Monti Picentini

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Monti Picentini
Monti Picentini
Il paesaggio rupestre calcareo dei monti Picentini
Continente Europa
Stati Italia Italia
Catena principale Appennino campano (negli Appennini)
Cima più elevata Cervialto (1.809 m s.l.m)

I Monti Picentini sono un gruppo montuoso dell'Appennino campano. Spostati verso il Tirreno, si trovano tra i monti Lattari, il monte Partenio, l'altopiano Irpino e la valle del fiume Sele.

Le vette più elevate sono quelle del monte Cervialto (1.809 m s.l.m.) e del monte Polveracchio (1.790 m s.l.m) nella parte orientale, e del monte Terminio (1.786 m s.l.m.), nella parte occidentale.

Caratteristiche geologiche e morfologiche[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo è costituito da rocce calcaree e dolomitiche, differenziandosi dalla zona circostante, con terreni prevalentemente argillosi.

Una depressione centrale, che mette in comunicazione la valle del fiume Calore Irpino e quella del fiume Tusciano, divide il gruppo in due settori geologicamente e morfologicamente differenti: sul lato occidentale il gruppo montuoso per largo tratto è costituito prevalentemente da dolomie, e si presenta più profondamente smembrato, mentre la parte orientale è composta in genere da calcari ed assume una forma più compatta e meno aspra, con diverse vette che si innalzano da una piattaforma a circa 1000 metri di altitudine.

Essendo le rocce calcaree di gran lunga dominanti, è presente il fenomeno del carsismo, con numerosi bacini, chiusi o parzialmente sbrecciati, di varia estensione e posti a diverse altezze. Da questi bacini si originano a valle diverse sorgenti.

Dati altimetrici[modifica | modifica sorgente]

Nome del monte (>1500 m s.l.m.) Comuni compresi
Cervialto 1.809 Calabritto, Bagnoli Irpino.
Polveracchio 1.790 Acerno, Campagna, Senerchia.
Terminio 1.786 Montella, Volturara Irpina, Serino.
Sierro dei Cuoppi 1.683 Senerchia.
Accellica 1.660 Acerno, Giffoni Valle Piana, Montella.
Raiamagra 1.646 Bagnoli Irpino.
Cervarulo 1.632 Calabritto.
Raia della Volpe 1.631 Senerchia.
Mai 1.607 Calvanico.
Calvello 1.579 Caposele, Lioni, Calabritto, Bagnoli Irpino.
Boschetiello 1.574 Senerchia.
Pizzo San Michele 1.567 Solofra, Calvanico.
Sierro della Pica 1.536 Senerchia.
Monte Croce 1.533 Senerchia.

Idrografia, clima e vegetazione[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo montuoso è ricco di acque e sorgenti, alimentate da abbondanti precipitazioni e dal fenomeno carsico. Alcuni corsi d'acqua che nascono nel gruppo montuoso si dirigono verso il mar Tirreno, direttamente (Sele, Tusciano, Picentino), o come affluenti (il Calore Irpino e il suo tributario Sabato, le cui acque confluiscono nel Volturno) il Tenza che affluisce nel Sele, mentre l'Ofanto sfocia nel mar Adriatico.

La regione gode di un'elevata piovosità. Il settore meridionale, esposto ai venti umidi provenienti dal mar Tirreno ha medie annue più elevate (1.869 mm annui per Olevano sul Tusciano e 1.442 mm annui per Giffoni Valle Piana), mentre la zona rivolta verso l'interno supera di poco i 1.000 mm annui (1.045 mm per Nusco e 1.009 mm per Lioni).

La neve è presente in abbondanza in inverno su vaste aree al di sopra dei 1000m(talvolta anche più in basso), soprattutto nella zona fra i monti Cervialto e Polveracchio ed attorno al monte Terminio.

La vegetazione, caratterizzata, specialmente sul versante meridionale, da una prevalente copertura di bosco ceduo misto, alternato a castagneti da frutto.

Dei fitti faggeti si trovano su tutte le elevazioni al di sopra dei 900m.

Aree protette[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]