Campoli del Monte Taburno

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Campoli del Monte Taburno
comune
Campoli del Monte Taburno – Stemma Campoli del Monte Taburno – Bandiera
Campoli del Monte Taburno – Veduta
Il paese innevato
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Tommaso Nicola Grasso (lista civica Costruire alla luce del sole) dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate 41°08′N 14°39′E / 41.133333°N 14.65°E41.133333; 14.65 (Campoli del Monte Taburno)Coordinate: 41°08′N 14°39′E / 41.133333°N 14.65°E41.133333; 14.65 (Campoli del Monte Taburno)
Altitudine 439 m s.l.m.
Superficie 9,8 km²
Abitanti 1 580[2] (1/1/2017)
Densità 161,22 ab./km²
Comuni confinanti Apollosa, Castelpoto, Cautano, Montesarchio, Tocco Caudio, Vitulano[1]
Altre informazioni
Cod. postale 82030
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062014
Cod. catastale B542
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 869 GG[3]
Nome abitanti campolesi
Patrono san Nicola di Bari
san Donato d'Arezzo
Giorno festivo 9 maggio
7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campoli del Monte Taburno
Campoli del Monte Taburno
Campoli del Monte Taburno – Mappa
Posizione del comune di Campoli del Monte Taburno nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Campoli del Monte Taburno è un comune italiano di 1 580[2] abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si sviluppa sulla costa sud-orientale del Taburno, posto in mezzo a ampie distese di vigneti ed oliveti. Dista dal capoluogo di provincia 18 km. Fa parte della Comunità Montana del Taburno, nonché della regione Agraria n. 5. Colline di Benevento.

Ha una superficie agricola utilizzata di ettari (ha) 615,35[4] (Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei diplomi del medioevo è detto Campora. Sotto gli Aragonesi era posseduto dai Della Leonessa, quindi passò ai Carafa, poi ai D'Avalos ed infine ai D'Aquino.

Da piccolo borgo, passò ad essere nel XIV secolo casale nello Stato di Vitulano, in provincia di Principato Ultra.

L'insediamento nasce essenzialmente dopo il terremoto del 1456 quando gli abitanti della contrada "Sala" di Cacciano, allora casale di Tocco, si aggregarono a un borgo nella località allora detta Campora, o Camporum, rimanendo tuttavia legati a Cacciano fino al 1700 (quando fu edificata la Chiesa di San Nicola) per via della registrazione degli abitanti ed ove si recavano per i sacri riti, e ancora fino agli anni settanta del XX secolo, dove i bambini si recavano per frequentare la scuola media.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone civico del comune
« D'azzurro al massiccio montuoso al naturale sorgente dalla punta accompagnato in capo da tre stelle d'argento male ordinate ed attraversato da una fascia d'argento caricata dalle lettere maiuscole CAM di nero, accostate da due stelle d'azzurro. Ornamenti esteriori da Comune »
(Statuto Comunale, ART. 7 - Stemma e gonfalone, p. 3)

Lo stemma, concesso con D.P.R. del 3/7/1958 venne scelto, con deliberazione consiliare n. 7 del 2/3/1958, con tale motivazione: «Rifacendosi a tradizioni avite e alla maestosità del Taburno che il Comune di Campoli incastona nel verde splendido della sua corolla». Il gonfalone, concesso con lo stesso decreto, è:

« Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: COMUNE DI CAMPOLI DEL MONTE TABURNO. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento »
(Statuto Comunale, ART. 7 - Stemma e gonfalone, p. 3)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2016 risultano 77 cittadini stranieri residenti nel comune, pari al 4,87 % della popolazione.[6] I gruppi più rilevanti sono:

  1. Bangladesh: 37 (2,34 %)
  2. Romania: 14 (0,89 %)

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Detto locale[modifica | modifica wikitesto]

« Campoli campoluorto na preta na vigna e n'uorto, na campana di vitacchia quanno sona fa chicchechiacche. »

Spiegazione: il centro antico di Campoli sorge intorno a uno sperone di roccia (Riella), tanto piccolo, forzando, da dire di avere un solo orto e una sola vigna, ma la sua unica chiesa non ha un vero campanile né campane, ma i suoni vengono emessi da megafoni, tanto che a volte stridendo emettevano anche strani rumori.

Calici di Stelle[modifica | modifica wikitesto]

Calici di Stelle in Campoli del Monte Taburno

Manifestazione delle Città del Vino che ogni anno, nella notte di San Lorenzo, (8.9.10 agosto) anima i luoghi più incantevoli d'Italia e durante la quale è possibile degustare vini abbinati ai prodotti tipici del posto. I luoghi scelti sono le piazze, i centri storici, i castelli, le cantine delle aziende vitivinicole, ma anche gli spazi all'aperto e la natura. Obiettivo di "Calici di Stelle" è quello di avvicinare più persone al mondo del vino cercando di coinvolgere anche i numerosi turisti che in agosto frequentano i luoghi di villeggiatura e le città d'arte che fanno parte dei territori del vino. L'organizzazione è a cura del Forum dei Giovani di Campoli del Monte Taburno, che ogni anno arricchisce l'evento con nuove iniziative. Una vera e propria vetrina enogastronomica accompagnata anche da altri eventi: degustazione di prodotti tipici locali, laboratorio di panificazione (il pane campolese è uno dei migliori della provincia), fuochi pirotecnici, mostre, lotterie, solidarietà, animazione per bambini, musica per tutti i gusti, visite ai luoghi di interesse storico-culturale, escursioni. Momento clou della manifestazione è la consueta gara ufficiale tra le varie aziende partecipanti, con lo scopo di premiare il vino migliore di annata. La giuria, che ha il compito di eleggere il migliore prodotto, è composta, come ogni anno, dai sommelier qualificati. I sommelier danno, ai presenti, anche la possibilità di una degustazione guidata del prodotto vinicolo. Alla serata partecipano anche note cantine della provincia e dell'intera regione che, non rientrando nella gara, hanno il solo scopo espositivo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è essenzialmente agricolo: le maggiori coltivazioni sono quelle di vite ed olivo, oltre che di alberi da frutto (ciliegie, mele).

Il territorio comunale rientra nei confini entro cui vengono prodotte le varietà di: Sannio e Taburno DOC[7], Aglianico del Taburno DOCG nelle sue varianti[8], Falanghina del Sannio e Taburno Falanghina DOC[9]. Il paese fa parte dell'Associazione nazionale del vino, insieme ad altri 40 Comuni della Campania.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Campoli è collegato dalla SP 145 Campoli - SP Vitulanese I Tronco alla strada provinciale 109 Vitulanese I Tronco, che costeggia il monte Taburno e prosegue a Sud, oltrepassando Tocco Caudio, fino a Montesarchio, città attraversata dalla SS 7 Via Appia. Verso Nord la SP 109 costeggia il monte Camposauro e, oltrepassati Cautano e Vitulano, termina nel comune di Foglianise, da cui si può raggiungere Benevento attraverso la SP 152 SSV Fondovalle Vitulanese, e Torrecuso, raccordato alla viabilità nazionale dalla SS 372 Telesina, attraverso la SP 108 Valle Vitulanese - Solopaca.

In accordo con la provincia, ditte locali di autotrasporti operano un servizio di collegamento con i paesi vicini e una linea di andata e ritorno in orario scolastico per Benevento.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio: il Real Campoli[modifica | modifica wikitesto]

Il Real Campoli è attualmente l'unica realtà calcistica presente nel paese. La società nasce nel 2008, disputando la sua prima stagione ufficiale nel 2008–2009. Il campionato a cui la formazione campolese prende parte è la Terza Categoria della provincia di Benevento, chiudendo con una posizione di metà classifica. Nella stagione successiva, sotto la guida di Nicola Iadanza come allenatore, riesce a piazzarsi in quarta posizione, gettando basi solide per la vittoria finale del campionato nella stagione successiva. Si ha il salto di categoria, come prefissato dai programmi della società, al termine di un'entusiasmante lotta a quattro con il Guardia Sanframondi, il Castelpoto e l'Aspol Apollosa. L'approdo in Seconda Categoria è contrassegnato da due stagioni di assestamento, dove il Real Campoli chiude il campionato a metà classifica. Un nuovo trionfo arriva nella stagione 2013–2014. In panchina siede ancora Nicola Iadanza e la squadra arriva a pari punti, sessantatré, con il Real Pagani; nonostante sia avanti per aver ottenuto quattro punti su sei negli scontri diretti, le due compagini disputano uno spareggio al campo Meomartini di Benevento per l'assegnazione del primo posto, ottenuto dai campolesi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
... ... ... Lista civica Sindaco
17 novembre 2014 2 giugno 2015 Elvira Nuzzolo Commissario straordinario
2 giugno 2015 in carica Tommaso Nicola Grasso Lista civica Costruire alla luce del sole Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana del Taburno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto Comunale, ART. 5 - Definizione Territorio Comunale, p. 3
  2. ^ a b Popolazione Residente per età, sesso e stato civile al 1º gennaio 2017, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 29 agosto 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Aggiornato al 2000
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2016 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 29 agosto 2017.
  7. ^ Articolo 3 Zona di produzione delle uve: 3.1) Zona di raccolta delle uve e 3.6) delimitazione della sottozona "Taburno" in DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA « SANNIO», pp. 5 e 7
  8. ^ Articolo 3 Zona di raccolta uve in DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA «AGLIANICO DEL TABURNO», pp. 1-2
  9. ^ Articolo 3 Zona di produzione delle uve: 3.1) zona di raccolta delle uve e 3.4) delimitazione della sottozona "Taburno" in DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «FALANGHINA DEL SANNIO», pp. 2-3

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Iamalio, La regina del Sannio, Napoli, P. Federico & G. Ardia, 1918.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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