Capriata d'Orba

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Capriata d'Orba
comune
Capriata d'Orba – Stemma
Capriata d'Orba – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoGiovanni Battista Poggio (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate44°43′43.93″N 8°41′25.28″E / 44.728869°N 8.690356°E44.728869; 8.690356 (Capriata d'Orba)Coordinate: 44°43′43.93″N 8°41′25.28″E / 44.728869°N 8.690356°E44.728869; 8.690356 (Capriata d'Orba)
Altitudine176 m s.l.m.
Superficie28,47 km²
Abitanti1 855[1] (31-5-2017)
Densità65,16 ab./km²
Comuni confinantiBasaluzzo, Castelletto d'Orba, Francavilla Bisio, Predosa, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d'Orba
Altre informazioni
Cod. postale15060
Prefisso0143
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006029
Cod. catastaleB701
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 699 GG[2]
Nome abitanticapriatesi
Patronosan Pietro
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capriata d'Orba
Capriata d'Orba
Sito istituzionale

Capriata d'Orba (Cavirià in piemontese, Caviriò in dialetto alessandrino) è un comune italiano di 1.855 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato nell'alto Monferrato, sulla destra del fiume Orba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nominato per la prima volta, assieme ad altre località, in un atto di vendita del 973, a favore di un certo Roprando, da parte del figlio del marchese Ildeprando, il borgo fu possesso nel 1143 dei marchesi del Bosco, di stirpe aleramica.

Oggetto di mire espansionistiche del comune di Alessandria, si diede a Genova nel 1218. Assediato e distrutto dagli alessandrini nel 1228, tornò in mano genovese nel 1230. Nel 1317 entrò a far parte del Ducato di Milano, poi fu di nuovo sotto il dominio di Genova (1412) che nel 1418 lo cedette ai marchesi del Monferrato.

Devastato dai francesi e poi dagli spagnoli durante la guerra di successione del Monferrato (1648), fu annesso ai domini sabaudi nel 1708, passaggio ratificato dal trattato di Utrecht nel 1713.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Stazione FVO di Capriata d'Orba

Capriata d'Orba è attualmente servita da corse dell'autolinea 62 - Alessandria - Predosa - Ovada esercita dalla società ARFEA.

In passato la cittadina ospitava una stazione dalla tranvia Novi Ligure - Ovada, le cui corse cessarono nel 1953.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 nasce lo stabilimento della Saiwa dove si producono i biscotti Oro Saiwa.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato è dominato dai resti del Castelvecchio. Sono ancora visibili parte delle mura che circondavano il borgo e dei bastioni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 giugno 1985 1º giugno 1990 Pier Sandro Cassulo Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
1º giugno 1990 24 aprile 1995 Pier Sandro Cassulo Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pier Sandro Cassulo centro-sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Carletto Sericano lista civica Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Pier Sandro Cassulo lista civica Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Pier Sandro Cassulo lista civica: dalle promesse ai fatti Sindaco [4]
26 maggio 2014 in carica Giovanni Battista Poggio lista civica: storia rinnovamento futuro Sindaco [4]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Storica del Novese Statuti di Capriata. Terra del Monferrato. Tipografia Viscardi, Alessandria 1987. (Tali Statuti restarono in vigore sino a metà del XVII secolo).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN123354822
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