Cossombrato
| Cossombrato comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Elsa Ormea (lista civica Insieme per il paese) dal 10-6-2014 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°59′38″N 8°08′14″E |
| Altitudine | 275 m s.l.m. |
| Superficie | 5,4 km² |
| Abitanti | 495[1] (01-01-2026) |
| Densità | 91,67 ab./km² |
| Frazioni | Madonna dell'Olmetto |
| Comuni confinanti | Asti, Castell'Alfero, Chiusano d'Asti, Corsione, Montechiaro d'Asti, Villa San Secondo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 14020 |
| Prefisso | 0141 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 005049 |
| Cod. catastale | D101 |
| Targa | AT |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 713 GG[3] |
| Nome abitanti | cossombratesi |
| Patrono | santo Stefano |
| Giorno festivo | 27 dicembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cossombrato (Cossombrà in piemontese) è un comune italiano di 495 abitanti[1] della provincia di Asti nel territorio storico dell'Astesana, in Piemonte.
Il comune fa parte dell'Unione Comunale Comunità Collinare Val Rilate
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Di origine antichissima, nel medioevo fu possesso dei vescovi di Asti. Nel 1290 fu teatro della lotta tra guelfi e ghibellini. Nel 1320 i Pelletta eressero un castello, in cui si rifugiarono durante il periodo di lotta contro i Solaro. Dell'imponente castello rimangono ora le strutture più importanti, anche se in parte sono state rammodernate in varie epoche successive.
La chiesa di San Rocco è del 1700: a quanto riferiscono gli scritti del tempo, fu eretta per debellare la pestilenza dell'afta epizootica.[4]

Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica 17 ottobre 1992.[5]
Il leone rampante è ripreso dallo stemma della famiglia Pelletta (d'oro, al leone d'azzurro, armato e lampassato di rosso, coronato del campo), nobili banchieri astigiani, possessori di casane in Valle d'Aosta e Savoia, e feudatari di Cossombrato.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.[6]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente è dimezzata.
Abitanti censiti[7]

Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]La stazione di Chiusano-Cossombrato fu attivata nel 1912 lungo la cessata ferrovia Chivasso-Asti, il cui esercizio fu definitivamente sospeso nel 2011.
Tra il 1882 e il 1915 Cossombrato fu servito dalla tranvia Asti-Cortanze.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 giugno 1985 | 21 maggio 1990 | Renato Brochetto | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 21 maggio 1990 | 10 maggio 1994 | Pierpaolo Gherlone | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 30 maggio 1994 | 24 aprile 1995 | Carlo Cellino | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Carlo Cellino | centro | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Carlo Cellino | lista civica | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Daniela Garbero | lista civica | Sindaco | [8] |
| 8 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Daniela Garbero | lista civica | Sindaco | [8] |
| 10 giugno 2014 | in carica | Elsa Ormea | lista civica Insieme per il paese | Sindaco | [8] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ http://www.comune.cossombrato.at.it/
- ↑ Cossombrato, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 18 maggio 2023.
- ↑ Comune di Cossombrato, Statuto (PDF), art. 3 c. 3 Territorio, sede, stemma e gonfalone.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.cossombrato.at.it.

