Paraíba
| Paraíba stato federato | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | João Pessoa |
| Governatore | João Azevêdo Lins Filho (PSB) dal 2019 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 7°05′S 34°50′W |
| Altitudine | 496 m s.l.m. |
| Superficie | 56 439,838 km² |
| Abitanti | 4 039 277 (2022) |
| Densità | 71,57 ab./km² |
| Mesoregioni | 4 |
| Microregioni | 23 |
| Comuni | 223 |
| Stati federati confinanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC-3 |
| ISO 3166-2 | BR-PB |
| Nome abitanti | paraibano |
| PIL | (nominale) 28 719 000 R$ |
| PIL procapite | (nominale) 7 617 R$ |
| Rappresentanza parlamentare | Camera: 12 Senato: 3 |
| Regione | Nord-Est |
| Inno | Hino da Paraíba |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Paraíba è uno Stato del Brasile, situato nella parte nordorientale del paese, sulla costa atlantica. Vi si trova la punta più orientale di entrambe le Americhe. Lo Stato ha l'1,9% della popolazione brasiliana e produce solo lo 0,9% del PIL brasiliano.[1]
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Lo stato si articola in tre distinte fasce morfologiche longitudinali. Lungo il litorale si estende una stretta pianura costiera dal rilievo ondulato, alla quale succede, procedendo verso l'entroterra, il nucleo centrale dell'altopiano della Borborema. A occidente di quest'ultimo si apre la regione del sertão, un'area semi-arida che confina con lo stato di Ceará. Ad eccezione della fascia costiera, il territorio è dominato da una marcata aridità e da temperature elevate, soprattutto nelle zone interne dove non giunge l'influenza delle brezze marine. Le precipitazioni sono scarse e concentrate tra marzo e giugno; si contrappongono a lunghi periodi di siccità che accomunano l'area al resto del Nord-est del Brasile. Queste condizioni determinano un'idrografia povera: i fiumi sono rari e con portate modeste. Il principale corso d'acqua, il Rio Paraíba, pur sviluppandosi per circa 300 km è navigabile esclusivamente nell'estuario.[2]
La copertura vegetale riflette la distribuzione delle precipitazioni. Nella fascia litoranea, nota come zona da mata paraibana, la flora originaria era composta da foreste di specie alofite e igrofite, come il Caesalpinia echinata (o Pão brazil), prima risorsa d’esportazione dell’America portoghese. Queste foreste sono quasi scomparse, sostituite da coltivazioni, soprattutto di canna da zucchero. Sull'altopiano, dove le piogge sono rare, prevale invece la vegetazione xerofita denominata caatinga. Questo bioma è costituito da un fitto intreccio di arbusti che mutano aspetto a seconda della stagione: si presentano verdeggianti durante il periodo umido e totalmente spogli durante la stagione secca. In questa formazione spiccano le mimose e le bombacacee, come le caratteristiche barrigudas (alberi bottiglia) dal tronco rigonfio.[2]
Storia
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Durante la fase iniziale della colonizzazione portoghese delle Americhe, il territorio che oggi costituisce lo stato della Paraíba era amministrativamente incluso nella Capitania di Itamaracá. Questa giurisdizione coloniale venne in seguito suddivisa nel 1534, dando vita alla Capitania del Rio Paraíba.[3]
Il primo tentativo di conquistare militarmente la regione risale al 1574, quando una spedizione comandata da Fernão da Silva venne arrestata dalla resistenza delle popolazioni indigene. Due ulteriori missioni militari furono avviate rispettivamente nel 1575 e nel 1579, ma entrambe fallirono per via del clima avverso: venti particolarmente intensi impedirono il successo della prima, mentre precipitazioni abbondanti causarono perdite considerevoli alla seconda. Frutuoso Barbosa, comandante della missione del 1579, riorganizzò una nuova operazione nel 1582, che però si scontrò nuovamente con l'opposizione delle popolazioni indigene e dei colonizzatori francesi presenti all'epoca nel territorio della Paraíba.[3]
L'insediamento portoghese si concretizzò solo nel 1584. L'anno successivo, l'edificazione del centro urbano di Nossa Senhora das Neves (oggi João Pessoa) da parte di alcuni coloni portoghesi provenienti dal Pernambuco segnò il consolidamento della presenza coloniale. La zona si rivelò ben presto ideale per la coltivazione di zucchero, divenendo così oggetto di contesa tra Portogallo, Francia e Paesi Bassi. A questo periodo risale la costruzione del forte di Santa Catarina, nei pressi di João Pessoa, per proteggere la colonia del Brasile dalla minaccia olandese.
In seguito alla Proclamazione della Repubblica brasiliana nel 1889, la Paraíba acquisì lo status ufficiale di stato federato.[3]
Nel 1989, una squadra guidata da Heitor Dimas Barbosa scoprì presso una piccola montagna quello che alcuni considerano il più pregiato cristallo di tormalina mai ritrovato. Dopo tale scoperta, si ebbero numerose ricerche nelle montagne dell'area, che si conclusero però senza altri ritrovamenti.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Nelle zone costiere e nelle pianure attraversate dai principali fiumi la popolazione si dedica soprattutto all'agricoltura, in particolare alla coltivazione di caffè, canna da zucchero, cereali e cotone. Nelle aree interne del sertão, caratterizzate da condizioni climatiche più aride, prevale invece l'allevamento, soprattutto di capre e pecore.[4]
L’economia regionale comprende anche attività industriali, con la presenza di impianti tessili, stabilimenti per la produzione di cemento e strutture dedicate alla lavorazione dello zucchero.[4] Questa progressiva crescita si è verificata a partire dagli anni Sessanta, specialmente nelle aree industriali di João Pessoa e Campina Grande. La rete stradale, pur senza essere particolarmente avanzata, attraversa il territorio e permette i collegamenti con le altre regioni del paese. All’inizio degli anni Settanta l’energia elettrica proveniente dal Pernambuco è stata estesa e distribuita ai centri abitati di tutto lo stato.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Secondo l'Istituto brasiliano di geografia e statistica, la popolazione del Distretto Federale ammontava a 4.039.277 abitanti nel 2022. La maggior parte di questi vive in aree urbanizzate, che rappresentano il 75,3% della popolazione totale. Nel 2022 l’incremento demografico è stato pari allo 0,45%. Rispetto al precedente censimento, la crescita complessiva ha raggiunto il 5,5%, mentre la capitale ha mostrato un tasso di aumento circa triplo rispetto agli altri comuni. L’aspettativa di vita alla nascita è di 74,6 anni, inferiore alla media nazionale di 76,9 anni.[3]
La presenza portoghese, avviata già nel Cinquecento, si è intrecciata a lungo con le popolazioni indigene e con le comunità africane introdotte nei primi periodi della colonizzazione, dando luogo a un processo di mescolanza profondo e duraturo.[2]
| Etnia | Totale | Percentuale |
|---|---|---|
| Bianca | 1.419.778 | 35,72% |
| Nera | 316.572 | 7,96% |
| Asiatica | 4.912 | 0,12% |
| Pardo | 2.207.880 | 55,55% |
| Indigena | 25.478 | 0,64% |
Politica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Lo stato della Paraíba comprende 223 comuni, organizzati secondo la classificazione dell'IBGE del 2017 in 15 regioni geografiche immediate. Queste unità territoriali sono a loro volta raggruppate in quattro regioni geografiche intermedie: João Pessoa, Campina Grande, Patos e Sousa-Cajazeiras. Il comune più popoloso è la capitale João Pessoa, con 833.932 residenti, seguito da Campina Grande, che conta 419.397 abitanti.[3] Altri centri urbani importanti sono Arara, Areia, Guarabira, Patos, Pombal e Sousa.
Istituzioni
[modifica | modifica wikitesto]La Paraíba è uno stato autonomo della Federazione, governato da tre poteri indipendenti e armonici tra loro: esecutivo, legislativo e giudiziario. L’attuale costituzione statale è stata promulgata il 5 ottobre 1989, con l'aggiunta di alcune modifiche risultanti da successive modifiche costituzionali. I simboli ufficiali dello stato sono la bandiera, lo stemma e l’inno.[6]
Il potere esecutivo statale è esercitato dal governatore, eletto a suffragio popolare per un mandato di quattro anni, con possibilità di rielezione per un solo altro mandato, secondo quanto stabilito dalla Costituzione federale.[6] Nella Casa de Epitácio Pessoa ha sede l’Assemblea Legislativa della Paraíba, organo legislativo unicamerale composto da 36 deputati statali. Nel Congresso Nazionale, la rappresentanza della Paraíba è di tre senatori e dodici deputati federali.[7]
Bandiera
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Sulla bandiera campeggia la parola nego, attribuita a João Pessoa, presidente dello Stato la cui politica negli anni venti provocò una rivolta nel Brasile meridionale. In quel periodo, João Pessoa si unì all'alleanza Minas Gerais-Rio Grande do Sul-Paraíba al fine di sostenere la candidatura di Getúlio Vargas alla presidenza.
Il rosso simboleggerebbe il colore del sangue (in particolare, l'assassinio di João Pessoa), il nero il lutto che seguì quell'episodio. Alcuni associano invece i due colori al comunismo e all'anarchia ma ciò non ha alcun riscontro nella storia della Paraíba, Stato nel quale il potere fu sempre nelle mani dei grandi proprietari terrieri, abituati a una politica di favori.[senza fonte]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ População cresce menos do que a média nacional no último ano, diz IBGE, su g1.globo.com.
- 1 2 3 Parahyba - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (PT) Paraíba (PB): capital, mapa, bandeira, economia, cultura, su Brasil Escola. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- 1 2 Paraíba - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ (PT) Panorama do Censo 2022, su censo2022.ibge.gov.br. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- 1 2 (PT) Constituição do Estado da Paraíba (PDF), 1989, pp. 16-20.
- ↑ Marília Rocha, Número de deputados pode aumentar nas próximas eleições, su votebrasil.com (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2011).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Paraíba
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Paraíba
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su paraiba.pb.gov.br.
- (EN) Paraíba, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Paraíba, su Mindat.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 150085127 · LCCN (EN) n79084440 · GND (DE) 4115846-5 · BNF (FR) cb119456089 (data) · J9U (EN, HE) 987007548076405171 |
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