Camerano Casasco

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Camerano Casasco
comune
Camerano Casasco – Stemma Camerano Casasco – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Asti-Stemma.svg Asti
Amministrazione
SindacoValter Penna (lista civica Il paese) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate44°59′33″N 8°05′32″E / 44.9925°N 8.092222°E44.9925; 8.092222 (Camerano Casasco)
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie6,89 km²
Abitanti414[1] (31-12-2019)
Densità60,09 ab./km²
FrazioniCasasco, Madonna, Serra
Comuni confinantiChiusano d'Asti, Cinaglio, Cortandone, Cortazzone, Montechiaro d'Asti, Soglio
Altre informazioni
Cod. postale14020
Prefisso0141
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT005016
Cod. catastaleB469
TargaAT
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 734 GG[3]
Nome abitanticameranesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Camerano Casasco
Camerano Casasco
Camerano Casasco – Mappa
Mappa di localizzazione del comune di Camerano Casasco nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Camerano Casasco (Cameran in piemontese) è un comune italiano di 414 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.

Il comune fa parte dell'Unione Comunale Comunità Collinare Val Rilate. Parte del territorio del comune è compresa nella Riserva naturale speciale della Valle Andona, Valle Botto e Val Grande.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Camerano Casasco è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica dell'8 maggio 1996.

«Interzato in palo: il primo, di rosso, alle due fasce d'argento, ognuna caricata di una foglia di edera di verde; il secondo, di azzurro, alla torre d'oro, murata di nero, merlata alla guelfa di cinque, chiusa di nero e finestrata di tre in palo, dello stesso; il terzo, d'oro cotissato di rosso di cinque pezzi. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo scudo riunisce i simboli delle famiglie Camerano di Asti (di rosso, a due fasce d'argento, cariche di tre foglie d'edera di verde, 2 e 1), Asinari (d'azzurro, alla torre d'oro, aperta del campo e finestrata di rosso e d'azzurro, colla bordatura composta di rosso e d'argento) e Del Carretto (d'oro, a cinque bande di rosso).[4]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo
Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, interno
  • Castello, in località Casasco

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2013 la popolazione straniera residente era di 58 persone e rappresentano il 12,1% dell'intera popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione straniera residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1985 25 maggio 1990 Lorenzo Cortese lista civica Sindaco [6]
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Lorenzo Cortese - Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Lorenzo Cortese centro Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Lorenzo Cortese lista civica Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Maggiorino Gavello lista civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Luigi Mauro Pelissero lista civica Impegno collaborazione Sindaco [6]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Luigi Mauro Pelissero lista civica Impegno collaborazione Sindaco [6]
26 maggio 2019 in carica Valter Penna lista civica Il paese Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Comune di Camerano Casasco, Stemma e gonfalone, su comune.camerano.at.it.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Codice Diplomatico di San Colombano di Bobbio, I.
  • Codice Diplomatico di San Colombano di Bobbio, II.
  • Codice Diplomatico di San Colombano di Bobbio, III.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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