Impero coloniale belga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Impero coloniale belga
Impero coloniale belga – BandieraImpero coloniale belga - Stemma
Motto: L'union fait la force
Belgian colonial empire.png
Dati amministrativi
Nome completoImpero coloniale belga
Nome ufficialeEmpire colonial belge
Lingue ufficialifrancese, olandese
Lingue parlatefrancese e lingue bantu
InnoLa Brabançonne
CapitaleBruxelles
Dipendente daBelgio
Politica
Forma di StatoImpero coloniale
Forma di governomonarchia costituzionale
SovranoRe del Belgio
Capo di governoCapi di governo del Belgio
Organi deliberativiParlamento belga
Nascita1908 con Leopoldo II del Belgio
CausaAnnessione al Belgio dello Stato Libero del Congo
Fine1962 con Baldovino del Belgio
CausaIndipendenza delle colonie belghe.
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAfrica centrale
Territorio originaleStato Libero del Congo
Massima estensione2.545.000 km² nel 1919
Popolazione20.000.000 nel 1961
Economia
Valutafranco belga
Risorsecacao, caffè, uranio, oro, diamanti
Commerci conBelgio, Africa equatoriale francese
Esportazionicacao, caffè, uranio, oro, diamanti
Importazioniderrate alimentari, macchinari agricoli, utensili, automobili
Religione e società
Religioni preminentianimismo
Religione di Statocattolicesimo
Religioni minoritariecattolicesimo
Classi socialifunzionari, militari, commercianti, contadini, schiavi
Evoluzione storica
Preceduto daStato Libero del Congo, Africa orientale tedesca
Succeduto daRepubblica democratica del Congo, Ruanda, Burundi

L'Impero coloniale belga consisteva di tre colonie possedute dal Belgio tra il 1885 e il 1962. A differenza delle principali potenze coloniali europee, il 98% dell'impero belga era costituito da una unica, grande colonia, il Congo Belga, 76 volte più grande del Belgio stesso.

L'impero nacque come una proprietà privata assicurata dalle altre potenze coloniali al re del Belgio Leopoldo II, più che per iniziativa dello stato belga, infatti Leopoldo era il sovrano sia del Belgio che dello Stato Libero del Congo, finché lo stato belga assunse la sovranità diretta sul Congo solo nel 1908, per reazione alla pessima amministrazione del sovrano; il costume, in Belgio, voleva che ci si riferisse ai territori d'oltremare come alle "colonie" piuttosto che come all'"impero".

Il "Libero Stato del Congo" non fu mai né libero né uno stato, ma un privato dominio che il monarca gestì senza alcun controllo, neppure da parte del governo belga. Tutta la terra non coltivata fu dichiarata proprietà dello stato (cioè del re), che aveva il monopolio assoluto sulle sue risorse di valore immediato (avorio e caucciù) e sui minerali del sottosuolo, il cui sfruttamento fu concesso a varie compagnie, con accordi di affitto per 99 anni. La scoperta del processo di vulcanizzazione della gomma e il suo impiego industriale fecero di quella colonia uno dei più grandi serbatoi mondiali di questo prodotto fondamentale per l'industrializzazione dell'Occidente.

Mappa del Congo Belga, con il Ruanda-Urundi

L'Impero coloniale belga venne ampliato alla fine della prima guerra mondiale, con l'assegnazione al paese del mandato sulle ex colonie tedesche del Ruanda-Urundi (odierni Ruanda e Burundi). Il Belgio inoltre sin dagli inizi del XX secolo aveva anche ottenuto una piccola concessione in terra cinese, a Tientsin. Al momento della sua massima estensione raggiunse quindi una superficie di oltre due milioni e quattrocentomila chilometri quadrati. I territori coloniali belgi ottennero l'indipendenza tra il 1960 e il 1962.

Colonie di popolamento[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del XIX secolo si diffusero specialmente nelle Americhe delle colonie di belgi come St. Marys in Pennsylvania, Villaguay in Argentina e Santo Tomás de Castilla in Guatemala. Quest'ultima venne osteggiata da inglesi e statunitensi con la paura che diventasse un possedimento belga.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Colonialismo e imperi coloniali
Austria-Ungheria Austriaco | Belgio Belga | Regno Unito Britannico | Bandiera dell'Impero curlandese Curlandese | Danimarca Danese | Francia Francese | Giappone Giapponese | Italia Italiano
Bandiera dell'Impero olandese Olandese | Bandiera dell'Impero portoghese Portoghese | Bandiera dell'Impero russo Russo | Bandiera della Scozia Scozzese | Bandiera dell'Impero spagnolo Spagnolo | Stati Uniti Statunitense | Svezia Svedese | Germania Tedesco | Ordine di Malta Ospitaliere