Villanova del Battista

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Villanova del Battista
comune
Villanova del Battista – Stemma
Villanova del Battista – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoFranco Roberto (Insieme per Villanova) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate41°07′N 15°10′E / 41.116667°N 15.166667°E41.116667; 15.166667 (Villanova del Battista)Coordinate: 41°07′N 15°10′E / 41.116667°N 15.166667°E41.116667; 15.166667 (Villanova del Battista)
Altitudine742 m s.l.m.
Superficie20 km²
Abitanti1 648[1] (1-1-2017)
Densità82,4 ab./km²
Comuni confinantiAriano Irpino, Flumeri, Zungoli
Altre informazioni
Cod. postale83030
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064118
Cod. catastaleL973
TargaAV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantivillanovesi
Patronosan Giovanni Battista
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villanova del Battista
Villanova del Battista
Sito istituzionale
Posizione del Comune di Villanova del Battista

Villanova del Battista è un comune italiano di 1 648 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro urbano è ubicato su di un'altura a 742 m s.l.m., in posizione dominante sulla valle dell'Ufita, nel distretto storico-geografico dell'Irpinia.

Il territorio comunale si estende fino alla linea spartiacque appenninica, percorsa da un'antica via della transumanza: il tratturo Pescasseroli-Candela.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica di Ariano Irpino, situata a breve distanza e ad analoga altitudine, costituisce il riferimento per Villanova del Battista. Il clima, di tipo temperato fresco, si caratterizza per le temperature mediamente miti e per le precipitazioni moderate con nevicate invernali e siccità estiva.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un documento del XIII secolo la prima denominazione attestabile del comune è Pulcarino (deformazione di bulgarinus, a sua volte derivante da Bulgari, termine indicante le popolazioni slave meridionali)[2], con possibile riferimento ai proto-bulgari guidati dal condottiero avaro Alzeco nel VI secolo.

Appartenuta nel Quattrocento alla Baronia di Vico, passò quindi al Ducato di Ariano. Abitata originariamente da Schiavoni, ancora nel 1591 manteneva la denominazione di Polcarino de' Schiavoni. È inoltre certo che ancora nel Cinquecento gran parte della popolazione parlasse unicamente la lingua slava, tanto che nel 1584 venne presentata un'istanza formale alla Diocesi di Ariano al fine di ottenere l'assegnazione di un arciprete madrelingua slavo[3].

Il nome Villanova (città nuova), a cui verrà aggiunto del Battista in onore del santo patrono del paese, comparve solo nel Seicento[3]. Il comune, più volte devastato dai terremoti nel corso della sua storia (1930, 1962, 1980), fa parte della Comunità montana dell'Ufita.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Santa Maria Assunta, benché ricostruita dopo i terremoti del 1930 e 1980, custodisce alcuni dipinti del Seicento della scuola pittorica di Luca Giordano.

Fra le architetture civili sono notevoli l'antico ex-municipio e i palazzi Ciccone e Iorizzo.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Il tito del giglio

Il tiro del Giglio, che si svolge annualmente nel mese di agosto, consiste nel trascinamento mediante funi, lungo le strade del paese, di un caratteristico obelisco di paglia, la cui altezza raggiunge i 25 metri.[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo della civiltà contadina
  • Museo multimediale della transumanza

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comparto agro-alimentare costituisce il settore trainante dell'economia locale. In particolare il territorio si caratterizza per la produzione dell'olio DOP extravergine "Irpinia - Colline dell'Ufita"[7].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Diverse strade provinciali consentono i collegamenti con i comuni limitrofi di Ariano Irpino, Flumeri e Zungoli, con il casello di Grottaminarda sull'autostrada A16 e con la stazione di Ariano Irpino sulla ferrovia Roma-Bari.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana dell'Ufita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tuttitalia
  2. ^ a b Comune di Villanova del Battista - Storia
  3. ^ a b Tommaso Vitale, Storia della Regia Città di Ariano e sua Diocesi, Roma, Stamperia Salomoni, 1794, pp. 338-342.
  4. ^ Villanova del Battista, su Comune di Villanova del Battista.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Villanova del Battista, l'antica Polcarino, su Viaggio in Irpinia.
  7. ^ Disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Protetta "Irpinia – Colline dell’Ufita” (PDF), su Regione Campania.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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