Portale:Guerre napoleoniche

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Guerre napoleoniche è il termine usato per definire l'insieme delle guerre combattute nel periodo in cui Napoleone Bonaparte governò la Francia. Furono in parte una estensione dei conflitti innescati dalla rivoluzione francese e continuarono durante tutto il Primo Impero francese. Non esiste un'unanime convergenza sul momento in cui ebbero inizio queste guerre. Qualcuno ritiene che siano cominciate con la presa del potere in Francia da parte di Napoleone nel novembre del 1799. Altri propendono per il periodo che va dal 1799 al 1802 nel contesto delle guerre rivoluzionarie francesi e considerano la dichiarazione di guerra fra la Francia e l'Inghilterra del 1803, che seguì il breve periodo di pace intervenuto dopo il Trattato di Amiens, come l'inizio delle guerre napoleoniche. Esse ebbero termine il 20 novembre 1815 dopo la disfatta napoleonica alla battaglia di Waterloo, con il Secondo Trattato di Parigi del 1815. Il periodo che va dal 20 aprile del 1792 al 20 novembre 1815 viene anche indicato come "la grande guerra francese".
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Giorgio Guglielmo Federico di Hannover (Londra, 4 giugno 1738Londra, 29 gennaio 1820) fu re di Gran Bretagna e Irlanda dal 25 ottobre 1760 al 1º gennaio 1801 e da quella data sovrano del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda; fu anche duca di Brunswick-Lüneburg e principe elettore di Hannover, che divenne un regno il 12 ottobre 1814, inoltre dal 1794 al 1796 fu Re di Corsica.

Giorgio fu il terzo re della casa di Hannover, ma il primo ad essere nato in Inghilterra e a usare l'inglese come lingua madre. Il suo lungo regno si estese in un arco di tempo critico per la storia della Gran Bretagna: l'inizio della rivoluzione industriale, la guerra d'indipendenza degli Stati Uniti, le guerre napoleoniche si verificarono tutte nel corso della sua vita.

Negli ultimi anni del suo regno Giorgio diede segno di squilibri mentali. Sull'origine della sua follia sono state avanzate diverse ipotesi: alcuni hanno ipotizzato che fossero conseguenza della porfiria, una malattia genetica del sangue, altri hanno ipotizzato un avvelenamento da arsenico, trovato in grande quantità nei capelli del re. Dopo un crollo definitivo nel 1811, il figlio maggiore del re, Giorgio IV, principe di Galles, governò come principe reggente fino alla sua morte.
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La terza coalizione fu un'alleanza militare creata nel 1805 da Gran Bretagna, Impero austriaco, Impero russo, Regno di Napoli e Svezia contro la Francia con lo scopo di togliere Napoleone dal trono imperiale e dissolvere l'influenza militare francese dal continente europeo.
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La battaglia di Austerlitz fu l'ultima battaglia che si attuò durante le guerre napoleoniche della terza coalizione e che portò alla vittoria l'esercito napoleonico. Avvenne il 2 dicembre 1805 nei pressi della cittadina di Austerlitz tra l'armata francese composta da circa 65.000 uomini comandati da Napoleone ed una armata congiunta, formata da russi e austriaci e composta da oltre 80.000 uomini, comandata dal generale russo Kutuzov e dal comandante del contingente austriaco, il generale Franz von Weyrother. Austerlitz (l'attuale città di Slavkov u Brna nella Repubblica Ceca) si trova in Moravia, approssimativamente a 20 km da Brno.
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Sir Arthur Wellesley, 1º duca di Wellington (RP:['ɑː.θəʳ 'welz.li]; Dublino, 1º maggio 1769Walmer, 14 settembre 1852) è stato un militare e politico britannico di origine irlandese, ampiamente considerato una delle principali figure storiche del XIX secolo.

Comandò le forze anglo-portoghesi durante la Guerra peninsulare, espellendo l'esercito francese dalla Spagna e raggiungendo la Francia meridionale. Vittorioso e salutato come un eroe conquistatore in Inghilterra, dovette ritornare in Europa per prendere il comando delle forze anglo-alleate nella battaglia di Waterloo che determinò l'esilio di Napoleone Bonaparte all'isola di Sant'Elena.

Per fare ciò dovette - peraltro - abbandonare il tavolo delle trattative del Congresso di Vienna, in cui, naturalmente, rappresentava il proprio paese...
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La Grande Armée o Grande Armata è la definizione con la quale si identifica l'esercito che Napoleone schierò (e che la Francia continuò a schierare anche dopo la sua caduta), a partire dal 1805, anno della sua formazione, contro le potenze ostili.