Monteforte Cilento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monteforte Cilento
comune
Monteforte Cilento – Stemma
Monteforte Cilento – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoAntonio Manzi (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate40°22′N 15°12′E / 40.366667°N 15.2°E40.366667; 15.2 (Monteforte Cilento)Coordinate: 40°22′N 15°12′E / 40.366667°N 15.2°E40.366667; 15.2 (Monteforte Cilento)
Altitudine600 m s.l.m.
Superficie22,17 km²
Abitanti546[1] (28-2-2017)
Densità24,63 ab./km²
Comuni confinantiCicerale, Felitto, Magliano Vetere, Orria, Perito, Roccadaspide, Trentinara
Altre informazioni
Cod. postale84060
Prefisso0974
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065074
Cod. catastaleF507
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 979 GG[2]
Nome abitantimontefortesi
Patronosan Donato
Giorno festivo7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteforte Cilento
Monteforte Cilento
Monteforte Cilento – Mappa
Posizione del comune di Monteforte Cilento all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Monteforte Cilento è un comune italiano di 546 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato in una posizione dominante la valle dell'Alento, alla base del monte Chianiello, il territorio montefortese è caratterizzato da ampi dislivelli che vanno dai 150 metri s.l.m. ai 1319 metri s.l.m. Il territorio è prevalentemente caratterizzato da pascoli, boschi di castagni e querce con presenza di rocce aspre.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Capaccio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato come piccolo castrum in epoca romana, si sviluppò all'epoca delle invasioni barbariche grazie agli apporti migratori delle vicine località distrutte. Tuttavia esso non perse le caratteristiche militari di luogo abitato circondato da un recinto fortificato. L'abitato iniziò a spopolarsi già nel Medioevo inoltrato, quando il prevalere dell'importanza militare e civile delle zone costiere, comportò una diminuzione della popolazione di molti centri dell'interno costruiti intorno ai castelli. I materiali di risulta della Monteforte fortificata furono utilizzati per la costruzione di chiese ed altri edifici e verso la metà del Settecento il paese si abbellì di alcuni palazzi (Gorga, Fonte, Baronale). Nel 1828 la banda Capozzoli, operante nella zona, fu tra le protagoniste dei moti del Cilento.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Gioi, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Gioi, appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 i residenti sono 581, dei quali 293 maschi e 288 femmine.

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Cattolica,

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 13 Italia.svg Strada Provinciale 13/b Trentinara-Monteforte Cilento;
  • Strada Provinciale 13 Italia.svg Strada Provinciale 13/c Monteforte Cilento-bivio Magliano-Stio.
  • Strada Provinciale 159 Italia.svg Strada Provinciale 159/a Stio-Gorga-Cicerale.
  • Strada Provinciale 414 Italia.svg Strada Provinciale 414 Innesto SP 13 (Monteforte Cilento)-Roccadaspide.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]