Mombaldone

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Mombaldone
comune
Mombaldone – Stemma Mombaldone – Bandiera
Mombaldone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Asti-Stemma.svg Asti
Amministrazione
SindacoSonia Poggio (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate44°34′19″N 8°20′09″E / 44.571944°N 8.335833°E44.571944; 8.335833 (Mombaldone)
Altitudine219 m s.l.m.
Superficie11,96 km²
Abitanti204[1] (31-10-2020)
Densità17,06 ab./km²
Comuni confinantiDenice (AL), Montechiaro d'Acqui (AL), Roccaverano, Spigno Monferrato (AL)
Altre informazioni
Cod. postale14050
Prefisso0144
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT005064
Cod. catastaleF308
TargaAT
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 495 GG[3]
Nome abitantimombaldonesi
PatronoMadonna del Tovetto
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mombaldone
Mombaldone
Mombaldone – Mappa
Mappa di localizzazione del comune di Mombaldone nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Mombaldone (Mombaldon o Mombaudon in piemontese, localmente Mombaldòn) è un comune italiano di 204 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.

Una via del paese

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mombaldone apparteneva alla marca di Savona e nel 1209 ne fu investito Ottone Del Carretto. Nel XIV secolo, però, ne diventò signore Enrico IV Del Carretto, del ramo di Finale, i cui discendenti si riconobbero sottoposti feudalmente ai Savoia. La storia di Mombaldone, quindi, seguì le vicende dei duchi.[4]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

«Stemma partito: il primo di rosso, alla croce d’argento; il secondo d’oro, alle cinque bande di rosso; il tutto caricato in punta da una montagna a una cima al naturale, accompagnata alla base da un filetto ondulato di azzurro; al capo dell'Impero. Ornamenti esteriori da Comune.»

Nello stemma sono presenti la croce dei Savoia e le bande rosse e d'oro dei Del Carretto. In primo piano il Mons Baldonis, la collina su cui stavano gli otto mansi dell'abbazia di San Quintino di Spigno.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

In cento anni la popolazione residente si è ridotta a meno di un terzo di quella presente nel 1911. Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 12 persone (8 maschi e 4 femmine). Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune è inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 1985 30 giugno 1990 Pietro Eugenio Cagnolo Partito Socialista Italiano Sindaco [7]
30 giugno 1990 24 aprile 1995 Pietro Eugenio Cagnolo Partito Socialista Italiano Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Ivo Armino lista civica di centro-destra Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ivo Armino lista civica di centro-destra Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Francesco Armino lista civica di centro-destra Sindaco [7]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Ivo Armino lista civica di centro-destra Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Giorgio Bonelli lista civica Onestà - trasparenza - rinascita Sindaco [7]
Stazione di Mombaldone-Roccaverano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Mombaldone, il nome e la storia, su borghipiubelliditalia.it.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ I Borghi più belli d'Italia, la guida online ai piccoli centri dell'Italia nascosta
  7. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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