una maggiore innovatività dottrinale, che prende spunto dagli insegnamenti dell'ultimo Smith.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Joseph Smith dichiarò di aver visto due "personaggi" nella primavera del 1820, uno dei quali indicò l'altro dicendo: "Questo è il mio beneamato figliolo. Ascoltalo!". I mormoni insegnano che in questa Prima Visione apparvero a Joseph Smith Dio Padre e Gesù Cristo.

In seguito a diverse visioni angeliche, il 6 aprile 1830 in Fayette (New York), nella casa di Peter Whitmer Sr., Joseph Smith insieme ad altre cinque persone organizzò ufficialmente, secondo le leggi dello Stato, la Chiesa di Cristo (ingl. Church of Christ). Il 3 maggio 1834 il nome mutò in Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni (ingl. Church of Latter-day Saints). Il 26 aprile 1838 a seguito di una rivelazione divina, il nome ufficiale divenne Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (ingl. Church of Jesus Christ of Latter-day Saints)[41].

Fino alla morte di Smith, esistette sostanzialmente una sola organizzazione religiosa mormone, benché non siano mancati dei piccoli scismi; si trattò, tuttavia, di gruppi con poche decine di affiliati che non durarono più di qualche anno. Dopo l'assassinio di Joseph Smith si apri in seno al movimento una crisi di successione: il risultato fu che una parte degli aderenti rimasero nel Midwest, mentre altri, guidati da Brigham Young, intrapresero una lunga migrazione verso ovest.

Migrazione nello Utah e colonizzazione degli Stati Uniti occidentali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Pionieri mormoni.
Mappa che mostra l'esodo verso ovest della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni tra il 1846 e il 1869. Sono mostrate anche una porzione dell'itinerario seguito dal Battaglione mormone e il percorso verso la pista dei Mormoni seguito dalle compagnie con carretto a mano

Sotto la direzione di Brigham Young, i capi della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni pianificarono di lasciare Nauvoo nell'aprile 1846, ma in mezzo ai pericoli della milizia statale, furono costretti ad attraversare il fiume Mississippi nel freddo di febbraio. Alla fine lasciarono i confini degli Stati Uniti d'America per quello che è ora l'Utah dove fondarono Salt Lake City.

I gruppi che lasciarono l'Illinois per lo Utah divennero noti come i Pionieri mormoni. Essi aprirono un percorso verso Salt Lake City conosciuto come pista dei Mormoni. L'arrivo dei primi Pionieri mormoni nella Salt Lake Valley il 24 luglio 1847 è commemorato dalla Giornata del Pioniere, giorno festivo nello stato dello Utah. Gruppi di convertiti dagli Stati Uniti d'America, Canada, Europa, e da altre parti, furono incoraggiati a radunarsi nello Utah nei decenni successivi. Sia l'originaria migrazione mormone sia le migrazioni dei convertiti successivi avvennero con molti sacrifici e un certo numero di morti.

Le posizioni dei maggiori insediamenti della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni in nord America prima del 1890.

Brigham Young organizzò una grande colonizzazione del West, con insediamenti mormoni che si estendevano dal Canada al Messico. Tra le città principali che ebbero origine dai primi insediamenti mormoni si ricordano San Bernardino (California), Las Vegas (Nevada), e Mesa (Arizona).

Organizzazioni poligame[modifica | modifica wikitesto]

Per oltre un quarantennio la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni praticò ufficialmente la poligamia. La pratica del matrimonio plurimo, che nasceva da esigenze religiose, venne interrotta definitivamente nel 1890 anno in cui, in seguito ad una rivelazione ricevuta dall'allora Presidente Wilford Woodruff, la Chiesa pubblicò una dichiarazione formale di rinuncia a tale pratica conosciuta come il Manifesto.[42] Dopo aver assunto questa posizione la Chiesa scomunicava coloro che non osservavano tale dictum.

Le organizzazioni poligame maggiori sono circa una decina e nessuno di questi gruppi, o dei loro aderenti, ha legami di nessuna natura con la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.[43] Questi gruppi poligami nacquero ad opera di Lorin C. Woolley che, al fine di promulgare uno stile di vita poligamo, durante gli anni venti del secolo scorso, lasciò la Chiesa mormone reclamando una separata linea di autorità sacerdotale. Dal gruppo scismatico condotto da Woolley traggono origine le diverse branche del fondamentalismo poligamo oggi esistenti.

Tra questi gruppi il più noto e numeroso è The Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints (FLDS Church) (Chiesa fondamentalista di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni). Ha sede in Hildale, Utah al confine meridionale con l'Arizona e si stima abbia tra i 6 000 e i 10 000 fedeli. In questa comunità la poligamia ammette, generalmente, fino a sette mogli. Nel 2007 il capo di tale gruppo, Warren Jeffs, fu condannato all'ergastolo per bigamia e abusi sessuali su minori. La poliandria, cioè il matrimonio di una donna con più uomini, non è ammessa.

Mormonismo e cristianità[modifica | modifica wikitesto]

I Mormoni si definiscono cristiani, sebbene non partecipino al Consiglio ecumenico delle Chiese e quindi nessun'altra chiesa cristiana che ne fa parte li considera cristiani. Il loro rifiuto di dogmi cristiani fondamentali come il trinitarianesimo, la possibilità che ogni mormone ha di diventare un dio come il Padre Celeste dopo la morte terrena (politeismo), l'accettazione di numerose scritture non canoniche e in generale la reinterpretazione complessiva del cristianesimo che ne consegue rendono il dialogo con le altre Chiese assai difficile in termini dottrinali. Per giunta, il battesimo mormone viene considerato nullo sia dai cattolici,[23][44] sia da gruppi cristiani protestanti[45] che considerano il mormonismo una "falsa religione".[45]

Rapporti con la Massoneria e utilizzo dei rituali massonici[modifica | modifica wikitesto]

Joseph Smith Jr., fondatore dei Mormoni, era stato affiliato a una loggia massonica locale, così come altri importanti esponenti della sua congregazione religiosa e non solo. È per questo che una parte dei principi dottrinali, e una parte dei rituali compiuti nei templi mormoni, sono uguali o simili ai rituali utilizzati dalla Massoneria.[1][2]

Percezione del mormonismo in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo Uno studio in rosso di sir Arthur Conan Doyle, con protagonista Sherlock Holmes, narra di un delitto maturato all'interno della comunità mormone dello Utah e contiene considerazioni critiche dell'autore rispetto all'atmosfera che – a suo dire – vi regnava nel 1847, in particolare a causa sia della poligamia che della persecuzione e/o censura dei non mormoni. Il romanzo, noto per essere la prima opera letteraria in cui appare Sherlock Holmes, è stato bandito dall'elenco delle letture scolastiche per i ragazzi di 11 e 12 anni in una scuola retta da mormoni in quanto conterrebbe "pregiudizi religiosi" verso questi ultimi.[46]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nel suo libro "Mormonismo e Libera Massoneria (2001)" Terry Chateau scrive: La famiglia di Joseph Smith era una famiglia Massone che viveva e praticava i riti e le allenaze massoniche. Il padre Joseph Smith Senior era un membro ufficiale della loggia dello stato di New York e venne eletto al grado di Gran Maestro il 7 maggio 1818 nella "Loggia 23 di Canandaigua, New York". Il fratello maggiore, Hyrum Smith era membro della Loggia del Monte Moriah numero 112 a Palmyra New York - In the book "The Mormon Church and Freemasonry" (2001), Terry Chateau writes: [The Joseph Smith family] was a Masonic family which lived by and practiced the estimable and admirable tenets of Freemasonry. The father, Joseph Smith, Sr., was a documented member in upstate New York. He was raised to the degree of Master Mason on May 7, 1818 in Ontario Lodge No. 23 of Canandaigua, New York. An older son, Hyrum Smith, was a member of Mount Moriah Lodge No. 112, Palmyra New York.
  2. ^ a b I rapporti fra Mormonismo e massoneria: una breve storia, alleanzacattolica.org. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  3. ^ W. Paul Reeve, Ardis E. Parshall. Mormonism: A Historical Encyclopedia (2010). ABC-CLIO, LLC. Santa Barbara, California. ISBN 978-1-59884-107-7.
  4. ^ Mormonism, Mormons, in Encyclopedia of Mormonism, 1992. URL consultato il 2 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Mormonism, Religion and Ethics, BBC
  6. ^ Richard L. Bushman, Joseph Smith | biography | American religious leader 1805-44. Encyclopedia Britannica.
  7. ^ Jan Shipps, Mormonism: The Story of a New Religious Tradition. University of Illinois Press, 1987. ISBN 978-0-252-01417-8.
  8. ^ Statistiche ufficiali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni, web.archive.org, gennaio 2015.
  9. ^ Comunità di Cristo, informazioni generali (2011), web.archive.org.
  10. ^ In italiano risulta antiquato l'aggettivo mormonico
  11. ^ Eric A. Eliason. Mormons and Mormonism: An Introduction to an American World Religion (2001), p.48. University of Illinois Press, Chicago. ISBN 0-252-02609-8.
  12. ^ Joseph Smith, Times and Seasons, 4:194; Teachings of the Prophet Joseph Smith, pp. 299-300.
  13. ^ "Long" John Wentworth, direttore e editore del Chicago Democrat. La lettera, datata 1º marzo 1842, fu pubblicata per la prima volta sul periodico mormone Times and Seasonsil 15 marzo 1842.
  14. ^ Articolo di fede numero 8:Noi crediamo che la Bibbia sia la parola di Dio, se è tradotta correttamente. Crediamo anche che il Libro di Mormon sia la parola di Dio.
  15. ^ Si noti il riferimento a questa dottrina nell'inciso se è tradotta correttamente, dell'articolo 8.
  16. ^ La sacralità del libro di Mormon secondo i Mormoni
  17. ^ (EN) Horses in the Book of Mormon, publications.maxwellinstitute.byu.edu. URL consultato il 13 settembre 2015.
  18. ^ * (EN) Joseph Smith, The Holy Scriptures (PDF), Church of Jesus Christ of Latter-Day Saints, 1867.
  19. ^ Diane E. Wirth, Quetzalcoatl, the Maya Maize God, and Jesus Christ - Diane E. Wirth - Journal of Book of Mormon Studies - Volume 11 - Issue 1, Maxwellinstitute.byu.edu, 8 luglio 1993. URL consultato il 18 giugno 2013.
  20. ^ Fa eccezione la Comunità di Cristo
  21. ^ articolo 1: "Noi crediamo in Dio Padre, in suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo". Non c'è nessun accenno al fatto che essi siano un unico Dio.
  22. ^ a b (EN) Christ and the Creation, lds.org, 1 giugno 1982. URL consultato il 13 luglio 2016.
  23. ^ a b Congregazione per la Dottrina della Fede, La questione della validità del battesimo conferito nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'ultimo giorno, L'Osservatore Romano, 16 luglio 2001. URL consultato il 12 settembre 2015.
  24. ^ Joseph Smith, Grammar & Alphabet of the Egyptian Language, 1835, p. 25.
  25. ^ articolo 2:"Noi crediamo che gli uomini verranno puniti per i propri peccati, e non per la trasgressione di Adamo"
  26. ^ articolo 9: "Noi crediamo tutto ciò che Dio ha rivelato, in tutto ciò che ora rivela, e crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi e importanti relative al Regno di Dio."
  27. ^ articolo 4: "Noi crediamo che queste ordinanze sono: prima, la fede nel Signore Gesù Cristo, seconda il pentimento, terza, il battesimo per la remissione dei peccati, quarta l'imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo."
  28. ^ Insegnamenti dei presidenti della chiesa: Joseph Smith, lds.org. URL consultato il 14 settembre 2015.
  29. ^ Lettere sul battesimo per i morti, history.lds.org, 29 maggio 2013. URL consultato il 13 luglio 2016.
  30. ^ (EN) Watch: Secret Mormon Ceremonies Revealed - How Mormons Baptize Dead Non-Mormons, alternet.org, 22 ottobre 2012. URL consultato il 13 luglio 2016.
  31. ^ Le allenze, le ordinanze e i templi nel piano di salvezza, lds.org. URL consultato il 14 settembre 2015.
  32. ^ a b articolo 5: "Noi crediamo che un uomo debba essere chiamato da Dio, tramite l'imposizione delle mani, da coloro che ne hanno l'autorità per insegnare il Vangelo e amministrare le suddette ordinanze"
  33. ^ (EN) Aaronic Priesthood, eom.byu.edu. URL consultato il 13 luglio 2016.
  34. ^ La Comunità di Cristo ordina facoltativamente anche le donne, ma si tratta di un caso isolato nel mormonismo.
  35. ^ articolo 6: "Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella chiesa primitiva, cioè apostoli, profeti, pastori, insegnanti, evangelisti, eccetera"
  36. ^ articolo 10: "Noi crediamo nel raduno vero e proprio di Israele e nel ripristino delle dieci tribù; che Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata nel continente americano; che Cristo regnerà personalmente sulla terra; e che la terra sarà rinnovata e riceverà la sua gloria paradisiaca."
  37. ^ In particolare il giudizio universale avverrà nella contea di Jackson, in Missouri.
  38. ^ (EN) The Paternity of Jesus Christ, christiandefense.org. URL consultato il 13 luglio 2016.
  39. ^ (EN) Was Jesus Married?, mrm.org. URL consultato il 13 luglio 2016.
  40. ^ L'Universale, Religioni (in collaborazione con Le Garzantine), 2004, pag. 598.
  41. ^ Dottrina e Alleanze, 115:4
  42. ^ Dichiarazione ufficiale - 1, Dottrina e Alleanze
  43. ^ (EN) Newsroom, Polygamy Investigation, Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, 2008
  44. ^ Sandro Magister, Mormone, il tuo Dio è un oriundo, L'espresso, 17 luglio 2001. URL consultato il 28 settembre 2013.
  45. ^ a b Il Mormonismo è una setta? In che cosa credono i Mormoni?, gotquestions.org. URL consultato il 12 settembre 2015.
  46. ^ Sherlock Holmes vietato ai mormoni - Corriere della Sera

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La carovana dei mormoni. Un film di John Ford. Con Ben Johnson, Joanne Dru, Ward Bond, Alan Mowbray, Jane Darwell. Western, durata 86 min - USA 1950.
  • L'altro lato del paradiso. Un film di Mitch Davis. Con Christopher Gorham, Anne Hathaway, Joe Folau, Miriama Smith, Nathaniel Lees. Drammatico, durata 113 min - USA 2001.
  • September Dawn. Un film di Christopher Cain. Con Jon Voight, Trent Ford, Tamara Hope, Jon Gries, Taylor Handley, Huntley Ritter, Krisinda Cain, Shaun Johnston, Lolita Davidovich, Dean Cain, Terence Stamp, Carter Burns. Drammatico, durata 110 min - Canada 2006.
  • Il caso Warren Jeffs. Un film di Gabriel Range, con Tony Goldwyn, drammatico, durata 120 min, USA, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Confessioni del mormonismo[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]