Casalbuono

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Casalbuono
comune
Casalbuono – Stemma Casalbuono – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoAttilio Romano (lista civica) dal 14-6-2004
Territorio
Coordinate40°12′55″N 15°41′19.68″E / 40.215278°N 15.6888°E40.215278; 15.6888 (Casalbuono)Coordinate: 40°12′55″N 15°41′19.68″E / 40.215278°N 15.6888°E40.215278; 15.6888 (Casalbuono)
Altitudine661 m s.l.m.
Superficie34,82 km²
Abitanti1 174[1] (28-2-2017)
Densità33,72 ab./km²
Comuni confinantiCasaletto Spartano, Lagonegro (PZ), Montesano sulla Marcellana, Sanza
Altre informazioni
Cod. postale84030
Prefisso0975
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065026
Cod. catastaleB868
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticasalbuonesi
PatronoSant'Antero
Giorno festivo3 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalbuono
Casalbuono
Casalbuono – Mappa
Posizione del comune di Casalbuono all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Casalbuono è un comune italiano di 1.174 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È posto a 661 metri di altitudine ed è circondato dalle montagne Gioncolo e Monte Difesa ed è attraversato dal fiume Calore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sorto nel XIII secolo quale feudo della Abbazia di Santa Maria di Cadossa, il cui Abate esercitava la giurisdizione feudale sulle cento famiglie residenti. Con bolla di Papa Leone X del 17 novembre 1514 passò sotto la Certosa di Padula (San Lorenzo). Sino al Regio Decreto del 14 dicembre 1862 n°1078 era chiamato Casalnuovo.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Montesano, appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Montesano sulla Marcellana, appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1956 Antonio Calabria Sindaco [3]
1956 1964 Michele Calabria Sindaco [3]
1964 1970 Francesco Ferraro Sindaco [3]
1970 1975 Michele Calabria Sindaco [3]
1975 1995 Pietro Marmo Sindaco [3]
1995 2004 Santino Barone Centro Sindaco [4]
2004 - Romano Attilio lista civica Sindaco [5]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Il comune fa parte della Comunità montana Vallo di Diano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e Sindaci di Casalbuono, Portale Storia. URL consultato il 10 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 23/04/1995, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 10 luglio 2017.
  5. ^ Comunali 12/06/2004, Ministero dell'Interno. URL consultato il 10 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Germino dr. Francesco, Casalbuono, Stab. Tip. F.lli Rovane, Salerno, 1913; rist. Comune Casalbuono, 2003
  • Arteca prof. Gennaro, Abbazia di Santa Maria di Cadossa, Montesano sulla Marcellana, 2005
  • Ebner Pietro, Chiesa, Baroni e Popolo nel Cilento, Edizioni di Storia e Letteratura, vol. I, pp. 565–569, Roma, 1982
  • Liguori Vincenzo, Il territorio di S.Maria di Cadossa alla fine del sec.XIV, Avagliano Editore, Cava dei Tirreni, 1985

Per il paese di Casalbuono (Casalnuovo) e il suo castello baronale:

  • "La Certosa di Padula", disegnata, descritta e narrata su documenti inediti dal Prof. Sacerd. Antonio Sacco - Roma - Tipografia dell'Unione Editrice - 4 voll. - 1916. È stata fatta una ristampa anastatica di questi volumi, sotto il patrocinio del Comune di Sant'Arsenio, a cura di Vittorio e Angelina Bracco - Arti grafiche Boccia - Salerno -1982

Inoltre, nel vol. II, libro VI, cap. VI, tav. VI, è presente una grande mappa geografica con la posizione di Casalbuono (Casalnuovo) e dei suoi dintorni. Inoltre, si può conoscere la storia di Casalbuono, attraverso le due Cronologie scritte da Calabria Michele, già Sindaco e Direttore Didattico, che vanno dall'anno 1913 al 1944 e dall'anno 1945 al 1975.Lavori densi di ricordi incancellabili e notizie dettagliate su come si viveva a Casalbuono in quegli anni. Per il patrono del paese di Casalbuono:

  • "S. Antero. Papa e martire, patrono di Casalbuono", scritto da Antero Calabria, ISBN 88-8028-052-X, editore CED, 1994

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]