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Montemagno Monferrato

Coordinate: 44°59′02″N 8°19′35″E
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Montemagno Monferrato
comune
Montemagno Monferrato – Stemma
Montemagno Monferrato – Bandiera
Montemagno Monferrato – Veduta
Montemagno Monferrato – Veduta
Panorama di Montemagno Monferrato
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Asti
Amministrazione
SindacoClaudio Gotta (lista civica La tua voce per il paese) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate44°59′02″N 8°19′35″E
Altitudine260 m s.l.m.
Superficie16,1 km²
Abitanti1 033[1] (31-5-2026)
Densità64,16 ab./km²
FrazioniSan Carlo, Santo Stefano
Comuni confinantiAltavilla Monferrato (AL), Casorzo Monferrato, Castagnole Monferrato, Grana Monferrato, Refrancore, Viarigi
Altre informazioni
Cod. postale14030
Prefisso0141
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT005077
Cod. catastaleF556
TargaAT
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 701 GG[3]
Nome abitantimontemagnesi
Patronosan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montemagno Monferrato
Montemagno Monferrato
Montemagno Monferrato – Mappa
Montemagno Monferrato – Mappa
Mappa di localizzazione del comune di Montemagno Monferrato nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Montemagno Monferrato (Montmagn in piemontese, Montemagno fino al 2023) è un comune italiano di 1 033 abitanti[1] della provincia di Asti in Piemonte, sulle colline della zona del Monferrato.

Fondato intorno all'anno 1000, Montemagno Monferrato possiede un nucleo antico costituito da un borgo di forma triangolare attraversato da dodici vicoli contrassegnati da numeri romani che ne connotano l'identità, ed è inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte. Ha assunto l'attuale denominazione ufficialmente dal 2 novembre 2023.

Origini e XII secolo

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La più antica attestazione documentaria di un signore di Montemagno risale al 1119, quando un dominus Guglielmo di Montemagno compare come testimone in un atto a tutela dei diritti della Chiesa di Asti su San Salvatore Monferrato contro il marchese Oberto di Occimiano.

Nel 1173 i signori di Montemagno stipularono un patto con il comune di Asti, riservando però fedeltà al vescovo di Asti e al marchese di Ponzone: un segno della posizione di frontiera del borgo, conteso tra più poteri.[4]

XIII secolo: una frontiera contesa

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Entro il 1224 il marchese Guglielmo VI di Monferrato rivendicò Montemagno come proprio, arrivando a usarlo come garanzia per un prestito con l’imperatore Federico II. Tra il 1237 e il 1238 il borgo era retto in condominio da quattro casate signorili. Brolio, Zabaldani, Cocastello e di Barge, e un precetto militare del vescovo del 1238 imponeva loro di fornire un cavaliere con cavalli e armi al servizio dell’imperatore.

La cessione ad Asti (1269)

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Nel 1269 la famiglia Brolio vendè un quarto del castello di Montemagno e della sua giurisdizione al comune di Asti per 3.325 lire astesi, in un atto che descrive anche il layout interno del castello ceduto (le mura, la porta, la torre dei Brolio, il palazzo)[5].

Nel 1279 fu revocata la scomunica incorsa da Asti per l’occupazione di terre ecclesiastiche, tra cui Montemagno. Nel 1288 il marchese di Monferrato chiese nuovamente, senza successo, la restituzione del borgo, che restò di fatto parte della rete di comunità controllate da Asti sulla frontiera con il Marchesato.

Età moderna: Turco, Grisella, Paleologi, Gonzaga, Savoia

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Nel 1343 il comune di Asti trasferì Montemagno, per trentamila fiorini, ai fratelli Antonio e Turchetto, figli di Filippo, fondatori della linea ghibellina dei Turco a Montemagno, che mantennero a lungo il castello. Il feudo passò poi ai marchesi Grisella di Rosignano.

Alla fine del Quattrocento il borgo fu formalmente incorporato nel Marchesato del Monferrato, con una cerimonia di dedizione alla presenza del marchese di Saluzzo, di Scipione del Carretto e dei conti di San Giorgio di Biandrate; per Montemagno firmarono i sindaci Antonio Bacoseno e Rollino Lasagna, davanti al notaio Giovanni Rinetti.

Nel 1536 il Monferrato, e con esso Montemagno, passò ai Gonzaga di Mantova per via matrimoniale. Nel 1708, con la guerra di successione spagnola, passò ai Savoia[6].

Lo stemma e il gonfalone del comune di Montemagno Monferrato sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 maggio 1951.[7]

«Stemma d'argento, al torrione circolare, di due piani, merlato alla guelfa, aperto e finestrato. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone municipale è un drappo di azzurro.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

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  • Castello di Montemagno Monferrato
  • "Casa sul portone", l'ultima porta rimasta della cinta muraria, e la scalinata barocca in pietra di Cumiana
  • Chiesa di San Vittore e Corona, chiesa romanica, affiancata da un'alta torre campanaria
  • Chiesa campestre di Santa Maria di Vallinò, chiesetta campestre intitolata alla Madonna di Vallinò, luogo di pellegrinaggi frequenti da parte della popolazione locale. Negli ultimi anni la chiesetta è diventata luogo anche di pic-nic da parte di turisti, grazie alla sua privilegiata posizione al centro di una conca fra le colline del paese
  • Piazza della chiesa parrocchiale dei Santi Martino e Stefano, citata dal quotidiano La Stampa come una delle più belle piazze del Piemonte, in quanto la scalinata e la chiesa che la dominano sono molto simili a quelle presenti a Piazza di Spagna a Roma[9]
  • Belvedere che circonda il castello dal quale è possibile godere del panorama sulle colline circostanti

Evoluzione demografica

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Dal 1911 al 2011 la popolazione del comune è diminuita del 64%:

Abitanti censiti[10]

Infrastrutture e trasporti

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Tra il 1900 e il 1935 Montemagno Monferrato fu servito dalla tranvia Asti-Montemagno-Altavilla.

Montemagno Monferrato è uno dei sette comuni di produzione del vino Ruché di Castagnole Monferrato.

Amministrazione

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Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 29 maggio 1987 Bruno Porta Democrazia Cristiana Sindaco [11]
29 maggio 1987 24 maggio 1990 Ernesto Pietrasanta Democrazia Cristiana Sindaco [11]
24 maggio 1990 24 aprile 1995 Ernesto Pietrasanta Democrazia Cristiana Sindaco [11]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Ernesto Pietrasanta centro Sindaco [11]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Claudio Gotta lista civica Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Gotta lista civica Sindaco [11]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Paolo Porta lista civica Sindaco [11]
26 maggio 2014 in carica Claudio Gotta lista civica La tua voce per il paese Sindaco [11]
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Montemagno tra arte e storia (2001), Recensione del libro, Parte 1: La storia di Montemagno Monferrato, su ahoma.club.
  5. Codex Astensis qui de Malabayla communiter nuncupatur, ed. Q. Sella, Roma 1850..
  6. A.A. Settia, «Fare Casale città», Rivista di Storia, Arte e Archeologia delle province di Alessandria e Asti, XCVI–XCVII, 1987–1988 (per il contesto della sede vescovile di Casale, 1474, e l'ascesa dei Paleologi)..
  7. Montemagno, decreto 1951-05-11 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 15 novembre 2021.
  8. Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Montemagno, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 6 ottobre 2024.
  9. Andrea Rossi, Speciale piazze del Piemonte - Alla riscoperta di uno spazio che si rinnova - L'itinerario attraverso 32 piazze storiche piemontesi tra fascino, porticati medievali e spazi ruderizzati, in La Stampa, 28 giugno 2006, 40-41. URL consultato l'8 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2013).
  10. Dati tratti da:
  11. 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 243874904 · GND (DE) 4693528-9
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