Momperone

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Momperone
comune
Momperone – Stemma Momperone – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Claudio Penacca (lista civica Momperone per tutti) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 44°50′22″N 9°02′07″E / 44.839444°N 9.035278°E44.839444; 9.035278 (Momperone)Coordinate: 44°50′22″N 9°02′07″E / 44.839444°N 9.035278°E44.839444; 9.035278 (Momperone)
Altitudine 279 m s.l.m.
Superficie 8,54 km²
Abitanti 218[1] (31-12-2010)
Densità 25,53 ab./km²
Frazioni Carona, Giarella, Lavasello, Ramata, Ramella, Rivabella, San Giorgio, San Vittore
Comuni confinanti Brignano-Frascata, Casasco, Cecima (PV), Montemarzino, Pozzol Groppo
Altre informazioni
Cod. postale 15050
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006098
Cod. catastale F320
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 716 GG[2]
Nome abitanti momperonesi
Patrono san Vittore
Giorno festivo 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Momperone
Momperone
Sito istituzionale

Momperone (Mompròn in piemontese) è un comune italiano della provincia di Alessandria nell'alta val Curone in Piemonte.

Fa parte della Comunità Montana Valli Curone Grue e Ossona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Citato per la prima volta in un documento del 1220, dove viene confermato la potestà giurisdizionale dei vescovi di Tortona, che lo assegnarono in feudo alla famiglia Malaspina.

Passò poi alla famiglia Frascaroli fino al 1466, quando passò per matrimonio ai Guidobono Cavalchini.

Il comune fu aggregato al comune di Brignano-Frascata nel 1928 per ritornare autonomo nel 1947.

L’abitato di Momperone, olim Mompolono, era anticamente centro di numerose frazioni; situato alla destra del torrente Curone su un dolce declivio ai piedi di un colle boscoso faceva parte del Comitato di Tortona al quale, dopo essere stato feudo dei Malaspina e dei Frascarolo, fu riconfermato da Federico II con diploma 24 novembre 1220 (Chartarium, 146).

Per circa duecento anni, sino cioè al 9 novembre 1412 anno in cui il duca Filippo Maria Visconti lo investiva a Perino Camera da Tortona (Diz.Feud., 1031), Momperone fu affidato in signoria al consortile di una famiglia che del luogo assunse il nome, in origine solo predicato.

La prima voce della cronologia si riferisce a Girardo de Mompolone che il 9 agosto 1192 è teste in istrumento con cui Arlino di Montaldo cede al Comune di Tortona ogni suo diritto sul castello di Serravalle (Chartarium, 60); lo stesso appare come credendario in atto del 31 luglio 1210 con quale Assalito di Mongiardino si sottomette al comune tortonese (id.,33); in Tortona Enrico di Montepolono il 1º dicembre 1233 cede al monastero di Rivalta diritti su Enrico da Milano (Cartari di Rivalta,I, 76); nella seduta del 6 gennaio 1235 podestà, consoli e Consiglio generale, al quale sedeva Enrico, deliberano la nomina di Lantelmo di Casei a Procuratore del Comune di Tortona per la pace con Comune di Genova, affidando allo stesso l’incarico di eleggere gli arbitri sulle questioni tortonesi (Chartarium, 196 e 199).

Proprietà degli eredi di Ugone di Momperone in territorio tortonese confinano con terreni che Contessa vedova di Tebaldo Opizzoni il maggio 1257 vende alla cappellania della Vergine delle Confessioni nella cattedrale della città (Carte Capitolari, II, 224); il 12 giugno 1247 Simone di Mompolono vende terreni in Pecorara ai già signori di Arquata secondo la convenzione stipulata con Comune di Tortona (Chartarium, 231).

Esercitarono il notariato Giacomino di Enrico a Porta S.Quirico, Francesco figlio di Giacomino, Giovanni figlio di Francesco, ed Antonio tutti in Tortona nel XVI secolo come rilevasi dalla “Matricola dei notai che rogarono nel Tortonese dal XIV al XVIII secolo”.

Il  Marzo 1235 il Comune di Tortona acquista dai rispettivi feudatari il castello e luogo di Grondona i cui abitanti si sottomettono a detto Comune: l’atto tuttavia venne perfezionato solamente il 3 gennaio 1349 rogato dal notaio Jacobino di Mompellone  di cui sopra (Costa, Cronaca di Tortona , 85).

Aderendo alla costituzione del Corpo dei Militi, il comune di Tortona con atto consolare del 15 maggio 1327 ascrive all’ordine equestre le famiglie preminenti della città e distretto, tra cui quella dei signori di Momperone, elencandone i nominativi a pag.44 degli Statuti Tortonesi.

L’investitura di Momperone ai Camera lascia supporre che i titolari si siano estinti tra il XIV ed il XV secolo poiché da tale epoca mancano di essi notizie e riferimenti.

FRAMMENTO GENEALOGICO

ENRICO DI MOMPERONE

GIACOMINO

1349: Notaio diTortona e Porta S.Quirico

FRANCESCO

Notaio di Tortona

GIOVANNI

Notaio di Tortona

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 26.05.2014 è stato eletto Sindaco pro tempore il Geom. PENACCA CLAUDIO della Lista Civica "MOMPERONE PER TUTTI"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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