Piana del Sele

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Piana del Sele
Piana del Sele.jpg
Piana del Sele vista dal monte Calpazio.
Stati Italia Italia
Regioni Campania Campania
Province Salerno Salerno
Località principali Altavilla Silentina, Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Eboli, Pontecagnano Faiano, Serre.
Fiume Sele
Superficie circa 500 km²
Altitudine media: m s.l.m.

La Piana del Sele (anche Piana di Paestum o Piana di Eboli) è una pianura di circa 500 km² che si estende lungo il percorso del fiume Sele nella provincia di Salerno. È delimitata a nord dalle propaggini meridionali dei monti Picentini, ad est dalla valle del Sele, a sud dai rilievi del Subappennino lucano e a ovest è bagnata dal mar Tirreno nel golfo di Salerno.

La pianura è una delle zone più industrializzate del sud Italia. I centri più importanti sono Battipaglia (il più popoloso centro abitato e maggior polo industriale, stradale e ferroviario) ed Eboli (il più esteso come territorio comunale e il secondo per popolazione).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo territorio era un tempo malarico e paludoso. Agli inizi dell'Ottocento[1] e fino agli anni cinquanta è stato sottoposto a numerose opere di bonifica (importante, a questo proposito, fu l'introduzione dell'uso del DDT ad opera dei liberatori americani). La costruzione della diga di Persano insieme alla realizzazione di numerosi canali d'irrigazione hanno fatto favorito lo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento bovino, in particolare dei bufali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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