Reino

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Reino
comune
Reino – Stemma Reino – Bandiera
Reino – Veduta
Palazzo Meomartini, sede municipale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
SindacoAntonio Calzone (lista civica) dal 01.06.2015
Territorio
Coordinate41°17′N 14°49′E / 41.283333°N 14.816667°E41.283333; 14.816667 (Reino)Coordinate: 41°17′N 14°49′E / 41.283333°N 14.816667°E41.283333; 14.816667 (Reino)
Altitudine450 m s.l.m.
Superficie23,64 km²
Abitanti1 219[1] (1/1/2015)
Densità51,57 ab./km²
FrazioniBosco del Monte, Gianferri, Streppone
Comuni confinantiCircello, Colle Sannita, Fragneto l'Abate, Pesco Sannita, San Marco dei Cavoti
Altre informazioni
Cod. postale82020
Prefisso0824
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT062056
Cod. catastaleH227
TargaBN
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona D, 1 780 GG[2]
Nome abitantiReinesi (nel dialetto locale, Reinari)
Patronosant'Antonio di Padova
Giorno festivo13 giugno, 13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Reino
Reino
Reino – Mappa
Posizione del comune di Reino nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Reino è un comune italiano di 1 219 abitanti[1] della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Reino sorge lungo il torrente Reinello, nell'Appennino campano, a 31 km dal capoluogo provinciale. Il territorio comunale è compreso nella comunità montana Titerno e Alto Tammaro. Fin dall'antichità il centro abitato è attraversato da una delle principali vie della transumanza: il tratturo Pescasseroli-Candela.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Reino è un paese molto antico che ha quasi sempre mantenuto, nel corso dei secoli, la radice del proprio nome, seppur con piccole variazioni. In diversi carteggi è infatti chiamato Regina, Regino, Resino, Reino.

È il centro abitato più vicino all'antica città di Bebiano, fondata dai Liguri Apuani che, come narra Tito Livio, vi erano stati importati per decreto del Senato Romano dal proconsole Marco Bebio. Nel 180 a.C., infatti, i proconsoli Romani Publio Cornelio Ceteo e Marco Bebio Tanfilo inflissero una gravissima sconfitta ai Liguri (soprattutto ai Liguri Apuani), e ne deportarono ben 40000 nelle regioni del Sannio (voci correlate: Sanniti, Pentri).

La più antica testimonianza storica su Reino è del 699 e viene dalle cronache di San Vitaliano, vescovo di Capua, il cui corpo venne trasportato a Benevento. Le cronache raccontano di un uomo infermo de castello Regino a cui apparve il Santo. L'uomo fu miracolato e subito, non sapendo dove il corpo di San Vitaliano si trovasse, andò chiedendo per i vari paesi della zona, finché giunse a Benevento dove rese grazia.

Nell'848 Reino divenne possesso dell'Abbazia di Santa Sofia di Benevento. Vi è infatti un diploma di Radelgiso, (...)

I Viceré Spagnoli (v. Viceré di Napoli) vi fondarono un'importante Dogana, che rendeva all'università 175 ducati l'anno.[3]

Nel 1947, nel suo territorio, fu rinvenuto un elmo di bronzo a calotta emisferica con apice a forma di pomo e ornato sull'orlo, e specie sulla visiera corta, da una semplice decorazione a graffito. Poiché, però, esso è perfettamente uguale ad un elmo etrusco del Museo Archeologico di Firenze, è da ritenersi di vera e propria importazione e documenta, che, insieme a quella greca, non poco ha influito sulla sannitica l'arte etrusca.

Il comune venne seriamente danneggiato dal terremoto del 1962.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo Meomartini, nella piazza omonima, fu dimora della nobile famiglia che diede i natali a non pochi uomini illustri. Edificato agli inizi del XIX secolo, ospita oggi la sede municipale. Di fronte al palazzo si trovano la piccola cappella privata di famiglia e la fontana in pietra lavorata fatta realizzare dall'ingegnere, archeologo e politico Almerico Meomartini che, a sue spese, condusse in paese le acque della fonte S.Elia. All'interno del palazzo è custodito un busto bronzeo del Meomartini, opera dello scultore napoletano Vincenzo Puchetti.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Resti delle mura perimetrali del castello medievale[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

I sindaci, dal 1810 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Teodoro Tozzi (1810-11)
  • D. Antonio D'Antonoli (1811-12)
  • Pietro Autore (1812-16)
  • Francesco De Nunzio (1816-20)
  • Raffaele D'Antonoli (1820-22)
  • D. Antonio D'Antonoli (1822-26) - secondo mandato
  • Giuseppe D'Antonoli (1826-28)
  • Pasquale Iavasile (1828-31)
  • Gaspare De Nunzio (1831-35)
  • Raffaele Rossi (1835-37)
  • Giuseppe D'Antonoli (1837-40) - secondo mandato
  • Remigio De Nunzio (1840-46)
  • Giovanni Tozzi (1846-51)
  • Donato Tozzi (1851-56)
  • Francesco Autore (1856-61)
  • Nicola De Nunzio (1861)
  • Luciano Iadanza (1861-64)
  • Francesco Autore (1864-73) - secondo mandato
  • Giuseppe Autore (1873-77)
  • cav. Luigi De Paulis (1877-79)
  • Giuseppe Nicola Meomartini (1879-81)
  • Francesco De Nunzio (1883-84)
  • Luciano Iadanza (1884-87) - secondo mandato
  • cav. Federico Paolucci (1887-92)
  • cav. Vincenzo Salvatore Meomartini (1893-1902)
  • avv. Salvatore Meomartini (1902-24)
  • Federico Rossi (1924-26)

nel periodo fascista non ci sono stati sindaci

  • Giuseppe Rossi (1944-46)
  • Antonio Calzone (1946-56)
  • Nicolino Calzone (1956-60)
  • Antonio De Nigris (1960-75)
  • Angelo Verzino (1975-80)
  • Antonio De Nigris (1980-92) - secondo mandato
  • Antonio Calzone (1992-07)
  • Antonio Peloso (2007-2009)
  • Antonio Verzino (2010-2015)
  • Antonio Calzone (dal 2015)

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Reino fa parte della Comunità montana Titerno e Alto Tammaro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Popolazione Residente per età, sesso e stato civile al 1º gennaio 2015, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 21 agosto 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ (A.Iamalio, La Regina del Sannio, P. Federico & G. Ardia, Napoli 1918, pag. 241)
  4. ^ Foto, su mondimedievali.net.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia storica[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfonso Meomartini, I comuni della provincia di Benevento, 1907 (II edizione: 1970, Stabilimento Editoriale De Martini, Benevento)
  • Nicolino Calzone, Le valli del Sannio, 1986, Masone Editore, Benevento

Bibliografia etnologica[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Calzone, Li ditti antichi e la vita de 'na vota (I proverbi antichi e la vita di una volta), 1991, Masone Editore, Benevento
  • Giuseppe Iadanza, Il Dramma di Sant'Antonio - manoscritto inedito, dramma sacro sulla vita di Sant'Antonio da Padova spesso rappresentato nel corso della festa del Santo patrono.
  • Mons. Pasquale Maria Mainolfi, Follie d'amore a piedi nudi (libro sulla vita di "Bettina da Reino"), 2012

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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