Borneo

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Borneo
indonesiano: "Kalimantan"
Borneo sat.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mar Cinese Meridionale (a nord)
Mar di Sulu (a nord-est)
- Mar di Celebes (a nordest)
Stretto di Makassar (a est)
Mar di Giava (a sud)
Coordinate 1°21′59.66″N 115°33′54.34″E / 1.366572°N 115.565094°E1.366572; 115.565094Coordinate: 1°21′59.66″N 115°33′54.34″E / 1.366572°N 115.565094°E1.366572; 115.565094
Superficie 743.107 km²
Altitudine massima 4.095 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Brunei Brunei
Indonesia Indonesia
Malesia Malesia
Centro principale Kuching (765.430)
Demografia
Abitanti 15.000.000 (2005)
Densità 22 ab./km²
Cartografia
Borneo Topography.png
Mappa di localizzazione: Asia
Borneo
Borneo

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Il Borneo è un'isola di 743.107 km², nel sud-est asiatico, divisa tra la Malesia (a sua volta spartita tra le regioni del Sabah e Sarawak) e il Brunei nella parte settentrionale, l'Indonesia nella parte meridionale (regione del Kalimantàn). È la terza isola del mondo per superficie.

L'isola del Borneo è circondata, da ovest a est, da Sumatra, Giava, Sulawesi e le Filippine. Il punto più alto dell'isola è il Monte Kinabalu nel Sabah, in Malesia, con un'altezza di 4095 m sul livello del mare. Il maggior sistema fluviale è il fiume Kapuas, che con i suoi 1143 km è il più lungo fiume dell'Indonesia.

Il Borneo è bagnato a nord ed a ovest dal Mar Cinese meridionale, a nord-est dal Mare di Sulu, ad est dal Mar di Celebes e dallo stretto di Makasar, a sud dal mar di Giava e dallo stretto di Karimata.

Popolazione, clima, orografia[modifica | modifica wikitesto]

Monte Kinabalu (Borneo).

È abitata da daiachi, malesi, cinesi; montuosa (M. Kinabalu, 4094 m a NE; catena dei M. Kapuas a NO), traversata da molti corsi d'acqua (Rajang, Kapuas, Barito, Mahakam, Kayan), ha clima caldo-umido e la vegetazione è costituita da lussureggianti foreste (teak, sandalo, ebano, bambù); è ricca di minerali (carbone, petrolio, oro, diamanti, manganese) e altri prodotti (caucciù, caffè, riso, tabacco, ecc.).

La sua posizione geografica a cavallo dell'equatore (quasi equamente tra Nord e Sud) fa in modo che l'isola del Borneo abbia un clima caldo-umido tutto l'anno (24-25 gradi di temp. minima 31-32 di massima; umidità media giornaliera su scala annuale tendenzialmente più dell'80%): di conseguenza tutti i giorni ci sono dei temporali tra il tardo pomeriggio e la sera che nei mesi estivi (giugno, luglio, agosto e settembre nella parte a Nord dell'equatore, dicembre, gennaio, febbraio e marzo nella parte a sud della linea equatoriale) sono spesso accompagnati dalla grandine; tuttavia la quasi totalità del ghiaccio atmosferico si scioglie durante la precipitazione anche con i temporali più violenti, a causa del fatto che la base dei cumulonembi è quasi sempre a bassa quota (anche all'Equatore sui 1500 metri di altitudine) ed a quelle latitudini lo zero termico è sempre a quota molto elevata (almeno 4800–5000 m).

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Borneo presenta una grande biodiversità se paragonato a molte altre aree. Si trovano circa 15000 specie di piante da fiore, con 3000 specie di alberi (di cui 267 sono Dipterocarpaceae), oltre a 221 specie di mammiferi terrestri e 420 di uccelli (MacKinnon et al. 1998). La foresta pluviale del Borneo è l'unico habitat esistente per l'orangutan, oltre ad essere un importante rifugio per molte specie endemiche, come l'elefante del Borneo, il rinoceronte di Sumatra, l'orso malese, il babirussa, e il leopardo nebuloso del Borneo. Il WWF ha affermato che 361 specie di animali e piante sono state scoperte dal 1996, mentre fra il mese di luglio 2005 e dicembre 2006 ne sono state rilevate altre 52.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi Europei sbarcati a B. furono i superstiti della spedizione di Magellano nel luglio 1521; in quel tempo l'isola era governata dal sultano di Brunei. Gli Spagnoli vi stabilirono una base commerciale a carattere permanente solo nel 1580, gli Olandesi nel 1604, gli Inglesi nel 1609 e per tutto il XVII e XVIII secolo si contesero il monopolio commerciale dell'isola, che nel 1733 il sultano di Brunei riconobbe formalmente alla Compagnia Olandese delle Indie.

Nel 1787 anche il sultano di Bandjarmasin (sovrano delle coste sud-orientali di B.) divenne vassallo degli Olandesi; ma nel corso dell'Ottocento la British North Borneo Company s'impadronì progressivamente del B. settentrionale ai danni del sultanato di Brunei, che nel 1888 passò sotto il controllo inglese. I confini tra i domini inglesi e quelli olandesi furono stabiliti definitivamente con il trattato del 20 giugno 1891.

Durante la seconda guerra mondiale l'isola fu occupata dai Giapponesi (1941-45). Nel 1950 i possedimenti olandesi nel B. entrarono a far parte della Repubblica Indonesiana; nel 1963 quelli inglesi di Sabah e Sarawak furono uniti alla Malaysia; nel 1984, infine, anche il sultanato del Brunei ottenne l'indipendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ WWF: BORNEO, 52 NUOVE SPECIE SCOPERTE NEL 2006

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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