Porto di Porto Torres

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Porto Torres
Porto Torres - chemical industry.jpg
Vista aerea del porto di Porto Torres e dell'area industriale
Stato Italia Italia
Regione Sardegna Sardegna
Provincia Sassari Sassari
Comune Porto Torres-Stemma.png Porto Torres
Mare Mar di Sardegna
Infrastrutture collegate Ferrovia Ozieri Chilivani-Porto Torres Marittima
Tipo commerciale, industriale, turistico, traghetti
Gestori Autorità portuale del Nord Sardegna
Passeggeri 1.124.000[1] (2006)
Traffico merci 5.805.000 tonnellate[1] (2006)
Tipo fondali fango
Profondità fondali m
Rifornimento carburante Si
Assistenza riparazione motori, riparazioni elettriche
Coordinate 40°50′N 8°24′E / 40.833333°N 8.4°E40.833333; 8.4Coordinate: 40°50′N 8°24′E / 40.833333°N 8.4°E40.833333; 8.4
Mappa di localizzazione: Italia
Porto di Porto Torres

Il porto di Porto Torres è il secondo porto della Sardegna, dopo il porto di Olbia, per traffico passeggeri.[2] È composto di due settori, uno commerciale ed uno industriale.

Porto commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il molo commerciale è la parte antica del porto, facilmente raggiungibile sia dal nuovo che dal vecchio tracciato della Strada statale 131 Carlo Felice.

Il molo antico[modifica | modifica wikitesto]

La parte più vecchia del porto è chiamata molo antico. Questa porzione risale all'epoca romana e, successivamente, venne utilizzato come scalo durante il Regno di Sardegna. In seguito fu attrezzato per l'imbarco di minerali ferrosi che, per mezzo di una teleferica, venivano trasportati fino al molo antico dalle torri poste sul fiume. Per questo motivo la parte ovest del molo antico è chiamata banchina della teleferica. Su quest'ultima sorge il palazzo della sanità marittima e a breve anche il mercato ittico (in fase di realizzazione). Attualmente vi attracca il traghetto per l'isola dell'Asinara.

Banchina Antonio Segni[modifica | modifica wikitesto]

È la banchina che va a delimitare verso est il bacino del molo antico. Nell'ultimo decennio sulla banchina si sono effettuati lavori per l'adattamento della stessa alle nuove grandi navi. A lavori ultimati sarà la banchina destinata all'attracco delle navi da crociera.

Banchina dell'Alto Fondale[modifica | modifica wikitesto]

È la banchina che chiude il porto; alla sua estremità è posta la statua della Madonna. Qui attraccano le navi passeggeri delle compagnie di navigazione SNCM, CMN e Moby Lines e un'area per il bunkeraggio. La sua costruzione risale agli anni compresi tra il 1950 ed il 1960.

Banchina di Ponente[modifica | modifica wikitesto]

È l'estremità massima del porto commerciale verso ovest e per questo è chiamata banchina di ponente. Attualmente sono in corso lavori di ampliamento che, terminati i quali, consentiranno l'ormeggio di tre navi di grosse dimensioni. Uno dei tre moli consentirà di attraccare navi di dimensioni superiori ai 300 metri di lunghezza.

Strutture del porto commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la parte di porto dove ormeggiano i pescherecci della marineria locale e le barche da diporto. È dotato di vari servizi come acqua, elettricità e servizi igienici. Ha una capienza di circa 400 posti barca[2], fino a 40 metri di lunghezza.

Porto industriale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Zona industriale di Porto Torres.

Il porto industriale è situato fuori dalla città, lungo la strada verso Stintino e Alghero. Attualmente nel porto industriale attraccano i traghetti provenienti dalla Spagna e dal Lazio (dai porti di Barcellona e Civitavecchia), per via dei lavori in corso nel porto commerciale. Il porto industriale è formato da diversi denti di attracco ed è diviso in due parti; una parte è accessibile a tutti mentre l'altra, per questioni di sicurezza, è accessibile solo al personale autorizzato.

  • La parte accessibile è quella utilizzata per l'attracco dei traghetti passeggeri diretti a Genova, Civitavecchia e Barcellona: questa parte è formata da un dente di attracco in cui possono ormeggiare tre o più navi per volta. In questa zona oltre allo sbarco passeggeri provenienti da Genova, Civitavecchia e Barcellona, si procede allo sbarco di merci, container, sabbie e minerali.
  • La parte non accessibile è quella parte del porto dove attraccano navi petroliere, gasiere, carboniere e per il trasporto di prodotti chimici utilizzati nella vicina area industriale e nel polo petrolchimico. È la parte più estesa del porto, formata da due denti di attracco e una diga foranea dotata di due grandi gru. Vi attraccano le navi da carico di grandi dimensioni; la banchina è lunga 800 metri.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Il porto è in fase di ampliamento, ristrutturazione e rinnovamento.

  • La banchina di Ponente verrà allargata per permettere l'attracco di tre navi di grosse dimensioni.
  • Il molo antico subirà notevoli cambiamenti; la banchina della teleferica verrà allungata, così come la banchina Antonio Segni, che sarà destinata all'attracco di navi da crociera.
  • La banchina dell'Alto Fondale dovrebbe essere modificata sostanzialmente in modo da allargare l'entrata del porto e proteggerlo dal vento di grecale.
  • Il porto turistico verrà notevolmente allargato; verranno installati nuovi pontili e sarà dotato di altri servizi.
  • Il Comune di Porto Torres si sta adoperando per la costituzione dell'Autorità Portuale di Porto Torres che comprende l'amministrazione e gestione degli Scali Civico e Crocieristico antistante la Città Turritana e quello Industriale-Container

Rotte[modifica | modifica wikitesto]

Momentaneamente, sono queste le compagnie che operano collegamenti su Porto Torres

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati ISTAT sul trasporto marittimo, istat.it. URL consultato l'11-11-2009.
  2. ^ a b Il porto di Porto Torres, olbiagolfoaranci.it. URL consultato l'11-11-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]