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Maranhão

Coordinate: 2°31′48″S 44°18′10″W
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Disambiguazione – Se stai cercando il calciatore soprannominato "Maranhão", vedi Francinilson Santos Meireles.
Maranhão
stato federato
Localizzazione
StatoBrasile (bandiera) Brasile
Amministrazione
CapoluogoSão Luís
GovernatoreCarlos Brandão (PSB) dal 2022
Data di istituzione1621
Territorio
Coordinate
del capoluogo
2°31′48″S 44°18′10″W
Altitudine134 m s.l.m.
Superficie331 935,507 km²
Abitanti6 776 699 (2022)
Densità20,42 ab./km²
Mesoregioni5
Microregioni21
Comuni217
Stati federati confinantiPiauí, Pará, Tocantins
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-3
ISO 3166-2BR-MA
Nome abitantimaranhense
PIL(nominale) 39.855.000 R$
PIL procapite(nominale) 6.259 R$
Rappresentanza parlamentareCamera: 18
Senato: 3
RegioneNord-Est
InnoHino do estado do Maranhão
Cartografia
Maranhão – Localizzazione
Maranhão – Localizzazione
Maranhão – Mappa
Maranhão – Mappa
Sito istituzionale

Maranhão è uno stato del Brasile situato nella parte nord-orientale del paese. A nord si affaccia sull'Oceano Atlantico. Confina con Piauí, Tocantins e Pará. Lo stato, che ha il 3,4% della popolazione brasiliana, è responsabile solo dell'1,3% del PIL brasiliano.[1]

Veduta della capitale del Maranhão São Luís durante un volo di Amelia Earhart, 1931.

Il primo europeo che esplorò il territorio del Maranhão fu il navigatore spagnolo Vicente Yáñez Pinzón, che vi approdò nel 1500, nello stesso anno in cui Pedro Álvares Cabral rivendicava il Brasile per la corona portoghese. Nel 1534 il re del Portogallo Giovanni III concesse una porzione del territorio a João de Barros; uno dei gruppi di coloni inviati per insediarsi, composto da circa mille persone, subì però un naufragio sulle secche del Maranhão.[2]

Verso la fine del secolo un marinaio francese di Dieppe, Jacques Riffault, visitò nuovamente la regione e nel 1612 vi fondò un agglomerato urbano che chiamò Saint Louis in onore di Luigi XIII. Due anni più tardi i Portoghesi, sotto il comando di Jerónimo de Albuquerque, riconquistarono la posizione ed il 1º novembre 1615 giunse il primo governatore portoghese, Alexandro de Moura. Nel 1621, durante l’Unione iberica, fu istituito l'Estado do Maranhão, che in seguito passò temporaneamente sotto controllo olandese; con la restaurazione portoghese e dopo una lunga serie di intrusioni, gli olandesi furono definitivamente cacciati nel 1654. Tra il 1733 e il 1772 la sede amministrativa rimase a Belém, nel Pará, ma nel 1772 il Maranhão ottenne nuovamente un governo proprio.[2]

Maranhão non sottoscrisse la dichiarazione di indipendenza del Brasile nel 1822, anche se, l'anno seguente, i portoghesi vi vennero scacciati dall'ammiraglio Lord Cochrane. Fu così che il territorio entrò a far parte dell'impero del Brasile.

Geografia fisica

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Il territorio dello stato ha una forma pressoché rettangolare, con una propaggine triangolare verso sud che si spinge oltre il decimo parallelo separando il Piauì dal Goiás; tale appendice comprende il bacino del Rio Balsas, affluente sinistro del Parnaíba. Complessivamente il paesaggio è un piano inclinato che si apre sull’Oceano Atlantico e sale verso l’interno fino alle serre spartiacque tra i bacini del Tocantins e del Parnaíba. Le variazioni del rilievo sono date da una serie di modeste elevazioni che non costituiscono vere catene montuose. Si tratta per lo più di scarpate rivolte verso nord, attraverso cui l’altopiano interno digrada progressivamente nella pianura amazzonica.[2]

Come nel resto del Nordeste, si distinguono una fascia litoranea, una zona interna boscosa detta matta e il più arido sertão a sud. La porzione costiera e il settore nordoccidentale appartengono all’area amazzonica e presentano clima e vegetazione tipici della foresta pluviale, con vaste boscaglie attraversate da numerosi corsi d’acqua; le aree orientali e meridionali sono invece costituite dai bassi terrazzi dell’altopiano. Il principale corso d’acqua è l’Itapecurú, che nasce nella serra omonima e sfocia nella baia di São José. Il clima è caldo e umido lungo la costa, attenuato dagli alisei, mentre spostandosi verso sud l’umidità diminuisce ed aumentano i caratteri continentali.[2]

La piantagione di semi di soia in Balsas.

Dal punto di vista agricolo, la fascia costiera comprende la baixada, un’area alluvionale soggetta ad inondazioni stagionali con numerosi laghi e canali.[2] Il sud dello stato si trova invece nella regione del Cerrado ed è un importante produttore di cereali. Vi si insediarono discendenti di tedeschi e italiani del Brasile meridionale. La regione produce annualmente circa 3 milioni di tonnellate di soia e 1,3 milioni di tonnellate di mais, oltre a notevoli quantità di riso. Inoltre, lo stato produce annualmente circa 2,5 milioni di tonnellate di canna da zucchero, 500.000 tonnellate di manioca, cotone e altri prodotti (dati 2019).[3][4]

Nel 2022, Maranhão aveva un PIL industriale di 18,8 miliardi di reais, pari all'0,8% dell'industria nazionale, impiegando 103.613 lavoratori. Le principali industrie sono legate ai servizi di pubblica utilità come elettricità e acqua (28,8%), edilizia (28,1%), metallurgia (10,5%), cartario (9,2%) e bevande (3,9%). Questi cinque settori concentrano l'80,5% dell'industria dello stato.[5]

Secondo l'Istituto brasiliano di geografia e statistica, la popolazione del Maranhão ammontava a 7.018.211 abitanti nel 2025, in aumento rispetto alle 6.776.699 persone censite nel 2022. Le entrate lorde realizzate nel 2024 ammontavano a 40.039.596.273,09 reais mentre le spese lorde impegnate nello stesso anno totalizzavano 29.390.219.743,58 reais. Il reddito mensile familiare pro capite del 2024 era pari a 1.077 reais. Nel settore dell’istruzione si contano 1.021.612 iscrizioni alla scuola primaria nel 2025. L’indice di sviluppo umano nel 2021 era pari a 0,676.[6]

Le città principali dello stato sorgono sul litorale e lungo le valli dei fiumi.[7] Oltre alla capitale São Luís, che sorge sull'isola omonima,[8] i principali centri abitati sono Imperatriz, Timon e Caxias. A poca distanza da São Luís, si trova il Cosmodromo di Alcântara.

Etnie al censimento del 2022[9]
Etnia Totale Percentuale
Bianca 1.361.865 20,10%
Nera 854.424 12,61%
Asiatica 6.541 0,10%
Pardo 4.499.018 66,39%
Indigena 54.682 0,81%
Bandiera del Maranhão

La bandiera dello Stato venne disegnata dal poeta Joaquim de Sousa Andrade e fu ufficialmente adottata con il decreto numero 6 del 21 dicembre 1889. Con l'Estado Novo e la costituzione del 1937, tutti i simboli statali furono aboliti a favore dei simboli nazionali. Con il conseguente ritorno alla democrazia, la bandiera venne ripristinata nel 1971 mantenendo il disegno originale.

Le strisce di diverso colore rappresentano i vari gruppi etnici che compongo la popolazione locale. La stella nell'angolo superiore sinistro rappresenta lo Stato stesso e si ritiene si tratti di Beta Scorpii, visto che la costellazione dello Scorpione è rappresentata sulla bandiera brasiliana.[10]

  1. População cresce menos do que a média nacional no último ano, diz IBGE, su g1.globo.com.
  2. 1 2 3 4 5 Emilio Malesani e Angelo Ribeiro, Maranhão - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  3. Maranhão é o 2º maior produtor agrícola do nordeste, diz Conab, su g1.globo.com.
  4. Brasil deve colher maior produção de soja da história, diz Conab, su canalrural.com.br.
  5. <https://perfildaindustria.portaldaindustria.com.br/estado/ma Indústria do Maranhão]
  6. Maranhão | Cidades e Estados | IBGE, su www.ibge.gov.br. URL consultato il 25 aprile 2025.
  7. Maranhão - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  8. São luís - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  9. (PT) Panorama do Censo 2022, su censo2022.ibge.gov.br. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  10. E. M. C. Barraclough e William G. Crampton, Flags of the world, F. Warne, 1978, ISBN 978-0-7232-2015-2.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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