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Ajaccio

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Ajaccio
comune
(CO) Aiacciu
Ajaccio – Stemma Ajaccio – Bandiera
(dettagli)
Ajaccio – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneArms of Corsica.svg Corsica
DipartimentoCorsica del Sud
ArrondissementAjaccio
CantoneCantoni di Ajaccio
Amministrazione
SindacoLaurent Marcangeli (CCB) dal 30/03/2014
Territorio
Coordinate41°55′36″N 8°44′13″E / 41.926667°N 8.736944°E41.926667; 8.736944 (Ajaccio)Coordinate: 41°55′36″N 8°44′13″E / 41.926667°N 8.736944°E41.926667; 8.736944 (Ajaccio)
Altitudine38 m s.l.m.
Superficie82,03 km²
Abitanti66 245[1] (2012)
Densità807,57 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale20000
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE2A004
Nome abitantiajacciens (FR); aiaccini (CO) aiaccini oppure ajaccini (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Ajaccio
Ajaccio
Ajaccio – Mappa
Sito istituzionale

Ajaccio o Aiaccio (pronuncia italiana [aˈjatʧo],[2] francese [aʒakˈsjo], in còrso Aiacciu, in epoca romana Aiacium) è una città francese di 65.000 abitanti, capoluogo del dipartimento della Corsica del Sud e della regione della Corsica. È nota per aver dato i natali a Napoleone Bonaparte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Ajaccio si trova nella parte più profonda del Golfo di Ajaccio, insenatura del Mare di Corsica presso la foce del Gravona e del Prunelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epoca antica ed etimologia del nome[modifica | modifica wikitesto]

Per la favorevole posizione geografica, il luogo dove sorge la città fu scelto secondo la leggenda da alcuni coloni greci focesi, che vi fondarono Agathon (spesso tradotto come "buon porto"), oppure dall'eroe Aiace Oileo (ossia Ajax).

In epoca romana, l'insediamento ebbe il nome di Adiacium, ossia "addiaccio" o "agghiaccio"[3] (spazio recintato di terreno all'aperto), da cui derivano successivamente le forme Addiazzo ed Aghjacciu, quest'ultima ancora usata dalla popolazione isolana.[4]

Epoca post-romana[modifica | modifica wikitesto]

Conquistata prima dai Vandali, poi dai Longobardi, intorno all'anno Mille venne occupata dai pisani e in seguito passò ai genovesi (sotto l'autorità del Banco di San Giorgio), che nel 1492 vi costruirono una cittadella fortificata, progettata dall'architetto milanese Cristoforo de Gandino, e la popolarono di cento famiglie della Lunigiana, tra cui i Buonaparte, che arrivarono ad Ajaccio nel 1510. In seguito si ingrandì anche grazie all'afflusso di abitanti provenienti dalle zone interne dell'isola.

Fu occupata una prima volta dai francesi dal 1553 al 1559 e restituita ai genovesi con la pace di Cateau-Cambrésis. Nel Settecento divenne una roccaforte degli indipendentisti di Pasquale Paoli, ma nel 1768 fu occupata dai francesi in seguito al Trattato di Versailles. Nel 1769 vi nacque il suo cittadino più illustre: Napoleone Bonaparte. Dal 1793 al 1796 fu parte del regno anglo-corso di Pasquale Paoli, per ritornare definitivamente alla Francia nel 1796.

Nello stesso anno divenne capoluogo del dipartimento del Liamone e poi di tutta l'isola nel 1811 in sostituzione di Bastia. Nel 1803 furono abbattute le antiche mura genovesi. Durante la Seconda guerra mondiale, nel novembre 1942 fu occupata dagli italiani, a cui si sostituirono dopo l'8 settembre 1943 le truppe del Terzo Reich. Il 10 settembre 1943 fu liberata dai partigiani corsi e dalle truppe italiane, che avevano rifiutato di arrendersi ai tedeschi e si erano unite alla Resistenza locale. Il 13 settembre 1943 vi sbarcarono truppe algerine della Francia Libera e fu il primo capoluogo di dipartimento della Francia metropolitana ad esser liberato.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Faro della cittadella

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Fari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera d'Ajaccio

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La città è l'unica in Francia ad avere due squadre (AC Ajaccio e Gazelec Ajaccio) nella seconda divisione nazionale ligue 2.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

La locale società Gazélec Football Club Ajaccio Volley-Ball ha vinto due volte di seguito la coppa di Francia (2016, 2017).

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

La locale squadra di football americano, I Guerrieri Aiacciu, ha vinto il titolo IAAFL nel 2016.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ajaccio è stata successivamente:

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il Porto
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Transports Collectifs Ajacciens.

A ovest della città si trova l'aeroporto di Ajaccio-Campo dell'Oro, il più grande dell'isola, con due piste ortogonali, dove è ubicata la stazione meteorologica di Ajaccio (riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica mondiale). Dal porto di Ajaccio partono molti traghetti verso la Francia, in particolare verso Nizza, Tolone, e Marsiglia, anche per la Sardegna verso il Porto di Porto Torres mentre per lo stivale italiano è collegata alle città di Genova e Savona, ma soltanto d'estate.

Presso la stazione ferroviaria di Ajaccio ha termine la linea proveniente da Bastia. Nel territorio comunale sono presenti altre due fermate, Les Salines e Campo dell'Oro, entrambe servite dalla linea suburbana TER Ajaccio-Mezzana, esercita dalla Société nationale des chemins de fer français (SNCF).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2012
  2. ^ DOP, su dizionario.rai.it.
  3. ^ Da notare che alcuni dialetti toscani, tra cui il còrso, non fanno differenza tra diaccio e ghiacchio / Cfr. Addiaccio, su unaparolaalgiorno.it. URL consultato il 1º giugno 2018.
  4. ^ (CO) PM Agostini, I nomi di i nostri locchi, 1990, pp. 102, 103.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN150728646 · ISNI (EN0000 0001 2184 5852 · LCCN (ENn82057035 · GND (DE4212951-5 · BNF (FRcb15249926c (data)