Conca (fiume)

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Conca
2007-05-11 Foce del fiume Conca (Portoverde-Misano Adriatico).jpg
la foce del fiume
StatoItalia Italia
RegioniMarche Marche
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Lunghezza47 km
Portata media1,5 m³/s
Altitudine sorgente1 200 m s.l.m.
Nascemonte Carpegna
43°48′20.01″N 12°19′22.31″E / 43.805557°N 12.322865°E43.805557; 12.322865
SfociaMare Adriatico
43°58′20.96″N 12°43′14.35″E / 43.972488°N 12.720653°E43.972488; 12.720653Coordinate: 43°58′20.96″N 12°43′14.35″E / 43.972488°N 12.720653°E43.972488; 12.720653

Il Conca è un fiume delle province di Pesaro e Urbino e di Rimini.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il Conca è corso d'acqua a carattere torrentizio che nasce a oltre 1200 metri di altitudine dal monte Carpegna in territorio marchigiano (provincia di Pesaro e Urbino). Ha un corso di circa 47 km che si dispiega nella vallata compresa tra i territori di Rimini e Pesaro, fino a sfociare nel mare Adriatico nei pressi di Misano Adriatico. Il fiume fa da confine tra il comune di Cattolica e quello di Misano Adriatico (ma la foce del fiume appartiene completamente al territorio di quest'ultimo comune). Riceve due affluenti nel comune di Misano Adriatico: la Fossa del molino ed il Ruscello.

Attraversa le località di Monteboaggine, Monte Cerignone, il territorio comunale di Monte Grimano fino a raggiungere la piana di Mercatino da dove il suo letto si allarga e il suo corso rallenta. Il fiume poi entra in provincia di Rimini attraversando Santa Maria del Piano di Montescudo-Montecolombo, toccando Taverna, Morciano di Romagna, San Clemente, Pianventena, San Giovanni in Marignano, per riversarsi, presso Portoverde, nel mare Adriatico.

La diga[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 è stata costruita lungo il suo corso, per volontà dei comuni circostanti, una diga artificiale che ha formato un lago artificiale, il bacino del Conca: l'opera, ubicata a tre chilometri dal mare, aveva lo scopo di rifornire e mantenere a livello le falde acquifere, dalle quali era poi prelevata l'acqua e convogliata nella rete degli acquedotti comunali, oltre ad impedire il fenomeno della subsidenza. Negli anni '90 il rifornimento idrico assicurato dall'Acquedotto della Romagna ha reso sostanzialmente inutile a tali fini l'utilizzo della diga, i cui impianti vengono ora attivati solo durante la stagione estiva.[1]
Attorno ad essa e lungo il tratto terminale del fiume, tra Cattolica e Morciano di Romagna, si stende il Parco fluviale del Conca.

La sua creazione creò non pochi problemi di erosione all'arenile a causa dell'ubicazione a tre chilometri dalla foce dello stesso fiume[senza fonte].

Fauna ittica[modifica | modifica wikitesto]

Le specie ittiche presenti nelle sue acque riguardano in maggior modo i ciprinidi: possiamo trovare la carpa, il cavedano, il barbo padano e la più comune alborella. Nella zona della foce sono presenti inoltre pesci acqua salmastra, prevalentemente anguilla e cefali.

Conca l'antica città[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli passati si riportava una leggenda secondo la quale al largo della foce si trovavano i resti sommersi di un'antica città denominata Conca o Crustumium (l'antico nome latino del fiume). È invece documentata storicamente la presenza di una città chiamata Conca, probabilmente sulla riva del fiume, risultata poi distrutta, si presume a causa di una violenta alluvione.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ admin, Rimini, su Romagna Acque | Società delle fonti. URL consultato il 30 settembre 2020.