Sezzadio

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Sezzadio
comune
Sezzadio – Stemma Sezzadio – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoPier Giorgio Buffa (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate44°47′09″N 8°34′25″E / 44.785833°N 8.573611°E44.785833; 8.573611 (Sezzadio)Coordinate: 44°47′09″N 8°34′25″E / 44.785833°N 8.573611°E44.785833; 8.573611 (Sezzadio)
Altitudine127 m s.l.m.
Superficie34,32 km²
Abitanti1 239[1] (30-11-2017)
Densità36,1 ab./km²
FrazioniBoschi
Comuni confinantiCarpeneto, Cassine, Castelnuovo Bormida, Castelspina, Gamalero, Montaldo Bormida, Predosa, Rivalta Bormida
Altre informazioni
Cod. postale15079
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006161
Cod. catastaleI711
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 589 GG[2]
Nome abitantisezzadiesi
Patronosant'Innocenzo
Giorno festivo4 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sezzadio
Sezzadio
Sito istituzionale

Sezzadio (Atzé in piemontese) è un comune italiano di 1 239 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. È sito nella pianura alessandrina, alla destra del fiume Bormida, sul torrente Stanavazzo. Il comune si chiamava in origine Sezzè. Il nome attuale è stato adottato nel 1916.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mancano fonti e la scarsità di ritrovamenti archeologici non permette di datare la nascita del borgo. Si suppone che Sezzadio abbia avuto origine tra il II ed il I secolo a.C.

Dopo la costruzione della via Aemilia Scauri, avvenuta nel 109 a.C., che correva da Piacenza ad Albenga passando per Tortona, Acqui Terme, Vado Ligure per giungere fino a Ventimiglia, necessitava una stazione di posta che dette origine al primo nucleo di case, primitive e rudimentali.

L'abbazia di Santa Giustina

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Santa Giustina[modifica | modifica wikitesto]

L'abbazia di Santa Giustina fu fondata nel 722 per volontà del re dei Longobardi Liutprando. Ampliata nel 1033 dal marchese di Sezzadio, Oberto, raggiunse il massimo splendore tra il XII e XIII secolo, rimanendo in possesso dei benedettini fino al 1474.

La chiesa, dalla struttura romanica con elementi gotici, ha un'imponente facciata in cotto suddivisa da lesene e coronata da archetti pensili. L'interno è a tre navate concluse da absidi, innestate direttamente sul transetto con volte a crociera del XV secolo. Interessanti gli affreschi del XIV e XV secolo dell'abside e della volta e il mosaico pavimentale dell'XI secolo della cripta. L'abbazia di Santa Giustina fu di ispirazione all'artista alessandrino Franco Sassi (1912 - 1993). La ripropose in diversissime opere a "sanguigna" in bianco/nero e ad acquerello. È stata una delle sue ultime fonti di ispirazione dal 1990 al 1993, anno della morte.

Chiesa di Maria Immacolata[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale, dedicata alla Beata Vergine Immacolata è opera dell'ingegnere bolognese Giuseppe Gualandi. Realizzata a partire dal 1900, la costruzione viene considerata una delle opere migliori del Gualandi in quanto più consona alle tradizioni italiane e meno influenzata da un'idea di grandezza che, in altre opere, porterà l'ingegnere a sviluppare architetture dalle proporzioni eccessive. La semplice linearità dell'interno nonché la giusta proporzione tra i vari elementi esterni (facciata, cupola) la connotano come una delle migliori "fabbriche" del neogotico minore in Italia.

Le altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Oratorio dell'Assunta
  • Chiesa dell'Annunziata
  • Chiesa di San Giacomo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º giugno 1985 28 maggio 1990 Giuseppe Ricci Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [5]
28 maggio 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Ricci Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Ricci centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Domenico Ricci lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giovanni Battista Sardi Unione Democratica Sindaco [5]
8 giugno 2009 22 marzo 2013 Pier Luigi Arnera lista civica: insieme per Sezzadio Sindaco [5]
22 marzo 2013 26 maggio 2014 Enrica Montagna Comm. straordinario [5][6]
26 maggio 2014 in carica Pier Giorgio Buffa lista civica: unione democratica Sindaco [5]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1929 fu aggregato a Sezzadio il territorio del soppresso comune di Castelspina, che sarà ricostituito solo nel 1954.[3] Dal 1859 il comune fu capoluogo mandamentale, appartenente al circondario di Alessandria, fino al 1927, data dell'abolizione degli enti circondariali e mandamentali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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