Tratturo Pescasseroli-Candela

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Mappa dei principali tratturi con evidenziato il Tratturo Pescasseroli-Candela

Il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela è il terzo tratturo, per ordine di lunghezza, dell'Italia Meridionale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Lungo 211 km, presenta sull'intero tracciato, da Pescasseroli in Abruzzo fino al confine fra Candela ed Ascoli Satriano in Puglia, una larghezza media di 60 metri. Era ancora in uso come direttrice della transumanza nei primi anni '50 del XX secolo. Alcuni storici, come il Wisemann, hanno ipotizzato che ricalcasse il percorso della via Minucia, una via consolare romana.

Parte da Campomizzo, a nord di Pescasseroli, e nel suo tratto iniziale attraversa il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. A Ponte Zittola, presso Castel di Sangro, da questo tratturo si distacca il Tratturo Lucera-Castel di Sangro, che andrà a sua volta a confluire a Lucera nel Tratturo Celano-Foggia. Nella provincia di Campobasso questi tre tratturi sono ulteriormente interconnessi dal braccio Centocelle-Cortile-Matese presso San Polo Matese.

Nel suo tratto molisano segue la Strada statale 17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico, toccando Isernia e attraversando centri come Bojano e Saepinum.

Il tratto in provincia di Avellino, che si estende dal territorio di Zungoli a quello di Casalbore, nel 2006 è stato delimitato con picchetti in legno e alberato a cura della Comunità Montana dell'Ufita. Il suo tracciato sta diventando un percorso turistico-sportivo-ambientale con escursioni a cavallo e un luogo adatto al Trekking.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

I comuni attraversati dal tratturo[1] sono:

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Astrid Pellicano, Geografia e storia dei tratturi del Mezzogiorno: ipotesi di recupero funzionale di una risorsa antica, Aracne, 2007 pp. 84-86

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (a cura di Marialuce Latini), Abruzzo: le vie della Transumanza, testi di Franco Battistella, Marialuce Latini, Edoardo Micati, Anna Severini, Giovanni Tavano, Carsa Edizioni, Pescara, 2000, p. 122 - 123;

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