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Colonizzazione

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La colonizzazione è il processo con cui un popolo acquista il controllo di nuovi territori. Nell'Età antica fu un fenomeno diffuso in varie civiltà, come quella greca, fenicia e romana: gruppi di cittadini si allontanavano dalla città natia per diversi motivi (lotte politiche, carestie, pressione demografica, espansione commerciale), spostandosi in luoghi lontani in cui ricreavano le istituzioni che avevano lasciato, in alcuni casi mantenendo un legame con la madrepatria. In alcuni casi (Corinto, Roma) fu uno strumento usato per l'espansione del controllo politico su nuovi territori.

Il fenomeno ricomparve nel bacino mediterraneo nel basso Medioevo, dapprima con la creazione degli imperi marittimi di Venezia e Genova.

Nell'Età moderna e nell'Età contemporanea la colonizzazione fu un fenomeno che interessò il mondo intero, con l'età delle esplorazioni, quando nacque il colonialismo e si svilupparono imperi coloniali basati sul mantenimento di uno stretto controllo da parte della madrepatria degli avamposti coloniali.[1]

  1. Colonizzazione, in Dizionario di storia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.

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