Piana del Sele

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Piana del Sele
Piana del Sele.jpg
Piana del Sele vista dal monte Calpazio
StatiItalia Italia
RegioniCampania Campania
ProvinceSalerno Salerno
Località principaliAltavilla Silentina, Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio Paestum, Eboli, Pontecagnano Faiano, Serre.
FiumeSele
Superficiecirca 700 km²

Coordinate: 40°30′N 14°58′E / 40.5°N 14.966667°E40.5; 14.966667

La Piana del Sele (anche Piana di Paestum o Piana di Eboli) è una pianura di circa 700 km²[1] attraversata dal fiume Sele nella provincia di Salerno, delimitata a nord dalle propaggini meridionali dei monti Picentini, ad est dalla valle del Sele, a sud dai rilievi del Subappennino lucano e ad ovest bagnata dal mar Tirreno nel golfo di Salerno

La pianura dispone di una superficie agricola totale pari a circa 33 500 ettari (di cui l'86% è effettivamente utilizzato[2]), che rappresenta una delle più aree più fertili della Campania. Ivi sono coltivati numerosi prodotti agricoli, in particolare mais, foraggera, patate, ortaggi e frutta, i quali vengono quindi immessi nella grande distribuzione organizzata nazionale o commercializzati localmente, mentre una parte è diretta verso i mercati esteri.

I centri più importanti sono Battipaglia (il più popoloso centro abitato e maggior polo industriale, stradale e ferroviario) ed Eboli (il più esteso come territorio comunale e il secondo per popolazione). Sul piano naturalistico, all'interno della Piana del Sele sono presenti l'Oasi naturale del Monte Polveracchio, il Parco regionale Monti Picentini, l'Oasi di Persano e la Riserva naturale dei Monti Eremita e Marzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio, un tempo malarico e paludoso, venne sottoposto a numerosi interventi di bonifica agli inizi dell'Ottocento[3] e fino agli anni cinquanta. Importante, a tal proposito, fu l'introduzione dell'uso del DDT da parte dei liberatori statunitensi. La costruzione della diga di Persano, insieme alla realizzazione di numerosi canali d'irrigazione, hanno quindi favorito lo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento bovino, in particolare dei bufali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN110144647650953000039
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