Capriglia Irpina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Capriglia Irpina
comune
Capriglia Irpina – Stemma
Capriglia Irpina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoNunziante Picariello (Capriglia Bene Comune) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate40°57′41″N 14°46′41″E / 40.961389°N 14.778056°E40.961389; 14.778056 (Capriglia Irpina)Coordinate: 40°57′41″N 14°46′41″E / 40.961389°N 14.778056°E40.961389; 14.778056 (Capriglia Irpina)
Altitudine575 m s.l.m.
Superficie7,49 km²
Abitanti2 426[1] (31-5-2017)
Densità323,9 ab./km²
FrazioniBreccelle I, Breccelle II, Casale,Marzano, Pozzo del Sale, San Felice, Spinielli,
Comuni confinantiAvellino, Grottolella, Sant'Angelo a Scala, Summonte
Altre informazioni
Cod. postale83010
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064018
Cod. catastaleB706
TargaAV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticaprigliesi
Patronosan Nicola di Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capriglia Irpina
Capriglia Irpina
Sito istituzionale
Il comune all'interno della provincia di Avellino

Capriglia Irpina è un comune italiano di 2.426 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu feudo di alcune potenti famiglie del Regno di Napoli, i Carafa, i Caracciolo principi di Avellino e gli Schipani. Questi ultimi, nel 1738, la cedettero al marchese di Arneto, Gaetano Amoretti, che morì senza figli maschi e per questo il paese venne acquisito nel 1780, per circa 42000 ducati, da Nicola Macedonio, dei duchi di Grottolella, marchesi di Ruggiano, Oliveto e Tortora, baroni di Poligori in Calabria, che ne ebbe la signoria col titolo di marchese e alla cui famiglia appartenne fino all'abolizione dei diritti feudali, nel 1806[2].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Capriglia è tipo continentale con inverni freddi, con minime che scendono anche sotto lo zero, ed estati calde con punte di 30 gradi. L'inverno è molto piovoso con rari fenomeni nevosi che a differenza di anni fa, stanno diventando sempre più rari e poco rilevanti, fatta eccezione per il freddissimo inverno del 2012. L'estate è resa sopportabile, nonostante le alte temperature, da un clima secco che rende il caldo meno afoso.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Accanto alla lingua italiana, nell'ambito del territorio comunale di Capriglia si parla il dialetto irpino.

Persone legate a Capriglia Irpina[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo IV, al secolo Gian Pietro Carafa, 223º Pontefice della storia della Chiesa, nato da Giovanni Antonio dei conti Carafa della Stadera e da Vittoria Camponeschi, figlia di Pietro Lalle, ultimo conte di Montorio.
  • Saverio Capolupo, dal 23 giugno 2012 Comandante Generale della Guardia di Finanza.
  • Antonio Spiniello (Capriglia Irpina 10.11.1926 - Frosinone 11.02.2013). Laureatosi il 28 novembre 1949 in Scienze agrarie presso l'Università degli studi di Napoli Federico II (sede di Portici) e il 13 novembre 1956 in Scienze forestali all'Università degli Studi di Firenze, divenne Dirigente Superiore del Corpo Forestale dello Stato e Presidente del Consiglio Superiore dell'Agricoltura. Conseguì l'abilitazione di agronomo il 10 giugno 1968. Grazie agli importantissimi risultati conseguiti nell'ambito della sua attività lavorativa, in seno al Corpo Forestale dello Stato, il 27 dicembre 1970 ottenne l'onorificenza di Ufficiale della Repubblica e il 2 giugno 1991 quella di Commendatore[4]. Si distinse per la progettazione e la direzione dei lavori per la sistemazione delle frane della Costiera Amalfitana i cui particolari furono pubblicati sul Notiziario forestale e montano[5].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ vedi: Guida Comuni;Irpinia.info
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ quirinale.it
  5. ^ forestaliditalia.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Avellino Portale Provincia di Avellino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Provincia di Avellino