Materie prime

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Sono considerate materie prime tutti quei materiali che sono alla base per la produzione di altri beni tramite l'utilizzo di opportune lavorazioni e processi industriali che permettono di ottenere il prodotto finale desiderato. Costituiscono in pratica il grezzo originario.

La materia seconda deriva dal materiale recuperato dopo il suo precedente utilizzo e, essendo convenientemente riutilizzabile, permette in alcuni casi di risparmiare materia prima.

I mercati delle materie prime[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti agricoli, animali, materie tessili, minerali, metalli, legname rappresentano la parte principale opzione degli scambi fin dai tempi del baratto. Sul mercato venivano valutate, contrattate, vendute e acquistate da coloro che avevano necessità di compravendita per sopperire ai fabbisogni della famiglia e delle proprie attività.

Attualmente esistono diversi mercati spesso specializzati in uno o più gruppi di materie prime. Tali mercati sono spesso collocati in prossimità di grandi zone di produzione o di raccolta. Sempre meno, però, le materie prime sono portate sui mercati ed anche gli operatori economici interessati sempre meno sono fisicamente presenti sulle piazze di contrattazione. Le trattative, i contratti, le vendite e gli acquisti sono fatti principalmente attraverso mezzi telefonici, telegrafici o informatici. I prezzi sono rilevati e presentati con elevata precisione e rapidità e diffusi attraverso diversi canali specializzati.

La qualità e la classificazione delle materie prime non si basano più su verifiche dirette e personali degli acquirenti, ma sono basate su classificazioni convenzionalmente accettate e condivise su standard internazionali oramai consolidati. In tal modo le contrattazioni sono più veloci, sicure e i prezzi più rispondenti all'effettivo andamento del mercato. Non per questo non sono possibili speculazioni, tentativi di condizionamento dei prezzi e del mercato. Per impedire che ciò si traduca in turbative dei mercati e in perdita di fiducia degli operatori, molte borse merci prevedono dei comitati di sorveglianza che cercano di prevenire, impedire, correggere i possibili abusi. Questi comitati di sorveglianza sono nominati dagli stessi operatori, dalle autorità pubbliche o dalle borse merci oppure in modo misto.

Contesti[modifica | modifica wikitesto]

Esistono definizioni di materia prima a seconda del contesto. Ad esempio:

  • punto di vista merceologico (che è quello descritto nella presente voce);
  • punto di vista economico/contabile (o aziendalistico);
  • punto di vista geopolitico (che è una variante di quello merceologico).

Nel contesto aziendalistico, in un'impresa che esegue attività di assemblaggio, i componenti finiti acquistati (ad esempio: materiali elettrici, elettronici e meccanici per realizzare, in catena di montaggio, elettrodomestici) sono materie prime. Dal punto di vista economico/contabile, questo significato lo si coglie a pieno se si considera la voce di bilancio "rimanenze di materie prime"[1].

Esistono altre classificazioni, di dettaglio, delle materie prime (per provenienza, per tipologia, ecc.).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella contabilità di magazzino si distinguono le materie prime dalle sussidiarie, di consumo e merci che sono entità materiali diverse (per impiego).