Tasmania

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Tasmania
Stato
Tasmania – Stemma Tasmania – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Australia Australia
Amministrazione
Capoluogo Hobart
Premier Lara Giddings (ALP) dal 2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
42°50′S 147°30′E / 42.833333°S 147.5°E-42.833333; 147.5 (Tasmania)Coordinate: 42°50′S 147°30′E / 42.833333°S 147.5°E-42.833333; 147.5 (Tasmania)
Superficie 68 401 km²
Abitanti 509 300[1] (31/12/2010)
Densità 7,45 ab./km²
Stati o territori confinanti Victoria
Altre informazioni
Fuso orario UTC+10
ISO 3166-2 AU-TAS
PIL (nominale) 22.341 mln A$
PIL procapite (nominale) 44.011 A$
Motto Ubertas et Fidelitas
(latina: Fedeltà e fede)
Cartografia

Tasmania – Localizzazione

Sito istituzionale
Immagine satellitare della Tasmania

La Tasmania è uno stato dell'Australia, con capitale Hobart. È costituito dall'isola omonima e da alcune isole minori, ed è posto circa 240 km a sud rispetto alla parte orientale del continente australiano (attraverso lo Stretto di Bass).

L'isola è lunga 364 km dal suo punto più settentrionale a quello più meridionale, e 306 km da quello più occidentale a quello più orientale ed ha una superficie di 62.409 km².

Prende il nome da Abel Tasman, il navigatore olandese che la scoprì.

I principali centri urbani della Tasmania sono la capitale Hobart e le città di Glenorchy e Clarence, oltre alle cittadine di Launceston, nella parte settentrionale dell'isola, e di Devonport e Burnie, in quella nord-occidentale.

Il governo regionale della Tasmania ha anche in carico l'amministrazione dell'isola subantartica di Macquarie.

Circa il 37% del suo territorio fa parte di riserve, parchi naturali o aree protette, e questa caratteristica ha portato l'isola a promuoversi e presentarsi come importante meta turistica e naturalistica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le popolazioni aborigene[modifica | modifica sorgente]

1860 circa: gli ultimi quattro aborigeni tasmaniani. Truganini è l'ultima a destra.

I primi ad abitare la Tasmania furono gli aborigeni tasmaniani: alcune testimonianze preistoriche dimostrano che i loro antenati vi giunsero non più tardi di 35.000 anni fa, quando ancora la Tasmania non era un'isola (la definitiva separazione dall'Australia avvenne infatti non più di 10.000 anni fa).

All'arrivo degli europei all'inizio dell'Ottocento la popolazione degli aborigeni tasmaniani ammontava a circa 5000 individui. A causa dell'isolamento geografico, la società tasmaniana era tra le più arretrate tra le società primitive. Il contatto con i coloni europei fu fatale per i tasmaniani: nell'arco di un decennio si produsse un conflitto che degenerò in un vero e proprio genocidio della popolazione tasmaniana da parte dei coloni europei. Gli ultimi tasmaniani furono confinati presso l'isola di Flinders, andando incontro all'estinzione nella seconda metà dell'Ottocento.

L'ultima tasmaniana di sangue puro è generalmente considerata Truganini (1812-1876).

La colonizzazione europea[modifica | modifica sorgente]

Il primo europeo ad avvistare la Tasmania fu, il 24 novembre 1642, l'esploratore olandese Abel Tasman, il quale battezzò la nuova terra "Anthoonij van Diemenslandt", dal nome del finanziatore della sua spedizione, Anthony van Diemen, governatore delle Indie Orientali Olandesi. I britannici ne abbreviarono poi il nome, ribattezzando l'isola "Terra di Van Diemen".

Il capitano inglese James Cook avvistò nuovamente l'isola nel 1777 e a lui seguirono molti altri esploratori europei, alcuni dei quali arrivarono a sbarcarvi.

Il primo insediamento britannico, voluto soprattutto per impedire ai francesi di rivendicare l'isola, risale al 1803: fu infatti in quell'occasione che un piccolo corpo di spedizione, partito da Sydney sotto la guida del luogotenente John Bowen, si stanziò a Risdon Cove, sulla riva orientale del fiume Derwent.

Nel 1804 si ebbe un nuovo insediamento, Sullivan's Cove, fondato dal capitano David Collins, 5 km più a sud del primo, sulla riva del Derwent. Mentre Risdon venne successivamente abbandonata, Sullivan's Cove si sviluppò (fino a diventare in seguito la capitale dell'attuale Stato) e fu ribattezzata Hobart Town o Hobarton (poi abbreviata in "Hobart"), dal nome del segretario coloniale dell'epoca, Lord Hobart.

I primi colonizzatori britannici erano soprattutto galeotti e guardie carcerarie, giunti per coltivare nuove terre. Nuovi insediamenti di galeotti furono creati negli anni successivi: Port Arthur, a sud-est, e Macquarie Harbour, sulla West Coast.

Il 3 dicembre 1825 la Tasmania, ancora nota come Terra di Van Diemen, fu dichiarata colonia separata dal Nuovo Galles del Sud.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Le cascate Russel, nel parco nazionale di Mt. Field.
Vista panoramica di Capo Pillar.
L'alba sulla Baia della Luna di Miele, penisola di Freycinet.
Cascate di Snug.

La Tasmania è bagnata a nord dallo Stretto di Bass, a est dal Mar di Tasman e a sud e ovest dall'Oceano Indiano. I monti più alti sono Legges Tor 1.573 m e Ossa 1.617 m.

Le uniche isole dello stato sono: le Isole del Re e le Isole Furneaux. I fiumi principali sono: Arthus e Derwent. I laghi principali sono: Gordon, Great e Pedder.

Fiumi[modifica | modifica sorgente]

Isole[modifica | modifica sorgente]

Laghi[modifica | modifica sorgente]

Mari[modifica | modifica sorgente]

Montagne[modifica | modifica sorgente]

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aree protette in Tasmania.

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Tilacini in cattività.

La Tasmania ospita numerose specie endemiche. Va però detto che l'arrivo dell'uomo bianco ha notevolmente danneggiato la fauna originaria. Le specie più note sono il tilacino e il diavolo della Tasmania. Il primo, un marsupiale simile ad un lupo noto anche come "tigre della Tasmania", è ormai da considerarsi estinto a partire dagli anni trenta dello scorso secolo. Il secondo, dall'aspetto simile ad un piccolo cane molto combattivo, è invece seriamente minacciato da un'epidemia scoppiata nel 2005.

Nell'isola si trovano molte specie di uccelli rintracciabili in tutta l'Australia. Vi sono però 12 specie endemiche, tra cui un Rallide inadatto al volo. Era anche presente una specie endemica di emù, estintasi intorno alla metà dell'Ottocento.

Sono inoltre presenti 11 specie di rane, di cui tre diffuse solo in Tasmania (tra cui il Bryobatrachus nimbus, scoperto solo di recente).

Il 24 settembre 2007 è stato varato un programma volto a sterminare la popolazione di volpi rosse, importate dall'Europa, che minacciano seriamente le specie locali.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Politica[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ecco i maggiori club sportivi della Tasmania nelle maggiori leghe sportive australiane:

  • ACL (Cricket):
    • Tasmania Tigers
  • AHL (Hockey su Prato):
    • Tassie Tigers

Notizie[modifica | modifica sorgente]

Città della Tasmania[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Città della Tasmania.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 3101.0 - Australian Demographic Statistics, Dec 2010. URL consultato il 21 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]



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