Appennino tosco-romagnolo

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Appennino tosco-romagnolo
Continente Europa
Stati Italia Italia
San Marino San Marino
Catena principale Appennino settentrionale (negli Appennini)
Cima più elevata Monte Falco (1.658 m s.l.m)

L'Appennino tosco-romagnolo è una parte della catena degli Appennini. Più precisamente, è un tratto dell'Appennino settentrionale.

Interessa la Romagna (compresa la Repubblica di San Marino), la Toscana e il Montefeltro.

Confini[modifica | modifica sorgente]

L'Appennino tosco-romagnolo ospita il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e il Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.

Il picco più alto è il Monte Falco con i suoi 1.658 metri s.l.m.

Territori[modifica | modifica sorgente]

Versante romagnolo[modifica | modifica sorgente]

Versante toscano[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Le aree naturali protette dell'Appennino tosco-romagnolo iscritte nell'Elenco ufficiale delle aree naturali protette (6º aggiornamento, 2010)[2] sono 10, così suddivise:

Parchi nazionali
Parchi regionali
Riserve naturali

Montagne[modifica | modifica sorgente]

Le cime principali dell'Appennino tosco-romagnolo sono:

  • Monte Falco - 1.658 m - Romagna
  • Monte Falterona - 1.654 m - Toscana
  • Poggio Scali - 1.520 m - Toscana
  • Poggio allo Spillo - 1.449 - Romagna
  • Alpe della Luna Toscana(cime più elevate: Monte dei Frati - 1.454 m; Monte Maggiore - 1.384 m)
  • Monte Carpegna - 1.415 m - Marche
  • Monte Fumaiolo - 1.408 m - Romagna
  • Giogo Secchetta - 1.383 m - Toscana
  • Monte Comero - 1.372 m - Romagna
  • Monte Massicaia - 1.366 m - Toscana
  • Monticino - 1.348 m - Romagna
  • Monte Aquilone - 1.346 m -
  • Monte Tufone - 1.305 m - Toscana
  • Monte Penna - 1.283 m - Toscana
  • Monte della Zucca - 1.263 m - Toscana
  • Monte Castelsavino - 1.242 m - Toscana
  • Monte Levane - 1.241 m - Toscana
  • Poggio Tre Vescovi - 1.232 m - Toscana
  • Monte Castelvecchio - 1.228 m
  • Simoncello - 1.221 m - Romagna
  • Monte Pollaio - 1.212 m - Toscana
  • Monte Gemelli - 1.206 m - Romagna
  • Poggio Baralla - 1.205 m - Toscana
  • Sasso di Simone - 1.204 m
  • Monte Palazzolo - 1.200 m
  • Monte Peschiena - 1.198 m - Toscana
  • Monte Guffone - 1.198 m - Romagna
  • Monte Ritòio - 1.193 m - Romagna
  • Monte Loggio - 1.179 m - Romagna
  • Monte la Faggeta - 1.144 m - Toscana
  • Monte Cucco - 1.137 m - Toscana
  • Poggio dei Tre Vescovi - 1.127 m
  • Alpe di Vitigliano - 1.117 m - Toscana
  • Monte Castelluccio - 1.115 m - Romagna
  • Monte Montone - 1.104 m
  • Monte Susinelli - 1.096 m - Romagna
  • Monte Pratone - 1.081 - Toscana
  • Monte Marino - 1.066 m - Romagna
  • Poggio Fonte Murata - 1.063 m - Romagna
  • Monte Piano - 1.055 m - Romagna
  • Monte Canale - 1.052 m - Romagna
  • Monte delle Scura - 1.049 m - Toscana
  • Poggio Roncaccio - 1.044 m - Toscana
  • Poggio dell'Aquila - 1.037 m - Toscana
  • La Rocchetta - 1.037 m - Romagna
  • Poggio delle Campane - 1.036 m - Toscana
  • Monte Faggiola - 1.031 m - Toscana
  • Monte di Gamogna - 1.013 - Toscana
  • Monte Campaccio - 1.018 m - Toscana

Le cime minori:

Valichi[modifica | modifica sorgente]

I valichi principali dell'Appennino tosco-romagnolo sono:

Valico Altitudine Collega la Valle con la Valle
Passo di Viamaggio 983 m Valmarecchia Val Tiberina
Passo di Monte Coronaro[3] 865 m Valle del Savio Val Tiberina
Passo dei Mandrioli 1.173 m Valle del Savio Casentino
Passo la Calla 1.296 m Valle del Bidente Casentino
Passo della Consuma 1.060 m Valle del Sieve Casentino
Passo di Croce ai Mori 957 m Valle del Sieve Casentino
Passo del Muraglione 907 m Valle del Montone Valle del Sieve
Passo della Colla di Casaglia 913 m Valle del Lamone Valle del Sieve
Passo della Sambuca 1.050 m Valsenio Valle del Lamone
Passo del Giogo 882 m Valle del Santerno Valle del Sieve
Passo della Futa 903 m Valle del Santerno Valle del Sieve
Passo della Raticosa 968 m Valle del Santerno Valle dell'Idice

Valli[modifica | modifica sorgente]

Dai fianchi del crinale si dispiegano le vallate segnate da fiumi torrentizi. Le valli dell'Appennino tosco-romagnolo sono:
Da Ovest ad Est:

Fiumi[modifica | modifica sorgente]

I fiumi che scendono dalle valli dell'Appennino tosco-romagnolo sono:

Fiume Affluenti Quota della
sorgente
Sorge da Lunghezza
Sillaro[4] 800 m Tre Poggioli 66 km
Sellustra
rio Sabbioso
Acquabona
Santerno 1.222 m Passo della Futa 99 km
Diaterna
Rio di Filetto
Rio di Gaggio
Rovigo
rio Sanguinario
Senio 900 m Poggio dell'Altella 92 km
Céstina
Sintria
Lamone 1.100 Colla di Casaglia 88 km
Marzeno[5] 185 m monti di Modigliana
Montone 900 Passo del Muraglione 90 km
Rabbi[6]
Acquacheta
1.658 Monte Falco 63 km
Bidente 1.658 Monte Falco
Ronco 1.654 Monte Falterona
Savio 1.268 Monte Castelvecchio 126 km
torrente Para
Marecchia 1.003 Alpe della Luna 70 km
Ausa
Rio San Marino
Conca 1.200 monte Carpegna 47 km

Storia[modifica | modifica sorgente]

Per secoli il Granducato di Toscana ricomprendeva anche territori al di là dello spartiacque. Era, infatti, abituale per le grandi famiglie fiorentine e toscane in genere possedere boschi o terreni da pascolo in Romagna. Anche lo sfruttamento pastorale vedeva mandrie e greggi pascolare nei mesi estivi nella Romagna Toscana per svernare, poi in Maremma. In tal modo si evitava nei mesi estivi la permanenza in zone malariche. Nel 1923, quando era Presidente del consiglio il romagnolo Benito Mussolini avvenne un'importante rettifica dei confini che ha interessato in particolare il circondario di Bagno di Romagna. Nella zona di Marradi tuttora la provincia di Firenze deborda dalla linea di displuvio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sono tante le fonti che la pensano così, ad esempio: Romano Gasperroni, in Viaggio in Italia - anno II - volume 37 - Appennino Umbro-Marchigiano, (Gruppo Editoriale Fabbri) Milano 1983; Questo Nostro Mondo - L'Italia (Istituto Geografico De Agostini - Novara)
  2. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP). 6º aggiornamento, approvato con Delibera della Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31.05.2010,
  3. ^ Detto anche Passo di Verghereto.
  4. ^ Solo gli affluenti di destra del Sillaro sono ricompresi nell'Appennino tosco-romagnolo.
  5. ^ Ha una sua valle prima di confluire nel Lamone, in pianura.
  6. ^ Ha una sua valle prima di confluire nel Montone, in pianura.